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Trieste difende l'Allianz Dome e Trento conclude l'anno con una sconfitta. PAGELLE

Il 2020 per la Dolomiti Energia si conclude con la sconfitta contro Trieste. I biancorossi di coach Dalmasson scappano nel primo periodo e non si fanno più riacchiappare. Notevole la prestazione di Pascolo, che sembra aver riacquistato fiducia, e quella di Williams, che raggiunge nuovamente quota 25 punti

Di Mattia Sartori - 20 dicembre 2020 - 22:54

TRIESTE. Ultima partita dell’anno per la Dolomiti Energia. La chance di chiudere il 2020 in bellezza guadagnando un posto nelle prime otto e di conseguenza un biglietto per le Final Eight di Coppa Italia. Sulla strada dei bianconeri c’è Trieste, che difenderà l’Allianz Dome con le unghie e con i denti per evitare la terza sconfitta di fila dopo una lunga pausa dettata dal Covid. Le due squadre si sono già incontrate due volte in Supercoppa, ottenendo una vittoria a testa.

 

Il ritmo è alto fin dalle prime battute: Trento e Trieste continuano a scambiarsi canestri su entrambi i lati del campo. I padroni di casa riescono a staccarsi per primi, ma i bianconeri rimangono a breve distanza. Fernandez e Delia conducono la cavalcata biancorossa mentre la difesa dei trentini fatica a contenerli. Poco a poco aumenta il divario, con i triestini che raggiungono anche il +10, ma una fiammata di Dada riporta l’Aquila a -6 a fine primo quarto (23-17).

 

Il secondo quarto si apre sulle note del “Luke Maye show”, che a sbagliare proprio non ce la fa. Trieste però continua a giocare egregiamente e tiene dietro la Dolomiti Energia. Gli sforzi in attacco dei bianconeri non vengono ricompensati, o meglio, quelli dei triestini producono risultati migliori. Torna in campo Pascolo ed è di nuovo la miglior versione di sé stesso, riportando i trentini a -5 anche grazie alla tripla di Morgan. A 6 secondi dalla fine Trento cerca il -3 con Browne in lunetta, ma si deve accontentare del -4 e torna in spogliatoio sul 47-43.

 

La Dolomiti Energia fatica a mettere a fuoco il canestro nei primi minuti del terzo quarto permettendo ai biancorossi di riallugare a +8. Arriva però la reazione di Trento, che ingrana la marcia, si affida a Browne e Williams e ritorna a -2. Alviti e Forray si sfidano a duello, giocando col divario che si allunga e si accorcia continuamente. La spunta il triestino, che continua a bersagliare i bianconeri dall’arco e permette ai suoi di chiudere a +9 (73-64).

 

L’inizio del quarto periodo è spinoso per l’Aquila: arriva un tecnico a Brienza e Trieste infila una tripla pesantissima per il +12, massimo vantaggio della partita. Il peso psicologico del momento si fa sentire e i bianconeri perdono concentrazione. Ne approfitta l’Allianz, che scappa subito a +16. La scossa arriva nuovamente dal numero 7, che avvia il parziale di 10-0 in favore dei trentini. La sfida è di nuovo aperta, ma Trieste torna a segnare e si torna a -9 con meno di due minuti sul cronometro. Pascolo esce per falli e subentra Williams, ma Alviti torna a segnare dall’arco, chiudendo la porta in faccia a Trento e rimandandola a casa con una sconfitta (92-82).

 

MARTIN – N.E.

 

JOVANOVIC – N.E.

 

PASCOLO 6,5 – Ritorna quello di un tempo. È un piacere vederlo aggressivo in attacco e buttarsi su ogni pallone in difesa. Purtroppo su di lui pesano i falli, che lo costringono ad uscire dal campo sul finale.

 

CONTI 5,5 – In difesa non fa male, viene addirittura accoppiato a Fernandez, a cui rimane attaccato a inizio partita. Purtroppo soffre l’esperienza dei giocatori di Trieste.

 

BROWNE 6 – Si lascia andare all’istinto cercando di riportare i suoi avanti, ma purtroppo non è efficace. Particolarmente positivo dal punto di vista della circolazione di palla (8 assist) e dei falli subiti (9 in tutta la partita).

 

FORRAY 6 – In difesa è una peste e inoltre riesce anche ad infilarci qualche giocata di furbizia come solo lui è capace di fare. Notevoli anche i suoi 4 rimbalzi (pari a Williams).

 

SANDERS 4 – Una delle sue prestazioni peggiori fino a questo momento. In attacco non segna e in difesa lascia andare troppo le mani, commettendo falli perfettamente evitabili.

 

MEZZANOTTE – N.E.

 

MORGAN 5 – In difesa riesce a spiccare con qualche intervento particolarmente azzeccato, ma in attacco non riesce ad essere un fattore determinante, soprattutto per quanto riguarda la sua specialità (da 3 punti ne segna solo 1/6).

 

WILLIAMS 6,5 ­– Segna 25 punti, pareggiando il suo massimo stagionale, ma non è il miglior Williams che abbiamo visto. A tratti lo si vede tentennare sotto canestro e soffrire lo scontro con Delia, infatti conclude con 4 rimbalzi, pochissimi per i suoi standard.

 

LADURNER S.V. – Praticamente non tocca il parquet e nemmeno il pallone. Nel suo minuto in campo riesce solo a perdere un pallone e a fare un fallo.

 

MAYE 5 – Domina a inizio secondo quarto, ma da lì in poi si spegne e non riesce più a farsi spazio in partita.

 

BRIENZA 5,5 – Trieste riesce a prendersi il vantaggio nei primi minuti e a mantenerlo per tutta la partita. Il coach non riesce a dare la scossa adatta a innescare il recupero dei trentini e conclude così un anno altrimenti buono con una sconfitta.

 

ALLIANZ TRIESTE - DOLOMITI ENERGIA TRENTINO  92-82

(23-17; 47-43; 73-64; 92-82)

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Martin, Jovanovic, Pascolo 14, Conti, Browne 10, Forray 8, Sanders 3, Mezzanotte, Morgan 10, Williams 25, Ladurner, Maye 12. Allenatore: Nicola Brienza.

ALLIANZ TRIESTE. Coronica, Upson 2, Fernandez 14, Arnaldo, Laquitana 7, Delia 19, Henry 5, Cavaliero 3, Da Ros 4, Grazulis 9, Doyle 10, Alviti 19. Allenatore: Eugenio Dalmasson.

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