Aquila Basket, match fondamentale contro Brindisi. Bongi: "Il nostro obiettivo? Scoprire di che pasta siamo fatti"
Difendere la Blm Group Arena ad ogni costo. Questo il primo proposito dei bianconeri per il 2023. Lunedì 2 gennaio a Trento arriverà l'Happy Casa Brindisi di coach Vitucci, pronta a sfidare gli aquilotti in uno degli ultimi match del girone di andata. I trentini dovranno farsi trovare pronti per ottenere una vittoria fondamentale per riprendere il cammino di crescita interrottosi dopo Milano

TRENTO. Il nuovo anno è in arrivo e con esso anche una nuova sfida per la Dolomiti Energia. Lunedì 2 gennaio i bianconeri difenderanno la Blm Group Arena dall’assalto di Brindisi. Sia i trentini che i pugliesi sono reduci da un momento di calo, in cui entrambe le squadre non sono riuscite ad esprimere al massimo il proprio potenziale. Si prospetta quindi una sfida interessante, in cui Trento e l’Happy Casa andranno a caccia di un successo per rilanciare il proprio percorso in vista del nuovo anno e della seconda metà di stagione, in cui si terranno anche le Final Eight di Coppa Italia, prestigioso appuntamento nel mirino delle due formazioni. Rimane incerta la situazione di Matteo Spagnolo, ancora in fase di recupero. Probabilmente la decisione sulla sua presenza o assenza nella prossima partita verrà decisa all’ultimo momento.
A presentare l’incontro di lunedì è l’assistant coach Fabio Bongi: “L’obiettivo è riprendere il cammino di crescita interrottosi con le due disfatte in Polonia e a Trieste. Le sconfitte non sono mai causate da un solo motivo, quanto piuttosto da una combinazione di fattori. Nel caso delle ultime due battute d’arresto probabilmente abbiamo sofferto molto la stanchezza residua dopo Milano e i vari viaggi, oltre al fatto che il roster non è mai stato al completo, costringendoci a lavorare con combinazioni e chimiche di squadra sempre diverse. Una cosa però è certa: questo momento negativo ci ha dimostrato quanto ancora dobbiamo lavorare e migliorare. In particolare dobbiamo concentrarci sul modo in cui entriamo in campo e come ci poniamo durante i 40 minuti di gioco. Abbiamo bisogno di cambiare l’approccio alla partita e mantenere un gioco solido per tutto il match contro qualsiasi squadra, non solo con le più forti”.
“Dall’inizio della stagione cerchiamo di darci dei micro-obiettivi, analizzando la situazione settimane per settimana, mese per mese. Il nostro proposito per il nuovo anno è innanzitutto fare bene in casa contro Brindisi. Questa è la nostra priorità numero uno in quanto sarà una partita importante anche in ottica classifica. Poi ci concentreremo sulle ultime tre sfide del girone d’andata, fondamentali per consolidare la nostra posizione in campionato e capire di che pasta siamo fatti. Infine ci teniamo a fare bene in coppa. Purtroppo l’ultima partita in Polonia ha rappresentato una considerevole battuta d’arresto, ma vogliamo tornare sulla retta via e competere di nuovo con tutti”.
“Brindisi è una squadra tosta per noi. I ragazzi di coach Vitucci hanno dimostrato di essere atleti molto orgogliosi, in grado di tornare in campo con forza, soprattutto dopo momenti di calo. Anche loro arrivano da una sconfitta bruciante contro Verona, che probabilmente li motiverà a dare il massimo in campo. Inoltre i biancoblu hanno recuperato Etou e forse recupereranno anche Harrison, trovandosi così col proprio roster al completo. Il loro stile di gioco si è dimostrato particolarmente insidioso per noi: sono una squadra che si basa molto sull’attacco 1 vs 1 e noi in questi casi fatichiamo, facciamo meglio in situazioni più definite. Per questo dovremo fare uno sforzo in più in difesa nel fermare l’1 vs 1: se ci riusciremo gli impediremo di creare un vantaggio e diventerà tutto più semplice. Infine dovremo cercare di complicare il più possibile i loro tiri, oltre che prestare particolare attenzione alle palle vaganti e ai rimbalzi. Se riusciremo a fare queste cose e ad entrare in fiducia il resto verrà da sé”.












