"Che delusione, perdiamo un prezioso punto di riferimento per cittadini e produttori". Fine di un'era, dopo oltre 40 anni chiude il punto vendita de La Trentina a Dro
Il 31 ottobre chiude i battenti il punto vendita e stabilimento di Dro della cooperativa La Trentina, un luogo che per oltre 40 anni ha rappresentato qualcosa di più di un semplice negozio di frutta. Non sono bastate oltre 600 firme raccolte da cittadini della zona: "Una delusione fortissima"

DRO. Delusione e amarezza: sono questi i sentimenti espressi da chi per mesi ha combattuto per il mantenimento del punto vendita e dello stabilimento in via Zandonai a Dro della cooperativa La Trentina, che invece il prossimo 31 ottobre chiuderà i battenti.
Lo recita un cartello che ormai da qualche settimana è stato messo sulla porta del punto vendita, un luogo che per oltre 40 anni ha rappresentato qualcosa di più di un semplice negozio di frutta ma un presidio di socialità e lavoro - soprattutto femminile.
La decisione della chiusura è stata annunciata lo scorso marzo e approvata all’unanimità dall’assemblea de La Trentina l'azienda ha assicurato continuità nella raccolta della frutta anche per la stagione ormai conclusa, ma non ha cambiato idea circa l’intenzione di chiudere la sede di via Zandonai, giudicata non più a norma né sicura.
Un pugno nello stomaco per le 619 persone che lo scorso aprile hanno dato vita a una partecipata raccolta firme, e che oggi si sentono traditi e dimenticati.
Su tutti, Adriana Tavernini, portavoce della petizione: "Confesso che ci sono voluti alcuni giorni per metabolizzare l’avviso, forte è stata la delusione. I cittadini di Dro perdono un servizio prezioso, in particolare le persone con qualche difficoltà di spostamento che si vedono precludere la possibilità di fornirsi di materiali altrimenti non presenti sul territorio: piante e sementi per gestire l’orto, cibo per animali, bricolage, casalinghi. E poi si disquisisce tanto sul benessere psico-fisico, sull’invecchiamento attivo, sulla vita sociale di un paese, sull’inutile traffico!".
"I soci di Dro perdono un punto di conferimento, pesa, rifornimento in loco di concimi, antiparassitari, attrezzature, per il quale al momento non si vedono alternative, a meno di utilizzare (fin quando dura) Pietramurata che sta a 10 chilometri di distanza, o di costituire un altro punto di raccolta (con relativi costi) visto che la sede di Arco non ha né spazi né attrezzature con conseguenti maggiori costi d’esercizio. Fa male pensare ai nostri padri e nonni che hanno fondato, oltre 100 anni fa, e poi ampliato la cooperativa e vedono ora volatilizzarsi il loro impegno e sudore, nonché i principi fondanti stessi della cooperazione".
"La consegna delle firme alla presidenza de La Trentina non è stata tenuta in nessuna considerazione, così come l’incontro con i vertici della Cooperazione provinciale, nessun riscontro neppure dagli altri enti in indirizzo della richiesta, tanti bei discorsi di circostanza che si ripetono agli incontri sull’importanza della cooperazione, sul mantenimento dei negozi, qui nessun riscontro. Nessun riscontro neppure dall’amministrazione comunale di Dro".


















