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La Trentino Itas cerca l'impresa: mercoledì a Perugia si gioca gara 2 di semifinale di Champions. Si riparte dal 3 a 0 dell'andata: ai gialloblù basterà vincere due set

Umbri con le spalle al muro: devono vincere in tre o quattro set per portare la contesa al golden set. Trento è invece in modalità "on fire", come certificato dalla gara d'andata. In palio c'è la finalissima del primo maggio a Verona contro una tra i polacchi del Grupa Azoty Kedzierzyn Kozle e i russi dello Zenit Kazan

Ale Michieletto attacca contro il muro a tre di Perugia nella sfida d'andata (foto Marco Trabalza)
Di Daniele Loss - 23 March 2021 - 20:57

PERUGIA. Ad un passo dalla finale. Dopo lo strepitoso 3 a 0 rifilato la scorsa settimana alla Sir Sicoma Monini alla "Blm Group Arena", mercoledì sera la Trentino Itas va a caccia della finalissima di Champions League, a cinque anni di distanza dall'ultima volta. Al "PalaBarton" (ore 20.30) andrà in scena la semifinale di ritorno della massima competizione continentale con i gialloblù che, forti del risultato maturato dall'andata, conquisteranno l'accesso all'ultimo atto della manifestazione, in programma il primo maggio al "PalaOlimpia" di Verona, se riusciranno a conquistare almeno due set.
 

Sarà impresa tutt'altro che semplice, perché Perugia è con le spalle al muro e si giocherà il tutto per tutto: gli umbri dovranno imporsi in tre o quattro parziali per poi prolungare la contesa al golden set. Il regolamento della Cev, infatti, prevede che, in caso di parità a livello di punti (3 vengono assegnati in caso di successo per 3-0 o 3-1), il match venga deciso da un ulteriore set al 15, una sorta di "one shot" senza possibilità d'appello.

 

"Con il risultato della gara d’andata abbiamo fatto il primo passo, ma nessuno si è illuso di aver compiuto già quello decisivo per uscire vincenti dal confronto – ha spiegato l’allenatore Angelo Lorenzetti alla vigilia di gara 2 - . La storia, anche recente, di questa manifestazione racconta che ribaltare diametralmente il risultato per chi gioca in casa è possibile; ci avvicineremo quindi a questa seconda partita con grande attenzione e voglia di confermare quanto fatto giovedì scorso. La qualificazione passerà sicuramente dal rendimento di battuta e ricezione, fondamentali che ci hanno permesso di vincere gara 1, ma nei quali Perugia sa esprimersi molto bene in casa. Dovremo essere pronti a giocare una o anche due partite nella stessa serata”. 

 

La Trentino Itas, questa la denominazione del club di via Trener in Europa, arriva all’appuntamento forte dell’imbattibilità stagionale nella competizione, in cui ha vinto ben dodici partite sul campo (tredici tenendo conto anche del successo a tavolino contro il Friedrichshafen) e ventiquattro delle ultime ventisei complessivamente giocate. Un ruolino di marcia di tutto rispetto per la formazione di Lorenzetti, che ha raggiunto Perugia nella giornata di martedì per sostenere l'allenamento di rifinitura e prendere le misure al palazzetto dello sport di Pian di Massiano. Il tecnico gialloblù ha a disposizione tutti e tredici gli effettivi della rosa e inizialmente dovrebbe proporre in campo il sestetto già visto all'andata.

 

Il match metterà in palio l'accesso alla finale "secca" di Verona, dove chi festeggerà mercoledì sera troverà la vincente del confronto tra i polacchi del Grupa Azoty Kedzierzyn Kozle e i russi dello Zenit Kazan. La sfida andrà in scena mercoledì alle ore 18 in Polonia e si ripartirà dal 3 a 2 in favore dei padroni di casa, che la scorsa settimana sono stati capaci di espugnare il difficilissimo campo di Kazan.

Quello di stasera sarà il trentanovesimo confronto tra Perugia e Trento nella storia dei due club: il bilancio recita 20 successi dei trentini e 18 successi degli umbri.
 

Il match del "PalaBarton" sarà un evento mediaco globale e sarà trasmesso in diretta sia da Rai Sport + sul canale 58 del digitale terrestre e in streaming all'indirizzo www.raisport.rai.it/dl/raisport/multimedia/diretta.html con il commento di Maurizio Colantoni e Fabio Vullo, che da Sky Sport Uno con telecronaca affidata a Stefano Locatelli e Andrea Zorzi.
Come di consueto la sfida sarà trasmessa in diretta radio integrale su Radio Dolomiti, a partire dalle ore 20.30. Le frequenze per ascoltare il network regionale sono consultabili sul sito www.radiodolomiti.com, dove sarà inoltre possibile ascoltare la radiocronaca live in streaming.

 

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