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Buona la prima per l'Itas Trentino: Kaziyski torna imperatore. I gialloblù piegano Verona

Con Michieletto in panchina perché non ancora al meglio della condizione, il bulgaro si prende sulle spalle la squadra e la trascina al successo. Sugli spalti torna il pubblico: in 1.500 alla Blm Group Arena. Domenica prossima i gialloblù saranno di scena sul difficile campo di Vibo Valentia

L'esultanza finale di Trentino Volley dopo la vittoria nel Derby dell'Adige contro Verona (foto Trentino Volley)
Di Da.Lo. - 12 ottobre 2021 - 22:32

TRENTO. Chi ben comincia, con tutto quel che segue. Torna il pubblico alla "Blm Group Arena" (1.500 spettatori sugli spalti: non male per l'esordio, soprattutto in turno infrasettimanale), torna Matej Kaziyski, che dimostra come la carta d'identità sia un optional quando sei un fenomeno del volley e l'Itas Trentino torna a vincere come tanto piace al presidente Diego Mosna e a tutto il club di via Trener, dove sono abituati a guardare (tanti) degli altri dall'alto verso il basso.

Buona la prima per la compagine gialloblù, che piega per 3 a 0 il Verona Volley anche se, ad onor del vero, va detto che il risultato finale non rispecchia del tutto l'andamento del match: Trento vince, ed è la cosa più importante, ma i veneti hanno reso dura la vita alla squadra di Lorenzetti, che ancora deve trovare equilibri e intesa, ma non potrebbe essere altrimenti visto che rinnovatissimo gruppo gialloblù lavora con numeri credibili da poche settimane.

 

Per la "prima" stagionale coach Lorenzetti si affida a Sbertoli in cabina di regia in diagonale con Pinali, in posto 3 ci sono Podrascanin e Lisinac, mentre in banda la scelta ricade su Lavia e capitan Kaziyski, con Michieletto, in ritardo di condizione avendo iniziato ad allenarsi con la squadra solamente una settimana fa dopo una estate super full, inizialmente in panchina.

 

Pre match all'insegna dell'amarcord con foto ricordo e pensieri dedicati a Stoytchev, l'allenatore più vincente della storia di Trentino Volley e Raphael "Rafa" Vieira, rientrato in estate in Italia otto stagioni dopo il meraviglioso quadriennio con la maglia dell'Itas, con cui ha vinto 2 Champions, 4 Mondiali per Club, 2 Scudetti, 3 Coppa Italia e 1 Supercoppa Italiana. 

Ma non solo, perché l'esordio in campionato ha rappresentato anche l'occasione per premiare Alessandro Michieletto quale miglior Under 23 della scorsa stagione in SuperLega Credem Banca.

 

L'Itas inizia con aggressività (doppio muro di Kaziyski e Sbertoli per il 3-1), Verona torna sotto (ace Jensen), ma poi un altro muro del capitano spedisce ancora a più due i gialloblù (5-3). Jensen prova a tenere in partita i suoi, ma poi un terrificante turno al servizio di Kaziyski origina un parziale di 6 a 0 che spedisce i veneti a meno sette (11-4 Trento) con il numero uno di Lorenzetti che piazza anche tre ace diretti.
Verona prova a restare nel match con un parziale di 4 a 0 sull'ottimo turno al servizio di Asparuhov (14-10 Trento), ma l'errore al servizio del pur ottimo Mozic e il muro di Sbertoli, riportano i gialloblù a più sei (16-10). La gestione del cambo palla permette alla squadra di mantenere un largo margine, con ulteriore allungo nel finale grazie a tre errori consecutivi in attacco di un Asparuhov in totale confusione, che mandano in archivio il parziale sul 25-16.

 

Il secondo venticinque è all'insegna del totale equilibrio con nessuna delle due formazioni che riesce a scappare (4-4, 8-8, 12-12) e il primo mini break arriva solamente sul 13-13, quando Podrascanin attacca "sporco" ma vincente e poi Lisinac mette a terra la successiva ricostruita (15-13). Stoytchev capisce che, dopo una perfette alternanza, Trento potrebbe scappare e chiama time out: dopo la sospensione la musica non cambia con Kazyiski che trascina i suoi ad un altro mini parziale di 3-1 (con 2 attacchi del bulgaro) che porta la contesa sul 18-14.
Trento vola addirittura a più 5 (21-16 con tre punti di fila targati Lisinac, Lavia, Pinali) e la pratica sembra chiusa, ma non è così: Verona accorcia immediatamente con un altrettanto severo mini break di 3 a 0 (due errori gialloblù e attacco di Mozic, giocatore del quale sentiremo certamente parlare) e poi piazza un altro parziale devastante di 5 a 1 con Asparuhov che si fa perdonare il finale di set precedente. L'Itas annulla quattro palle set, l'ultima con Lisinac, poi entra Michieletto che mette a terra la ricostruita che vale il primo set ball per i locali. In battuta c'è ancora Kaziyski che spara un missile dai nove metri che vale il 29-27.

 

Nella terza frazione Podrascanin spinge subito Trento (3-1 con muro e attacco del centrale serbo), ma il muro di Mozic e l'ace di Jensen riportano subito la contesa in parità (3-3). Verona mette addirittura il naso con il punto dai nove metri di Mozic. L'Itas torna subito a mettere le cose in chiaro, piazza un 5-1 (con quattro errori ospiti) che la riporta avanti con margine di sicurezza (9-6). Nel frattempo Stoytchev rivoluziona metà sestetto, inserendo Vieira, Magalini, Qafarena e il team veneto torna in corsa con Vieira che strappa applausi, smarcando "a zero" Qafarena per il meno uno scaligero (12-11 Trento). Si gioca punto a punto con Verona che trova anche la parità sul 15-15. Un doppio Podrascanin (attacco e muro) è vanificato da due errori, poi arriva il break di 3 a 0 degli ospiti che si ritrovano avanti (20-21). L'Itas ha però fretta di andare a casa e di non prolungare la contesa al quarto parziale: l'attacco di Kaziyski, l'errore di Mozic e il muro di Michieletto certificano il più due (23-21). Qafarena usa le mani del muro per tenere dentro il match i suoi, ma l'errore al servizio di Mozic consegna la prima palla match a Trento. L'ex Magalini l'annulla, ma poi ci pensa Lavia a chiudere la contesa in tre set: 25-23.

 

Il tabellino.

 

ITAS TRENTINO - VERONA VOLLEY

ITAS TRENTINO: Lavia 8, Podrascanin 8, Sbertoli 4, Kaziyski 16, Lisinac 12, Pinali 9, Zenger (L); Michieletto 2.

Ne: D'heer, Cavuto, Albergati, Sperotto, De Angelis (L).

Allenatore: Angelo Lorenzetti.

VERONA VOLLEY: Asparuhov 7, Nikolic 3, Jensen 7, Mozic 18, Cortesia 4, Spirito 1, Donati (L); Vieira 0, Qafarena 5, Magalini 4, Bonomi (L).

Ne: Aguenier, Zanotti.

Allenatore: Radostin Stoytchev.

ARBITRI: Brancati di Città di Castello e Saltalippi di Perugia.

PARZIALI: 25-16, 29-27

DURATA SET: 25', 33', 26' (totale 1h e 24').

NOTE: spettatori 1.420 per un incasso di 15.756 euro. Itas Trentino: 43 punti in attacco, 5 ace, 11 muri, 4 errori in attacco, 12 errori al servizio, 49% in attacco, 51% (20%) in ricezione. Verona Volley: 35 punti in attacco, 7 ace, 7 muri, 8 errori in attacco, 12 errori al servizio, 39% in attacco, 42% (23%) in ricezione. Mvp: Kaziyski.
 

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