Basket Serie A, a Varese non basta la reazione d'orgoglio di Trento. La decide Keene all'ultimo secondo. PAGELLE
Una'Aquila in evidente difficoltà attinge alle sue ultime riserve di energia per cercare di strappare una rivincita contro Varese. I biancorossi però la spuntano sul finale, aiutati da Keene e da un dubbio fischio sul suo tiro da tre, che gli permette di decidere la partita dalla lunetta

VARESE. La debacle contro l’Openjobmetis di venerdì ha visto una Dolomiti Energia stanca, che non è riuscita ad eguagliare l’intensità e la voglia dei giocatori biancorossi. Nonostante le performance alquanto convincenti di Flaccadori (23 punti) e Williams (18 punti e 11 rimbalzi) e un Saunders in netta crescita, i trentini non sono riusciti a contenere l’ondata di Varese, che li ha travolti in pieno, espugnando la Blm Group Arena. A meno di 24 ore arriva però l’occasione della rivincita e i ragazzi di coach Molin possono e devono provare a rivalersi sui varesini, non più così freschi come a Trento. Fattore chiave nella partita saranno i rimbalzi, che nell’ultimo match hanno dato all’Openjobmetis l’occasione di regalare alle proprie bocche da fuoco più di una chance per mettere a segno canestri importanti nel corso dei quaranta minuti di gioco.
La stanchezza di Trento si nota fin dai primi minuti di gioco. I bianconeri non riescono a imporre i propri ritmi e troppo spesso si vedono rubare la palla dalle mani in transizione. Inoltre in attacco i trentini non riescono a trovare buone soluzioni, concludendo molte delle proprie azioni con tiri forzati. L’unica costante è il lavoro di Williams, che sotto le plance combatte per ogni punto possibile. Varese approfitta della situazione e prende in mano le redini della partita, lasciando la Dolomiti Energia a inseguire e affondandola sul finale del primo quarto con tre triple di Ferrero, che la lasciano a -10 (28-18).
La reazione dell’Aquila arriva nella seconda frazione di gioco. Con un parziale di 9-0 innescato da Saunders i bianconeri tornano a contatto con Varese, che nel frattempo sembra essere stata messa in difficoltà dalle iniziative degli ospiti. L’Openjobmetis prova a trovare risposte alla rimonta trentina passando per le mani di Sorokas, ma non funziona: con un nuovo parziale di 8-0 la Dolomiti Energia ribalta la situazione e si mette al volante del match fino alla pausa lunga (38-41).
Il risultato nel terzo quarto rimane in bilico per gran parte del tempo. Da una parte Varese si riprende dopo il secondo periodo e ritrova in Keene, già rivelatosi micidiale una volta per i bianconeri, la propria principale bocca da fuoco. Dall’altra parte i trentini non sono disposti a cedere il passo così facilmente e continuano a rispondere, trovando spesso buone conclusioni da sotto canestro che li tengono a contatto con i padroni di casa. Alla fine è l’Openjobmetis a chiudere il quarto in vantaggio, anche se Trento rimane a sole due lunghezze di distanza (67-65).
Nei primi minuti dell’ultima frazione di gioco Trento si scatena. Con un parziale di 18-4 riconquista il vantaggio e cerca la fuga finale, lasciando i biancorossi a -12. Varese cerca di riavvicinarsi con un controparziale di 11-2 che la rimette a un solo possesso pieno di distanza dai trentini con un minuto e mezzo da giocare. Coach Molin richiama i suoi in panchina per organizzare le ultime azioni, ma nonostante i suoi sforzi i biancorossi si avvicinano ulteriormente a -2, minacciando il successo dell’Aquila. Fino all’ultimo secondo il risultato finale rimane in bilico, ma con Trento avanti di un solo punto Keene rimedia un dubbio fischio su un tiro da tre e dalla lunetta rimette Varese al comando con 1 secondo da giocare, non abbastanza per i trentini che devono soccombere di nuovo (90-89).
BRADFORD 5,5 – Tra il primo e il secondo quarto fa sentire la propria presenza, mettendo a segno buoni tiri e smerciando anche un po’ di assist. Poi però si spegne, soprattutto sul finale quando c’era bisogno di tutti.
WILLIAMS 6 – Ottimo sforzo sotto canestro, dove si fa trascinatore della squadra, soprattutto nel primo quarto. Anche lui però perde spinta nella seconda metà di partita, probabilmente sentendo la stanchezza delle ultime settimane.
REYNOLDS 7,5 – Fatica a entrare in ritmo, ma poi diventa una macchina da punti, concludendo la propria partita con 26 punti e ottime percentuali da tutte le zone del campo. In più riesce a catturare anche 6 rimbalzi, peccato che non sia abbastanza.
CONTI 6,5 – In difesa e a rimbalzo fa il suo e riesce anche a trovare un paio di canestri grazie al suo buon gioco senza palla.
MORINA – N.E.
FLACCADORI 6,5 – Un’altra gran serata al tiro per lui che segna 19 punti, conditi da 7 rimbalzi e 4 assist. Purtroppo però un po’ sporcata dalle palle perse.
SAUNDERS 7 – Chiave della rimonta nel secondo quarto, Wes continua a confermare la propria importanza nelle rotazioni di coach Molin. Oltre ai suoi 9 punti porta a casa altrettanti rimbalzi.
MEZZANOTTE 5 – Alcuni buoni momenti in difesa, ma per il resto da parte sua non si vede nulla. Soprattutto a rimbalzo sarebbe servito un contributo maggiore.
LADURNER 4,5 – Serata pessima per Max che entra in campo e subito perde palla facendo passi, commette un fallo sciocco e perde un altro pallone per infrazione di doppio palleggio.
CAROLINE 5 – Sarà appena tornato dalla malattia ma alla squadra serve il suo contributo sotto canestro. La sua fisicità è fondamentale.
MOLIN 6,5 – Al contrario di venerdì sera coach Molin riesce ad innescare una reazione da parte dei suoi che gli fa quasi vincere la partita, soffiatagli da sotto il naso proprio all’ultimo minuto da un fischio dubbio.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – OPENJOBMETIS VARESE 90-89
(28-18; 10-23; 29-24; 23-24)
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Bradford 8, Williams 17, Reynolds 26, Conti 4, Morina, Flaccadori 19, Saunders 9, Mezzanotte, Ladurner, Caroline 6. Allenatore: Emanuele Molin.
OPENJOBMETIS VARESE. Beane 7, Sorokas 11, De Nicolao 10, Vene 12, Reyes 5, Librizzi 4, Virginio 2, Ferrero 10, Caruso 6, Keene 23, Cane. Allenatore: Johan Rohijakkers.














