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Basket Serie A, l'Aquila sfiora l'impresa contro Venezia nonostante le numerose assenze da Covid. PAGELLE

I bianconeri, decimati a causa delle positività riscontrate la scorsa settimana, riescono a tenere botta per gran parte della partita. Sul finale la stanchezza si fa sentire e Venezia riesce a scappare e ad aggiudicarsi la vittoria

Foto Aquila Basket
Di Mattia Sartori - 08 gennaio 2022 - 22:42

TRENTO. Impresa sportiva o netta sconfitta. Per i bianconeri, presentatisi decimati alla “classica” sfida contro Venezia, non ci sono mezze misure. Alla panchina dell’Aquila mancano infatti Bradford, Reynolds e Saunders, tre giocatori chiave nelle rotazioni di coach Molin, che deve fare del suo meglio per tirare fuori il massimo dai restanti sette e dai ragazzi delle giovanili, chiamati alla massima serie per l’occasione.

 

Un fardello pesante per i trentini, che però reggono il colpo mentre il quintetto principale, formato da Flaccadori, Forray, Williams, Caroline e Mezzanotte, è in campo. Con lo scorrere dei minuti e le prime sostituzioni il compito si fa più gravoso e i bianconeri subiscono il primo break per mano dell’ex Sanders e Bramos, che lasciano la Dolomiti Energia a -9. Un paio di triple di Flaccadori e del capitano migliorano la situazione alla fine del primo quarto, rimettendo gli orogranata nel mirino (21-25).

 

L’esperienza di Forray e l’esplosività di Caroline rilanciano Trento nel secondo quarto, riportandola ad un solo possesso di distanza da Venezia. Con il ritorno di Williams e Flaccadori e il contributo dei giovani in difesa si arriva anche a toccare la parità, ma i due canestri sul finale di Echodras rimettono i padroni di casa alle spalle della Reyer prima della pausa lunga (41-44).

 

Al ritorno dagli spogliatoi Molin schiera nuovamente il quintetto iniziale, ma la decisione non porta i frutti sperati. Trento infatti soffre gli attacchi dalla distanza di Bramos, che guida Venezia nel parziale di 13-2 inflitto ai padroni di casa. La risposta dei bianconeri passa dalle mani di Williams, che pianta le tende sotto i tabelloni e continua a martellare la difesa avversaria. Quando poi fanno sentire la propria voce anche i compagni, la Dolomiti Energia riesce a tornare a sole quattro lunghezze di distanza dagli orogranata entro la sirena di fine terzo periodo (62-66).

 

Negli ultimi dieci minuti di gioco la tensione è alta fin dall’inizio: l’Aquila è riuscita a riscrivere una partita già decisa sulla carta ed ha una reale possibilità di vincerla. Nonostante gli sforzi dei bianconeri però la stanchezza si fa sentire e la Reyer riesce a staccarsi, arrivando a condurre per 12 punti con poco meno di tre minuti sul cronometro. Per Trento a questo punto c’è poco da fare: Venezia si mantiene a distanza, aiutata anche da un paio di situazioni dubbie valutate a suo favore, e alla fine porta a casa la vittoria, lasciando i trentini con l’amaro in bocca dopo aver sfiorato l’impresa (81-94). 

 

WILLIAMS 8 - Porta a casa una notevole doppia doppia da 25 punti e 12 rimbalzi, ma soprattutto rimane costante e affidabile per tutta la durata della gara, proprio ciò di cui aveva bisogno Molin in una serata piena di insicurezze come questa. 

 

CONTI 7 - Nella prima metà fa bene in difesa, ma manca di precisione in attacco. Si riscatta negli ultimi due quarti, quando fa ancora meglio nella metà campo difensiva e riesce anche a segnare qualche tiro. 

 

MORINA - S.V.

 

FORRAY 7,5 - In un momento di difficoltà come questo il capitano tira fuori le sue migliori qualità, sfruttando ogni goccia di esperienza in suo possesso per aiutare la squadra. 

 

ZANGHERI - N.E.

 

FLACCADORI 6,5  - Un po’ limitato dai falli commessi nel primo quarto, ma in generale oggi è la migliore delle sue serate. Certo, non manca di portare il suo contributo ma ci si sarebbe potuti aspettare un ruolo più centrale da lui in quest’occasione. 

 

MEZZANOTTE 6 - Un andamento altalenante in cui ogni tanto fa vedere delle buone iniziative, ma spesso rimane anche confinato in secondo piano. Anche a lui forse si poteva chiedere qualcosina di più.

 

LADURNER 6,5 - Da parte di Max si vede una buona difesa pulita e anche un buono sforzo in attacco. Probabilmente tra i giovani è stato quello a cui è stato chiesto il minor sforzo avendo i titolari suoi pari ruolo a disposizione.  

 

DELL’ANNA - S.V.

 

CAROLINE 7 - Un exploit nel secondo quarto quando guida i suoi compagni all’inseguimento. In seguito in alcuni momenti sembra calare un po’, ma rimane sempre affidabile.

 

MOLIN 7 - In una partita che sembrava decisa fin dall’inizio a causa dei problemi di roster Molin riesce a tenre i suoi in gioco fino alla fine, spremendo tutto il possibile dai propri giocatori.

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO - UMANA REYER VENEZIA 81-94

(21-25; 20-19; 21-22; 19-28)

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Williams 25, Conti 6, Morina, Forray 15, Zangheri, Flaccadori 13, Mezzanotte 6, Dell’Anna, Ladurner 3, Caroline 13. Allenatore: Emanuele Molin.

UMANA REYER VENEZIA. Stone, Bramos 20, Tonut 13, De Nicolao 4, Sanders 14, Echodas 16, Mazzola 3, Vitali 13, Minincleri, Da Rin, Chapelli, Watt 11. Allenatore: Walter De Raffaele.

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