Basket Serie A, l'Aquila prende il volo ed espugna la Vitrifrigo Arena. PAGELLE
Dopo un primo quarto difficile la Dolomiti Energia si siede al posto di comando e non lo molla più fino alla fine della partita. A nulla serve il tentativo di recupero di Pesaro sul finale: i trentini la chiudono dalla lunetta con Flaccadori e tornano a casa con la terza vittoria in campionato.

PESARO. Inizio faticoso per la Dolomiti Energia, che non riesce a carburare, mentre Pesaro mette facilmente la testa avanti col 5-0 firmato Sanford e Larson. Trento continua a inseguire i marchigiani, che prendono il largo, arrivando a toccare anche il +9. Con l’ingresso del capitano i bianconeri trovano più ordine durante le proprie manovre offensive e passo dopo passo cominciano a rosicchiare la differenza, arrivando a sole 2 lunghezze di distanza dai padroni di casa. Sul finale del quarto arriva anche l’occasione per il pareggio, ma la stoppata di Jones nega questa gioia ai trentini (17-15).
Ad essere bloccata ora è la Carpegna Prosciutto, che non riesce più a trovare il fondo del canestro. Ne approfittano i trentini, che continuano a martellare: Mezzanotte segna la tripla del sorpasso, seguito da Saunders e Forray, che portano l’Aquila a +5 dopo un parziale di 10-0. Pesaro prova a sbloccarsi con Jones e Demetrio, ma non funziona: i padroni di casa scendono nel caos e non riescono a contrastare la marea bianconera, che continua a bersagliare con successo il canestro e ribalta la partita, tornando negli spogliatoi sul +13 (27-40).
Pesaro cerca di riprendersi con un 5-0 firmato da Larson nelle prime azioni del terzo quarto. Trento però non si lascia prendere dal panico e gestisce bene il proprio vantaggio, tenendo sempre gli avversari intorno alle 10 lunghezze di distanza. Un exploit di Forray lancia i trentini a +15, ma le iniziative di Delfino permettono ai padroni di casa di ricucire parzialmente il margine. Una tripla di Larson riduce ulteriormente il vantaggio dei bianconeri, che però non perdono la calma e chiudono il periodo ancora al comando (53-61).
In apertura dell’ultima frazione di gioco il solito Delfino preoccupa e non poco la formazione bianconera con la tripla del -5 per Pesaro. Risponde però Forray, che ristabilisce il +8 e gli equilibri precedenti. Un altro brutto colpo per l’Aquila arriva con l’espulsione (non troppo convincente) di Williams dopo lo scontro con Camara. La Carpegna Prosciutto non riesce però a compattarsi e sfruttare il momento: Trento infligge un parziale di 7-0 ai padroni di casa per il nuovo +13 bianconero. Con un incredibile colpo di coda Pesaro si rialza e risponde con un altro parziale di 8-0 per raggiungere il -3, minimo svantaggio dal primo quarto. Flaccadori regala a Trento un po’ di respiro con una tripla pesantissima che vale il +6 a un minuto dalla fine. La Carpegna Prosciutto segna di nuovo il -3, ma Delfino sbaglia la tripla della parità con soli 18 secondi sul cronometro. A questo punto a Trento non resta che chiuderla dalla lunetta con Flaccadori e così è: l’Aquila sconfigge Pesaro e conquista la sua terza vittoria stagionale (75-79).
BRADFORD 7 – I numeri non lasciano a bocca aperta, ma quando c’è lui in campo la sua energia contagia i compagni e tutta la squadra gioca meglio e con più convinzione.
WILLIAMS 5 – Lavora abbastanza bene sotto canestro su entrambi i lati, ma spesso non arriva a concludere. A pesare tanto è poi la sua espulsione (forse ingiusta, ma ci sarebbe comunque stato un pesante antisportivo) che priva i bianconeri di un pezzo importante sotto le plance.
REYNOLDS 6,5 – Dopo le prime partite in cui riusciva a mettere qualsiasi cosa sta attraversando un periodo di difficoltà, anche a causa delle difese che ormai gli hanno preso le misure. Riesce comunque a trovare modi alternativi di segnare, forse andrebbe ancora meglio se ogni tanto lasciasse qualche tiro ai compagni.
CONTI – S.V.
FORRAY 9 – Poco si può dire sulla magistrale partita del capitano. Quando è entrato in campo lui la squadra ha cominciato a girare come un meccanismo ben oliato. Se a questo si aggiungono i suoi 15 punti ha dell’incredibile.
FLACCADORI 8 – Ha alcuni momenti di confusione, ma il suo impatto sulla partita è impressionante. Nel secondo quarto è lui a guidare Trento quando i bianconeri si sono messi definitivamente al comando e sul finale è sempre lui, con la calma di un veterano, a infilare i tiri decisivi dalla lunetta. Ottimo lavoro.
SAUNDERS 6,5 – Buona partita per il numero 13, che rimane un solido elemento della squadra per tutti i 40 minuti di gioco, durante i quali riesce anche a tirare fuori un paio di giocate notevoli.
MEZZANOTTE 7 – Entra in campo deciso a fare bene e così succede: il lungo bianconero infila due triple fondamentali e riesce anche ad andare a segnare deciso da sotto canestro.
LADURNER – S.V.
CAROLINE 7,5 – Impressionante lavoro a rimbalzo offensivo questa sera per il numero 24, che ne cattura 5 e spesso li trasforma in punti fondamentali per la squadra. Uniche pecche i falli e i tiri liberi, dove segna un 4 su 12 decisamente da migliorare.
MOLIN 7 – Terza vittoria in campionato per la squadra guidata da coach Molin che oggi ha preso il comando della partita nel secondo quarto e praticamente non l’ha mollata più, anche grazie a ottime scelte sui cambi e sul tempismo dei timeout. Magari a Trento si può fare una sessione di tiri liberi per tutti, in modo da arrivare al finale più tranquilli.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 75-79
(17-15; 10-25; 26-21; 22-18)
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Bradford 5, Williams 2, Reynolds 12, Conti, Forray 15, Flaccadori 18, Saunders 5, Mezzanotte 8, Ladurner, Caroline 14. Allenatore: Emanuele Molin.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO. Drell, Moretti 3, Tambone 4, Camara 2, Zanotti, Sanford 8, Larson 18, Demetrio 8, Delfino 24, Jones 8. Allenatore: Luca Banchi.







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