Basket Serie A, Trento domina a Pesaro. Molin: "Vittoria importante su un campo difficile. Dobbiamo ripeterci in casa". PAGELLE
I trentini tornano da Pesaro con 2 punti importantissimi in ottica playoff. Molin: "Sapevamo che la chiave della partita sarebbe stata la nostra coesione difensiva e la nostra capacità di rispondere colpo su colpo ad ogni contatto e questo ci è riuscito molto bene"

PESARO. I trentini passano a Pesaro contro la Carpegna Prosciutto di Jasmin Repesa. Un successo chiave per i bianconeri, che con questi 2 punti vanno a raggiungere proprio la Vuelle al settimo posto in classifica e migliorano la propria situazione in vista dei playoff, sempre più vicini con solo 6 giornate a disposizione.
La concentrazione dei trentini è palpabile fin dal primo minuto di gioco e infatti l’Aquila prova a prendere il largo già nel primo quarto, toccando anche il +10 grazie a Grazulis, efficace sia sotto canestro che dall’arco. Pesaro ci mette un po’ di più ad ingranare, ma i padroni di casa alla fine riescono a mettersi in ritmo, ricucendo parzialmente il divario e mantenendosi a pochi possessi di distanza dalla Dolomiti Energia. Per quest’ultima la svolta arriva nel secondo periodo, quando un ottimo sforzo difensivo permette ai ragazzi di coach Molin di lanciarsi anche a +19, guadagnando spazio in vista della seconda metà.
Il vantaggio racimolato nei primi 20 minuti si rivela fondamentale quando Moretti e Tambone cominciano a macinare punti tornati dalla pausa lunga. I bianconeri rimangono calmi, trovando soluzioni efficaci per rispondere ai padroni di casa e rimanere avanti. A inizio dell’ultimo quarto i trentini arrivano a toccare il +21, rendendo impossibile un recupero della Carpegna Prosciutto che non può fare altro se non guardare Trento tagliare il traguardo e portare a casa la vittoria per 70-84.
Coach Molin: “Una vittoria importante su un campo difficile contro una squadra che gioca un’eccellente pallacanestro. Dopo la partita con Napoli era obbligatorio far vedere qualcosa di diverso. Sapevamo che la chiave della partita sarebbe stata la nostra coesione difensiva e la nostra capacità di rispondere colpo su colpo ad ogni contatto e questo ci è riuscito molto bene. Abbiamo avuto solo un po’ troppe palle perse, che forse nel finale del secondo quarto, se le avessimo evitate, ci avrebbero permesso di finire con un margine più grande. Mi rendo conto però che abbiamo giocato a Pesaro, contro questa Pesaro, e siamo contento di essere riusciti a fare quello che volevamo fare. Speriamo di ripeterci in una partita casalinga perché in casa abbiamo bisogno di ripeterci a questo livello”.
Le Pagelle:
CONTI 6,5 – Ancora in fiducia dopo l’ultima prestazione. Il giovane trentino convince ancora, nonostante oggi non abbia un ruolo centrale in attacco, si dimostra pronto e reattivo, sia con la palla in mano che in difesa.
SPAGNOLO 6,5 – Non una grandissima partita per Spagnolo, ma comunque il suo contributo è positivo, condito da un paio di magate delle sue, sempre entusiasmanti da vedere.
FORRAY 6 – Serata “ni” per il capitano, che non riesce a brillare, ma porta comunque tanta voglia e forza di volontà.
FLACCADORI 8 – Sempre più leader e sempre più incisivo in modi diversi. Il numero 12 oggi viene chiamato ad una gran prestazione realizzativa e risponde in modo positivo, ma non si esime dal distribuire la ua buona dose di assist. Unico neo le palle perse, forse un po’ troppe.
UDOM 6,5 – Prestazione molto concreta del giocatore di origine toscana. Come tanti compagni fa bene in difesa.
CRAWFORD 7 – Oltre ad una buona prestazione difensiva, sfodera un notevole 3/4 dalla linea dei 3 punti.
LADURNER 5,5 – Poco impattante. Il giovane meranese oggi poteva fare di più.
GRAZULIS 8 – Dominante sotto canestro e anche dall’arco quando serve, uno dei migliori interpreti della partita per i bianconeri.
ATKINS 7 – Non stupefacente, ma più che sufficiente. In difesa mette in difficoltà i lunghi avversari, in attacco raccoglie 9 punti.
LOCKETT 7,5 – Difesa magistrale, ruba 3 palloni e va più volte a canestro, chiudendo il match con 13 punti.












