Aquila Basket, cominciano le notti europee e rientra Spagnolo: "Contro i greci di Patrasso ci aspetta una sfida molto fisica"
I bianconeri aprono il proprio cammino in EuroCup con la sfida contro i greci di Patrasso. Il roster sarà quasi al completo con il ritorno di Matteo Spagnolo, che consentirà a coach Molin di avere per la prima volta al completo il proprio reparto esterni

TRENTO. L’Aquila si prepara ai blocchi di partenza anche in EuroCup. Mercoledì 12 ottobre i bianconeri affronteranno l’esordio nella competizione europea. Il primo match li vedrà opporsi ai greci del Promitheas Patrasso. I due precedenti sono a favore della Dolomiti Energia, che in entrambe le occasioni è riuscita ad avere la meglio sui greci e tenterà di ripetere l'impresa anche stavolta.
"L'EuroCup è una competizione molto particolare, oltre che di altissimo livello – racconta coach Molin -. Non solo, ma data la nuova formula lanciata l'anno scorso ci si trova davanti ad un torneo estremamente lungo e prono ad ogni genere di imprevisto. Per questo il nostro obiettivo quest'anno è quello di affrontare una partita alla volta, con la volontà di competere in ognuna di esse. Così facendo alla fine si può pensare di arrivare alle fasi finali, dove si gioca ad eliminazione diretta, nelle condizioni giuste per raggiungere risultati inaspettati".
Per quanto riguarda la partita contro i greci ci sono buone notizie per la formazione bianconera, che col ritorno di Matteo Spagnolo si trova per la prima volta con un roster quasi completo (Ladurner è ancora fuori). “Siamo felici di avere di nuovo Spagnolo a disposizione e di completare il nostro reparto di esterni. Avere il gruppo al completo sarà utile per costruire quella chimica di squadra che domenica ci è mancata nella partita contro Treviso e che ha bisogno di tempo per svilupparsi”, continua il coach.
“Il Promitheas quest’anno si presenta con una squadra molto solida ed efficiente, anche se priva di grandi nomi. Al centro hanno un nucleo ormai rodato di giocatori greci, completato con alcuni stranieri di comprovata esperienza nelle competizioni europee. Giocano un basket molto fisico e devono essere affrontati con criterio, gestendo con attenzione l’attacco e i contatti, che saranno sicuramente tanti. Mi aspetto una partita molto fisica, dettata dalla battaglia sotto i tabelloni”.












