Treviso tarpa le ali all'Aquila: Trento cade anche in Serie A dopo una partita combattuta fino alla fine. PAGELLE
Una partita a basso punteggio combattuta fino alla fine, che però sul finale non ha sorriso all'Aquila. Trento cade davanti alla Nutribullet Treviso alla Blm Group Arena nella quinta giornata di Serie A

TRENTO. Un parziale subito di 7-0 e una palla persa segnano la partenza non brillante di Trento, in cerca del riscatto dopo il faticoso esordio in Eurocup. I bianconeri si riscuotono, mettendo a segno un contro-parziale di 6-0, ma non è abbastanza. La carica di Treviso continua e i biancoblu si staccano nuovamente dai padroni di casa, toccando anche quota +8, guidati da un impressionante Akele che i trentini non riescono a fermare. Con uno sprint finale l’Aquila riesce a riaccorciare a -3 a fine quarto, ma a rovinare la festa arriva Bortolani, che segna l’ultimo canestro del quarto e rimette 5 lunghezze tra i suoi e i trentini (21-26).
L’inizio del secondo quarto vede un’esplosiva Dolomiti Energia riportarsi in parità con un 5-0 firmato Reynolds e Forray. Treviso riprende il comando con la tripla di Bortolani, ma Trento continua ad inseguire e alla fine riesce a mettere la testa avanti per la prima volta in questa partita. La Nutribullet torna a -1, ma l’antisportivo fischiato a Sims permette ai bianconeri di guadagnare di nuovo un possesso pieno di vantaggio. I biancoblu però non si staccano e proprio prima della pausa lunga segnano nuovamente il -1 direttamente dalle mani di un Sokolowski più volte fondamentale nel corso dei primi 20 minuti (37-36).
Gran parte del terzo quarto si gioca sul filo del rasoio: è un continuo susseguirsi di sorpassi e controsorpassi. Treviso si appoggia principalmente a Sims, dominante in area, mentre Trento trova il suo punto di forza nel lavoro degli esterni come Flaccadori. La svolta arriva con un ottimo 9-2 Aquila, costruito sul lavoro offensivo di Williams e Forray e concluso da un magnifico alley oop di Flaccadori per Caroline, che mette Trento avanti di 6 lunghezze. Purtroppo un blackout finale dei trentini permette agli ospiti di ritornare a -1 prima del rientro in panchina, mandando così all’aria il lavoro fatto finora (55-54).
L’Aquila non riesce a riprendere in mano la gara, che torna ad essere pericolosamente in bilico. Con 5 minuti sul cronometro è Treviso a prendere il comando guidata dai tiri di Russell, ma Trento non ha intenzione di lasciarsela sfuggire così facilmente e con i canestri di Bradford e Forray riaggancia i trevigiani. A un minuto dalla fine arriva l’accelerata della Nutribullet, che ottiene il +5 con appena 38 secondi sul cronometro. Reynolds e Flaccadori trovano l’improbabile -2 con solo 5 secondi da giocare. Non resta altra scelta che fare fallo e giocarsela da lì: Flaccadori manda Dimsa in lunetta, che ne mette solo uno, ma l’Aquila perde palla subito dopo. Errore fatale, che permette ad Akele di segnare il +4, chiudendo definitivamente la partita (75-79).
BRADFORD 5 – Prestazione un po’ deludente per Bradford, che non incide molto sulla partita. Fatica a trovare il canestro (1 su 6 complessivo dal campo) e neanche in difesa è particolarmente performante.
WILLIAMS 7 – Buona prova del lungo bianconero, che riesce a farsi spazio nella sfida contro uno dei centri più imponenti della Lega.
REYNOLDS 5 – Come martedì nell’esordio in Eurocup, il numero 5 fatica a trovare il canestro. In 40 minuti racimola soltanto 7 punti col 20% dal campo.
CONTI – N.E.
MORINA – N.E.
FORRAY 8 – Nei primi due quarti non gioca male, ma sta solo scaldando i motori: nella seconda metà di gioco esplode, arrivando quasi a portare i trentini alla vittoria. Tira fuori anche delle buone azioni difensive contro giocatori molto più grossi di lui.
FLACCADORI 7 – Buona prova anche per Flacca, spesso autore di canestri importanti in momenti decisivi della partita.
SAUNDERS 6,5 – Non una partita da buttare, ma nemmeno da incorniciare. Sebbene porti il suo innegabile contributo (9 punti e 6 rimbalzi), alcune scelte sono discutibili, come ad esempio il tiro sul finale del secondo quarto.
MEZZANOTTE 6 – Il suo minutaggio non è dei migliori, ma nel tempo concessogli non fa male e si fa trovare pronto a segnare una tripla importante.
DELL’ANNA – N.E.
LADURNER 6 – Non moltissimo spazio, ma se la gioca abbastanza bene, soprattutto considerati gli avversari decisamente più esperti e fisicamente impattanti di lui.
CAROLINE 5 – Buon lavoro a rimbalzo, ma non riesce a lasciare il segno in altro modo. Inoltre è proprio lui a lasciarsi sfuggire il pallone finale, che costa la vittoria all’Aquila.
MOLIN 6 – Non è facile riuscire a tener testa ad una squadra molto più dominante dal punto di vista fisico, ma la Dolomiti Energia ci è riuscita. Se coach Molin avesse potuto contare su qualcuno in più dei suoi giocatori la partita sarebbe sicuramente finita in un modo diverso.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – NUTRIBULLET TREVISO BASKET 75-79
(21-26; 16-10; 18-18: 20-25)
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Bradford 3, Williams 13, Reynolds 7, Conti, Morina, Forray 15, Flaccadori 14, Saunders 9, Mezzanotte 3, Dell’Anna, Ladurner 2, Caroline 9. Allenatore: Emanuele Molin.
NUTRIBULLET TREVISO BASKET. Russell 11, Vettori, Pellizzari, Bortolani 10, Imbrò, Casarin, Chillo, Sims 12, Sokolowski 13, Dimsa 12, Jones 7, Akele 14. Allenatore: Massimiliano Menetti.












