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| 22 gen 2021 | 19:10

Al "Sanbapolis" arriva la squadra più forte del mondo con la grande Egonu. Bertini: ''Darò spazio a tutte le ragazze disponibili''

La sfida contro le venete della fuoriclasse Egonu sarà trasmessa in diretta su Rai Sport + HD. Per le gialloblù test proibitivo: quasi sicuramente out Piani e Trevisan, non ancora "liberate" dalla quarantena

Al "Sanbapolis" arriva la squadra più forte del mondo con la grande Egonu

TRENTO. Tanto per rendere l'idea, sarebbe un po' come se al "Briamasco" il Trento affrontasse il Bayern Monaco o alla "Blm Group Arena" arrivassero i Lakers o gli Spurs per giocare contro l'Aquila Basket. O se, qualche anno or sono, al "Palio della Quercia" avesse partecipato l'uomo più veloce di sempre, Usain Bolt.

 

La forza, l'importanza e il blasone dell'avversaria odierna della Delta Despar Trentino è pari a quella delle sopracitate: sì, perché l'Imoco Conegliano è veramente la squadra di pallavolo femminile più forte del mondo. 

 

Per capire "cosa è" veramente la squadra veneta basta snocciolare due numeri: fondata nel 2012, nel giro di otto stagioni e mezza la "corazzata" gialloblù ha conquistato 3 Scudetti, 2 Coppe Italia, 4 Supercoppe Italiane e, soprattutto, nel 2019, ha vinto il Campionato Mondiale per Club.

 

A Trento arrivano, dunque, le Campionesse del Mondo che schierano la giocatrice più forte del mondo, Paola Egonu, l'opposto della nazionale azzurra, destinata a diventare una delle pallavoliste più forti della storia visto che, è bene ricordarlo, quest'anno compirà appena 23 anni.

 

Il pronostico appare scritto: Conegliano, che in questa stagione ha vinto a "bottino pieno" tutte le 18 gare disputate, è una "corazzata", mentre la Delta Despar Trentino, protagonista sin qui di un cammino eccezionale, ritroverà sabato il campo dopo un mese d'inattività forzata a causa di tante positività che hanno letteralmente "investito" il gruppo squadra.

 

E, a complicare le cose, potrebbero esservi le assenze di Piani e Trevisan, ancora in attesa del "via libera" dopo il periodo di quarantena.

 

"La condizione sarà ovviamente quel che sarà - spiega il tecnico Matteo Bertini - ma in questo momento le cose importanti sono due: poter finalmente tornare a giocare e iniziare a ricercare la migliore condizione. Siamo stati più di un mese senza giocare partite e allenandoci a singhiozzo, con tre ragazze che hanno ripreso ad allenarsi solamente da pochissimi giorni. La sfida con Conegliano sarà un test utile per mettere un po' di benzina nelle gambe e per ritrovare piano piano il ritmo gara, nel corso del match darò spazio a tutte le ragazze disponibili, anche per evitare sovraccarichi e per tutelare la loro salute e integrità fisica, che in questo momento è senza dubbio la cosa più importante".

 

La sfida odierna rappresenta sicuramente un meritato "premio" per il Club trentino che, sino a pochi mesi fa, militava in serie A2, confrontandosi spesso con squadre di piccolo rango.

 

Sabato la società di Roberto Postal e dell'infaticabile diesse Franco Tonetti affronterà la formazione più forte del Mondo. Mancherà il pubblico (ed è facile prevederlo ci sarebbe stato il sold out) e questo è l'enorme "neo" di giornata, ma la prossima volta ci sarà.

 

Eccome se ci sarà, perché la Delta Despar è destinata a giocare ancora in serie A1.

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