Contenuto sponsorizzato

L'Italia campione d'Europa. Il calcio ''non torna a casa'' e la coppa da Londra prende il volo per Roma

L'Italia batte l'Inghilterra e vince il secondo europeo della storia dopo quello del 1968. Gli azzurri e la nazionale dei Tre Leoni chiudono sull'1-1 i regolamentari e i supplementari, poi la festa ai rigori

Di Luca Andreazza - 11 luglio 2021 - 23:55

TRENTO. L'Italia è campione d'Europa. "Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio", dice Winston Churchill ma questa volta l'Italia vince. Gli azzurri espugnano il tempio di Wembley, lasciano ammutoliti gli inglesi e alzano una coppa che mancava da 53 anni.

 

Dopo appena due minuti Shaw gela l'Italia, ma gli azzurri hanno il merito non perdere la bussola, restare in partita nonostante le avanzate inglesi e salire in pressione e trame. Poi nella ripresa ci pensa Bonucci a impattare. La nazionale di Mancini si rende ancora pericolosa ma i regolamentari si chiudono sull'1-1.

 

Ci vogliono i supplementari che volano via senza che il punteggio cambi. Ci vogliono i rigori: Berardi, Bonucci, Bernardeschi, segnano per gli azzurri; Kane e Maguire in gol per l'Inghilterra; Belotti si fa ipnotizzare da Pickford, Rashford prende il palo. Parati anche i rigori di Sancho e Jorginho, Donnarumma neutralizza Saka. E l'Italia è campione d'Europa a Wembley. 

 

Il lavoro è terminato e la notte di Londra regala una vittoria inattesa alla vigilia del campionato europeo. Un successo di un gruppo solido e compatto, ma che porta indiscutibilmente la firma di Roberto Mancini.

 

Il commissario tecnico ha raccolto i cocci della nazionale italiana dopo il fallimento di Giampiero Ventura e l'esclusione dai Mondiali in Russia. Un percorso di ricostruzione portato avanti passo a passo a riscrivere i record: Mancini si è presentato alla finale alla partita numero 39 da ct con 28 vittorie di cui 13 consecutive, 9 pareggi e 2 sconfitte. 

 

C'è poi il record di 34 gare utili di fila, meglio di Pozzo, con l'ultimo ko che risale al 10 settembre 2018 nell'1-0 a favore del Portogallo. Un periodo nel quale l'Italia ha staccato un pass per la final four dell'ultima Nations league da giocare in autunno, mentre la cavalcata nell'Europeo è ormai storia quotidiana, una nazionale che ha convinto per gioco ancor prima che per risultati, che ha divertito e si è divertita e che ha saputo superare tutte le prove di maturità.

 

Un record con punto di arrivo nella rassegna continentale, l'epilogo con una vittoria che mancava dall'Europeo giocato in casa nel 1968 e tante edizioni di grandi delusioni. Una coppa accarezzata con il ct Dino Zoff fino all'ultimo nel 2000 in Belgio e Olanda, punita dal golden gol di Trezeguet a far festeggiare la Francia, mentre in Polonia e Ucraina nel 2012 la corsa di una grande Italia di Cesare Prandelli si era conclusa con gli azzurri mai realmente in partita nel poker dell'imbattibile Spagna.

 

Una serata che entra di diritto nella storia ancor di più perché Wembley e il clima ambientale a favore dell'Inghilterra sono stati addomesticati. Alla quarta finale europea, la decima nella storia di un grande evento, gli azzurri ritornano a trionfare. Un capolavoro dell'Italia, un capolavoro di Roberto Mancini.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 6 agosto 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
08 agosto - 09:34
“Serve garantire alle persone senza dimora e senza residenza, italiane e straniere, che vivono sul territorio provinciale l’esercizio [...]
Cronaca
08 agosto - 08:07
Difficili operazioni di soccorso per riuscire a portare in salvo uno speleologo di 30 anni rimasto bloccato  all'interno della grotta [...]
Cronaca
08 agosto - 08:56
L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri ed ha visto sette persone coinvolte e soccorse dai vigili del fuoco e dal personale [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato