Contenuto sponsorizzato

Trento saluta Simone Giannelli: "Speriamo non sia un addio, ma solo un arrivederci"

"Sono arrivato qui da ragazzino e me ne vado da uomo, grazie per undici anni di storia ", così Simone Giannelli, capitano e palleggiatore della Trentino Volley saluta Trento prima della partenza per Perugia. Per lui anche il simbolo della città, consegnatogli dal sindaco Ianeselli come ringraziamento

Di Mattia Sartori - 14 giugno 2021 - 13:45

TRENTO. Si spera che non sia un addio ma un arrivederci quello che la città ha dato oggi a Simone Giannelli, capitano e palleggiatore della Trentino Volley. Con i colori di Trento ha vinto due campionati italiani (2013, 2015), un Mondiale per club (2018) e una Champions League (2019), scrivendo nel frattempo il proprio nome tra quelli dei migliori interpreti del gioco, perlomeno in Italia. Il tutto senza contare i titoli ottenuti con le giovanili e i riconoscimenti individuali.

 

Oggi il campione trentino si è presentato in Comune, dove ha ricevuto i saluti ufficiali da parte della città e della cittadinanza, rappresentati nelle figure del sindaco Ianeselli e dell’assessore Panetta. “C’è modo e modo di salutarsi – ha dichiarato il primo cittadino -, ma come Amministrazione ci sentiamo soltanto di dire un enorme grazie a Simone per tutto quello che ha fatto per la nostra città. Gli auguriamo il meglio per il futuro e gli facciamo una sola richiesta: di tornare ogni tanto, anche solo col pensiero, alla sua città dove tutto è iniziato”.

 

Una richiesta che il capitano apparentemente non farà fatica a mantenere. Commosso, ha presentato anche lui i suoi saluti: “Ci sarebbero tante cose da dire, ma io mi sento di dire solo grazie. Grazie a tutti per undici anni di storia. Grazie a questa città che mi ha accolto da ragazzino e mi saluta da uomo. Grazie per le occasioni che mi sono state offerte e che mi hanno fatto maturare fino a diventare la persona che sono ora. Sono molto orgoglioso degli obiettivi raggiunti con la maglia Trentino Volley, per esempio mi ricorderò per sempre la vittoria del primo scudetto o quella del mondiale per club. Non porterò con me solo i grandi successi, ma anche le sconfitte, perché non importa che siano state vittorie o meno, tutte le partite giocate sono state battaglie in cui abbiamo dato il massimo”.

 

Per Simone è arrivato anche il simbolo della città di Trento, consegnato dal sindaco Ianeselli come ringraziamento ad un grande campione che rimarrà per sempre nel cuore di tutti i tifosi gialloblù. Ora però si guarda al futuro e per Giannelli questo è a Perugia, dove lo aspettano entusiasti di essersi aggiudicati un grande giocatore come lui.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 2 agosto 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
04 agosto - 10:37
Prosegue senza sosta il lavoro del contingente trentino tra riunioni di coordinamento, attività di prevenzione e pattugliamento [...]
Cronaca
03 agosto - 19:25
La consigliera di Fratelli d'Italia: “La conversione del bocciodromo di Sarche di Madruzzo in palestra polivalente sarà finalmente realtà”. [...]
Cronaca
04 agosto - 11:32
Negli ultimi giorni moltissimi cittadini hanno approfittato della possibilità di immunizzarsi attraverso il programma vaccinale dell’Azienda [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato