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| 03 ago 2019 | 12:37

Mayet e Labounkova nuovi campioni del Mondo di Four-Cross

Numero 10 del seeding, il giovane transalpino sorprende i favoriti in Val di Sole e si aggiudica la maglia iridata. Argento per il canadese Heap, bronzo per il tedesco Beckeman. La ceca sbaraglia la concorrenza nella finale donne e si conferma campionessa davanti a Bradley e Bernard

Il vice presidente della Uci e numero uno della Fci Renato Di Rocco premia il Campione del Mondo di Four-Cross Romain Mayet
Il vice presidente della Uci e numero uno della Fci Renato Di Rocco premia il Campione del Mondo di Four-Cross Romain Mayet (Credits: Luise)
di Redazione

DAOLASA. La lunga giornata di Daolasa di ieri, venerdì 2 agosto, si è conclusa con i campionati del Mondo di four-cross, andati in scena in val di Sole per la quinta edizione consecutiva, davanti a un pubblico delle grandi occasioni, accorso numeroso nonostante la pioggia e il freddo che nel pomeriggio hanno condizionato lo Short Track e le qualifiche del Downhill. 

 

La serata di venerdì 2 agosto ha premiato due scuole di riferimento della specialità più adrenalinica della mountain bike, quella francese e quella ceca. Il transalpino Romain Mayet si è aggiudicato a sorpresa la medaglia d’oro nella gara maschile, mentre Romana Labounkova si è confermata iridata tra le donne. 

Numero 10 del seeding, Mayet ha interpretato nel migliore dei modi il tracciato reso particolarmente scivoloso dall'acquazzone del pomeriggio, precedendo nella finalissima il canadese Elliot Heap e il tedesco Felix Beckeman. Fuori dall’atto conclusivo i due grandi favoriti, il ceco Tomaz Slavik, eliminato in semifinale, e l’altro tedesco Lutz Weber che ha dovuto abbandonare presto ogni sogno di gloria. Settimo il primo degli italiani, Roberto Cristofori, mentre Stefano Dolfin e Giovanni Pozzoni non sono andati oltre l’ostacolo dei quarti di finale.

 

Fra le donne, Romana Labounkova, numero 2 del seeding, ha gestito nel migliore dei modi la pressione dominando in lungo e in largo la finale. Alle sue spalle, Natasha Bradley e Mathilde Bernard hanno completato il podio. 

La più delusa del torneo femminile è senza ombra di dubbio la tedesca Raphaela Richter, accreditata del miglior tempo dopo le qualificazioni e sempre brillante nei turni eliminatori fino all’atto conclusivo. Nella finale, la rider tedesca non ha confermato le buone sensazioni dei turni precedenti, chiudendo al quarto posto, fuori dalla zona medaglie.

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