Finale titolo mondiale Ufc, ecco i ricavi per il trentino Vettori e il campione Adesanya. Per “The Italian Dream” la più alta remunerazione di sempre
La sconfitta del 12 giugno ha rappresentato il più alto ricavo mai ottenuto dal trentino che dal 2016 ha sfidato il mondo lasciando l'Italia per lanciarsi nell'universo Ufc, la più importante organizzazione nel campo delle Mma a livello globale con sede a Las Vegas e brand a stelle e strisce
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TRENTO. Marvin Vettori colleziona record e per l'Mma italiana e tutti gli sport di combattimento del nostro Paese è ormai un punto di riferimento assoluto. Arrivato a giocarsi il titolo mondiale pesi medi Ufc, primo nella storia italiana, finendo per essere sconfitto da Israel Adesanya, il campione di Mezzocorona ha portato a ''casa'' per questo match la cifra di 350.000 dollari. Una sconfitta che ha rappresentato il più alto ricavo mai ottenuto dal trentino che dal 2016 ha sfidato il mondo lasciando l'Italia per lanciarsi nell'universo Ufc, la più importante organizzazione nel campo delle Mma a livello globale con sede a Las Vegas e brand a stelle e strisce.
Come tradizione vuole, infatti, a pochi giorni di distanza dal match l’Arizona Department of Gaming ha rivelato i guadagni dei fighter che hanno preso parte al main event di Ufc 263 con in palio il titolo. A Vettori sono arrivati, quindi, 350 mila dollari (382.000 di cui 32.000 per il patrocinio venum) mentre al confermato campione del mondo Adesanya ne sono arrivati 500.000. Stando alle stime fatte anche rispetto ai passati incontri il campione di Mezzocorona avrebbe, di fatto, quasi raddoppiato i suoi ricavi ottenuti negli incontri passati e per diversi siti di settore avrebbe, in questo modo, superato il tetto del milione di dollari di ricavi per gli incontri nei 5 anni in cui ha combattuto nella promotion.
Ma non è tutto: a inizio mese il manager di “The Italian Dream”, Ali Abdelaziz, aveva annunciato a Brett Okamoto di Espn la sponsorizzazione di Dolce e Gabbana per Vettori. Insomma Marvin continua a stupire in patria e nel mondo. Nato il 20 settembre 1993 a Mezzocorona, ma ormai "cittadino del mondo", per allenarsi si è spostato in tutta Italia (dopo un vero e proprio “trasferimento” nel recente passato a Londra) e, per diversi mesi all'anno risiede negli Stati Uniti. Il trentino ha iniziato a praticare Mma non troppi anni fa ma è riuscito a bruciare letteralmente le tappe.
Dopo il diploma si trasferisce a Londra. Agli inizi della sua carriera ha lottato in "promozioni" come Ucmma e Venator Fc, poi il grande salto ai vertici dell'Ufc. Lottatore completo, abile nella lotta a terra che in quella in piedi, Vettori è esperto nelle boxe e unisce alla sue capacità anche un bagaglio di tecniche per sottomissione. E' inoltre cintura marrone di Jiu jitsu brasiliano sotto Romulo Barral.
Il debutto professionale di Vettori è datato 21 luglio 2012, a 18 anni, quando affronta il connazionale Alessandro Grandis in un evento della promozione New Generation Tournament. In quell'occasione il trentino viene sconfitto per decisione unanime dopo due round.
Nei successivi incontri Vettori mette però a segno cinque vittorie per sottomissione in altrettanti combattimenti: queste prestazioni in crescendo gli consento di firmare nel giugno 2016 un contratto per entrare a far parte della federazione a stelle e strisce Ufc.
Debutta nella lega più importante del mondo il 20 agosto a Las Vegas nella cornice dell'evento Ufc 202 e Vettori diventa così a 22 anni il più giovane italiano di sempre a debuttare per la promozione. In quell'incontro il trentino affronta il brasiliano Alberto Uda che sconfigge per sottomissione a trenta secondi dalla fine del primo round.
Seguono una sconfitta e una vittoria contro i brasiliani Antonio Carlos Junior e Vitor Miranda (entrambi i match con decisione unanime), poi il pareggio contro Omari Akhmedov (Russia) e l'incontro perso proprio con Adesanya. Da lì in poi solo successi: il brasiliano Cezar Ferreira (decisione unanime), gli americani Andrew Sanchez (decisione unanime) e Karl Robinson (sottomissione), lo svedese Jack Hermansson (decisione unanime) e lo statunitense Kevin Holland (decisione unanime). La serie si è fermata nel match contro il campione del mondo.
Questi i ricavi del main event di qualche giorno fa
Main Card
Israel Adesanya ($500,000) – Marvin Vettori ($350,000)
Brandon Moreno ($100,000) – Deiveson Figueiredo ($210,000)
Leon Edwards ($110,000) – Nate Diaz ($250,000)
Belal Muhammad ($80,000) – Demian Maia ($175,000)
Paul Craig ($55,000) – Jamahal Hill ($28,000)
Preliminary Card
Brad Riddell ($40,000) – Drew Dober ($87,000)
Eryk Anders ($75,000) – Darren Stewart ($45,000)
Lauren Murphy ($70,000) – Joanne Calderwood ($51,000)
Movsar Evloev ($36,000) – Hakeem Dawodu ($55,000)
Early Prelims
Pannie Kianzad ($28,000) – Alexis Davis ($43,000)
Terrance McKinney ($12,000) – Matt Frevola ($23,000)
Steven Peterson ($23,000) – Chase Hooper ($37,000)
Fares Ziam ($14,000) – Luigi Vendramini ($15,000)
Carlos Felipe ($25,000) – Jake Collier ($28,000)












