Basket Serie A, Trento mette in saccoccia Pesaro e la raggiunge al settimo posto. La CRONACA
La Dolomiti Energia torna a sorridere in campionato e lo fa in una partita fondamentale in ottica playoff. I trentini dominano dal primo all'ultimo minuto e si portano a casa i 2 punti necessari a raggiungere proprio la Carpegna Prosciutto al settimo posto

TRENTO. Partenza bruciante di Trento, subito impattante sia in attacco che in difesa. Dopo il canestro di Charalampopoulos i bianconeri vanno subito a tavoletta, infilando un ottimo parziale di 1-8 in cui brilla un Grazulis dominante sotto canestro. La Carpegna Prosciutto cerca di rimettersi in ritmo con una tripla, sempre di Charalampopoulos, ma i trentini firmano un nuovo 0-7 per allontanarsi dai padroni di casa. Di nuovo Pesaro trova il canestro dalla lunga distanza, stavolta dalle mani di Moretti, e di nuovo l’Aquila risponde con un’accelerata, che si conclude con la schiacciata di Udom per il +10. La vera reazione dei pesaresi arriva solo alla fine del primo quarto quando, facendo perno su Daye e Totè, riescono ad infilare un 7-0 per accorciare le distanze prima della sirena (16-20).
Nel secondo periodo le due formazioni ingaggiano un intenso botta e risposta, con la Dolomiti Energia che ritrova Spagnolo oltre al già visto Grazulis e Pesaro che continua ad affidarsi ai propri lunghi. I padroni di casa riescono a tenersi vicini ai bianconeri, almeno nei primi minuti, fino a quando questi ultimi non decidono di schiacciare nuovamente sull’acceleratore, infliggendo un pesante parziale di 1-14, concluso con 2 bellissimi furti di Lockett e un canestro di Conti. Moretti e Tambone tornano a segnare per la Carpegna Prosciutto, ma Trento è troppo avanti e rimane a +11 nonostante la tripla di Tambone allo scadere dei primi 20 minuti (33-44).
Moretti e Tambone tornano a fare male nel terzo quarto. I 2 giocatori pesaresi si caricano i compagni sulle spalle, arrivando anche a toccare il -6, ma senza riuscire a raggiungere i bianconeri. Trento infatti può giocare col vantaggio accumulato nei minuti precedenti e lo fa bene, ogni volta prendendosi il tempo per trovare il miglior modo possibile di rispondere alle insidiose triple dei marchigiani. I trentini concludono quindi il terzo periodo ancora avanti, con i padroni di casa a -12 (52-64).
L’ultimo periodo comincia bene per i trentini, che si spingono subito a +18, rendendo il compito di Pesaro ancora più difficile, se non ormai impossibile. La tripla di Crawford per il +21 sembra mettere il punto a questo match, ma Pesaro non è ancora doma e torna a macinare qualche punto, cercando di chiudere il divario. I padroni di casa danno gli ultimi segnali di orgoglio passando dalle mani di Carlos Delfino, ma per Trento si tratta solo di gestire bene gli ultimi possessi e così fanno, portando a casa la partita e raggiungendo proprio la Vuelle al settimo posto in classifica (70-84).
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 70-84
(16-20; 17-24; 19-20; 18-20)
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO. Kravic, Abdur-Rahkman 1, Visconti, Moretti 12, Tambone 14, Stazzonelli, Daye 5, Charalampopoulos 8, Totè 6, Cheatham 14, Delfino 10. Allenatore: Jasmin Repesa.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Conti 4, Spagnolo 9, Forray 3, Flaccadori 17, Udom 6, Crawford 9, Ladurner, Grazulis 14, Atkins 9, Lockett 13. Allenatore: Emanuele Molin.












