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A Brindisi non si brinda: la Dolomiti Energia inaugura il nuovo anno con una sconfitta. PAGELLE

La vittoria scivola tra le dita dei trentini che crollano sotto le triple di Brindisi negli ultimi minuti di gioco. Nonostante una partita in cui i bianconeri sono riusciti a tenersi in vantaggio per gran parte del tempo soprattutto grazie al gioco di Browne e Morgan, l'Happy Casa riesce a imporsi negli ultimi secondi

Di Mattia Sartori - 03 gennaio 2021 - 21:04

BRINDISI. La Dolomiti Energia inaugura il nuovo anno a Brindisi, nel match contro l’Happy Casa. Una partita fondamentale per strappare un biglietto per le Final Eight di Coppa Italia, ma che non si preannuncia come una vittoria facile. La squadra di coach Vitucci infatti si è dimostrata una delle migliori quest’anno e al momento tiene saldamente il secondo posto dopo essere stata l’unica capace di sconfiggere la corazzata di Milano. Per i bianconeri, finalmente tornati al completo, è una grande occasione per mettersi alla prova.

 

I primi possessi si concludono con un nulla di fatto su entrambi i lati del campo. I canestri del Palapentassuglia sembrano però rifiutare tutti i tiri trentini e l’Happy Casa ne approfitta per infliggere un doloroso parziale di 11-0. Le triple di Morgan sono una boccata d’aria fresca per la Dolomiti Energia, che ritrova forza e si riporta a un solo possesso di svantaggio. Il triangolo tra Pascolo, Forray e Ladurner chiude il divario, ma Zanelli trova la tripla del vantaggio a pochi secondi dalla sirena (19-16).

 

Il secondo periodo vede più equilibrio, ma le triple di Harrison permettono comunque ai brindisini di tenersi avanti. Browne sale in cattedra e accorcia le distanze, assistito da un buon Ladurner. La tripla di Maye riporta le squadre testa a testa e con il gioco da tre punti di Sanders arriva anche il tanto agognato sorpasso. Dopo tanta fatica i trentini sono decisi a non scivolare nuovamente indietro e nel finale allungano a +9 guidati da un ottimo Browne (35-44).

 

Trento continua a volare in uscita dagli spogliatoi e si porta a quota +13 sulle ali di Browne e Morgan. Dopo qualche minuto di carestia Brindisi ricomincia a segnare, riportando lo svantaggio in singola cifra. Un calo di concentrazione dei trentini riporta l’inerzia del match in favore dei padroni di casa, che ritornano a -5 sulla tripla di Visconti. La difesa trentina però riesce a limitare i danni e la Dolomiti Energia conclude il quarto avanti di 7 (40-47).

 

L’inizio del quarto periodo è un continuo tira e molla tra Brindisi e Trento. La spuntano i padroni di casa, che soprattutto grazie ai rimbalzi catturati riaprono la partita. Gaspardo si rivela la spina nel fianco della Dolomiti Energia e riporta i suoi a +4, ma per l’Aquila c’è Morgan e si ritorna a un solo punto di distanza. Maye ritrova le misure dall’arco, Browne risale in cattedra e i bianconeri sono di nuovo in testa. I margini di vantaggio rimangono però irrisori e a un minuto dalla fine Trento è avanti di 2. Harrison ci crede, infila la tripla del sorpasso con pochi secondi sul cronometro e ribalta la partita sul finale (74-73).

 

MARTIN 5,5 – Nel suo ritorno in campo dopo il problema muscolare Vino non riesce a brillare e soffre un po’ a differenza di altre serate. Nell’ultimo quarto ha una fiammata in cui si impone a rimbalzo in un momento di necessità.

 

JOVANOVIC – N.E.

 

PASCOLO 6 – Forse passa un po’ in sordina, ma per tutti i suoi 25 minuti in campo riesce a contribuire con piccole azioni fondamentali al gioco trentino.

 

CONTI – N.E.

 

BROWNE 6,5 – Il portoricano più volte guida la squadra alla ribalta nei momenti di difficoltà. Rimane comunque un errore fondamentale: l’ultimo tiro che sarebbe valso

la vittoria, preso forse troppo frettolosamente senza valutare altre opzioni.

 

FORRAY 5 – Il capitano oggi non riesce a tirare fuori la solita garra che lo contraddistingue. I suoi pochi minuti in campo non portano grandi risultati ai bianconeri.

 

SANDERS 6 – A tratti estremamente prezioso e a tratti invisibile. La guardia trentina gioca una discreta partita pur rimanendo a volte al margine della squadra.

 

MEZZANOTTE – N.E.

 

MORGAN 8 – Visto quello che ha fatto nei quarti precedenti forse è dalle sue mani che sarebbe dovuto passare il pallone nei minuti finali. La vittoria sarebbe stata il coronamento perfetto di 30 minuti di gioco in cui Morgan si rivela micidiale al tiro e una peste in difesa.

 

WILLIAMS 4 – Probabilmente la sua peggior partita fino a questo momento. Il lungo trentino non riesce a produrre né rimbalzi né punti in tutto il suo tempo in campo. Il suo nervosismo è addirittura contagioso e influenza i compagni nei suoi minuti sul parquet.

 

LADURNER 5,5 – Ci sono ancora errori da principiante che spuntano qua e là, ma il giovane di Merano mostra sprazzi di grande abilità che promettono bene.

 

MAYE 6 – Dei lunghi trentini è quello che produce di più anche se in alcuni momenti perde di vista il gioco, come per esempio gli ultimi secondi in cui, invece di cercare il tiro (di sicuro difficile, ma non si sa mai), si gira verso l’arbitro chiedendo il timeout come se si trovasse ancora in America.

 

BRIENZA 5 – Il coach riesce ad ottenere il vantaggio e mantenerlo per metà della partita, ma non riesce a gestire bene i minuti finali che si rivelano fatali per la Dolomiti Energia.

 

HAPPY CASA BRINDISI - DOLOMITI ENERGIA TRENTINO  74-73

(19-16; 35-44; 40-47; 74-73)

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Martin 4, Jovanovic, Pascolo 4, Conti, Browne 18, Forray 2, Sanders 12, Mezzanotte, Morgan 19, Williams 2, Ladurner 4, Maye 8. Allenatore: Nicola Brienza.

HAPPY CASA BRINDISI. Motta, Krubally 2, Zanelli 5, Harrison 18, Visconti 5, Gaspardo 15, Thompson 13, Cattapan, Guido, Bell, Perkins 7, Willis 9. Allenatore: Frank Vitucci.

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