Aquila Basket, vittoria pirotecnica sulla sirena, Molin: "I ragazzi si meritano questa vittoria"
Aquila corsara a Masnago, non brilla in attacco ma resta sempre attaccata alla partita portando Varese all'OT e andando a vincere con un buzzer-beater di Grazulis

TRENTO. Varese parte con maggiore intensità e l’aquila si trova subito a soffrire i centimetri di Caruso e l’esplosività di Ross. Trento prova a rimanere a galla affidandosi a Conti e Lockett ma il primo quarto si conclude sul 27-22. I bianconeri rimangono sempre dietro soffrendo le fiammate di Markel Brown, letale dal perimetro. Fortunatamente per i ragazzi di Molin si comincia a intravedere il talento infinito di Matteo Spagnolo su entrambi i lati del parquet così come i muscoli sotto canestro di Darion Atkins, tanto che coach Brase è costretto a chiamare timeout sul -3 aquila, ma a riposo si va con il tabellino che segna 51-46.
Varese al rientro dagli spogliatoi tiene il ritmo altissimo e continua a condurre la partita, ma senza dilagare. L’ultimo quarto comincia con uno svantaggio di quattro lunghezze per Trento che, nonostante le difficoltà in attacco, a 4 minuti dalla fine è ancora in gara, sotto di soli 3 punti. Una stoppata di Crawford su Johnson a due minuti dalla fine tengono vive le speranze dell’aquila, che trovano il pareggio per la prima volta nella gara con un gancio di Atkins a 39 secondi dalla fine. È ancora Atkins ad agganciare nuovamente il risultato negli ultimi 5 secondi, portando la partita all’Over Time. I trentini aumentano l’intensità difensiva e Varese non trova più spazi. Johnson sbaglia la tripla con 8 secondi sul cronometro e Grazulis la spara da casa sua e centra il buzzer beater che regala una vittoria pirotecnica ai suoi.
Andrej Grazulis non brilla durante tutta la gara, per lui solo 8 punti e addirittura 3 palle perse, ma è lui il protagonista indiscusso perché il tiro della vittoria porta la sua firma: “È una sensazione bellissima, ho faticato tutta la gara, ma i miei compagni mi hanno incoraggiato a continuare a tirare, quindi sono felice del risultato. Quanto era importante vincere oggi? Vincere è sempre importante, è l’unica cosa che conta. Siamo contentissimi perché è stata una partita durissima”.
Visibilmente soddisfatto anche coach Molin: "Vittoria che vale 4 punti? Sì, sono contento perché i ragazzi si meritano la vittoria. Hanno lavorato per 45’ minuti con intensità cercando di giocare sempre insieme, controllando il ritmo della partita. Poteva vincere anche Varese per un tiro, però alla fine, per tutto quello che abbiamo costruito, ce lo siamo meritati un po’ di più noi, quindi sono molto contento”.













