Calcio serie C/ Poche emozioni tra Trento e Albinoleffe. Finisce a reti bianche. PAGELLE: Momento ''No'' per Barbuti. Ottima prova per Trainotti
Termina a reti inviolate la sfida tra Trento e l'Albinoleffe nel campionato di serie C. L'attaccante Riccardo Barbuti esce tra i mormorii del pubblico. Il ds Attilio Gementi: "Davanti manca qualche gol, vedremo cosa offrirà il mercato, valuteremo qualche situazione". LE PAGELLE ALL'INTERNO

TRENTO. Finisce 0-0 la sfida del Briamasco contro l’Albinoleffe, gara valida per il campionato di serie C. Gara orfana di emozioni, in cui il Trento non riesce a trovare la via del gol, complice un momento infelice per l’attaccante gialloblù, Riccardo Barbuti, uscito tra i mormorii del pubblico di casa.
Per affrontare l’Albinoleffe mister Parlato opta per il 4-3-1-2 e sceglie nuovamente Gabriele Marchegiani tra i pali. Difesa a quattro con Trainotti e Carini nel ruolo di difensori centrali, accompagnati sulle corsie laterali da Simonti e Osuji, adattato a terzino causa emergenza infortuni. Centrocampo a trazione offensiva con Nunes, Belcastro e Ruffo Luci alle spalle di Pasquato che agisce da fantasista dietro il tandem offensivo composto da Barbuti e Pattarello.
Il primo squillo nasce da un calcio piazzato battuto dalla destra da Pasquato che Carini riesce a colpire di testa, ma il pallone termina altro sopra la traversa. Dopo un quarto d’ora di buona amministrazione gialloblù è Riccardo Martignago a cercare lo spunto mettendo in difficoltà la difesa trentina e Trainotti si deve immolare per la causa respingendo il tiro da pochi metri. Al 21esimo arriva un’occasione importante per l’Albinoleffe, che va vicina al vantaggio con il tiro di Saltarelli sulla ribattuta maldestra della difesa gialloblù.
Una decina di minuti più tardi, una bella azione manovrata da Nunes rianima il gioco del Trento, ma Pasquato sfuma l’opportunità. Il secondo calcio di punizione battuto dalla destra da Pasquato trova la spalla di Barbuti che da due passi spara alto a dieci minuti dalla fine della prima frazione. È l’Albinoleffe, però, a rendersi maggiormente pericolosa con Petrungaro che fa vedere i sorci verdi a Simonti e sul tiro dello stesso Marchegiani deve fare gli straordinari: pericolo scampato per i gialloblù. Sul finale di primo tempo i trentini recriminano un calcio di rigore ma l’arbitro fischia un fallo di mano dubbio ai danni di Belcastro pochi secondi prima di cadere in area. La prima frazione di gioco termina a reti bianche, ma è l’Albinoleffe ad aver avuto le occasioni più evidenti.
Dopo 25 minuti di calma piatta da una parte e dall’altra, è il numero 99 Pattarello a cercare lo spunto dalla destra nel secondo tempo, ma viene atterrato in maniera irregolare. Sugli sviluppi del calcio piazzato, il colpo di testo di Nunes mette in serio pericolo la porta difesa da Matteo Rossi. Il Trento, galvanizzato dall’occasione, ci riprova pochi minuti dopo con la botta al volo di Ruffo Luci. Pasquato va vicinissimo al goal da calcio di punizione colpendo l’esterno della rete e dando l’illusione del vantaggio ai tifosi presenti sugli spalti. Il primo cambio arriva solo all’87esimo, con Vianni che subentra al posto dell’impalpabile Barbuti. Le squadre sembrano però accontentarsi dello 0-0 e la partita termina in parità.
"E' una squadra che si è difesa bene e raramente siamo riusciti a trovarli scoperti. Abbiamo provato a sviluppare il gioco ma dovevamo essere più veloci a cercare la profondità. Nel secondo tempo è mancata un po' di precisione e poi di lucidità. Ci prendiamo questo 0 a 0 e prepariamo i prossimi impegni", commenta il tecnico Carmine Parlato, mentre il ds Attilio Gementi aggiunge: "Davanti manca qualche gol, vedremo cosa offrirà il mercato, valuteremo qualche situazione".
LE PAGELLE
MARCHEGIANI 6: poco impegnato nei 90 minuti, ma quando viene chiamato in causa risponde presente.
SIMONTI 5.5: nel primo tempo Petrungaro non gli da pace e sul finale Tomaselli va vicino alla rete per una sua disattenzione difensiva. In generale è poco coraggioso sulla corsia di sinistra.
TRAINOTTI 6.5: gioca la solita ottimo prestazione, andando sempre a chiudere bene di testa.
CARINI 6.5: non gioca una partita malvagia e cerca di dialogare con le punte grazie al suo piede educato.
OSUJI 6.5: tra i migliori dei suoi, gioca una prova di grande sacrificio in un ruolo non suo.
RUFFO LUCI 6: fa il possibile senza però incidere.
NUNES 6: fatica ad alzare i giri del motore in avvio di gara, ma quando entra in partita alza il livello tecnico della squadra.
BELCASTRO 5: senza idee e inaspettatamente spaesato, complice forse il ruolo da mezz’ala assegnatoli per sopperire alle assenze.
PASQUATO 6: meno decisivo del solito, ma è un pericolo costante sui calci piazzati.
PATTARELLO 6: davanti è quello che prende maggiormente l’iniziativa, ma è leggermente confusionale nelle sue scelte e tende ad allargarsi un po’ troppo.
BARBUTI 4.5: è un momento non facile quello vissuto dal numero 27 gialloblù dal punto di vista delle prestazioni, a cui si aggiungono epiteti poco eleganti nei suoi confronti da parte della tifoseria nel momento della sua sostituzione (87' VIANNI sv).


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