Aquila, contro Bologna si aprono delle settimane di fuoco. Molin: "Il tutto esaurito sarebbe bellissimo"
A meno di 48 ore dal match contro la Virtus Bologna i trentini si preparano per un periodo impegnativo della stagione, che li vedrà opporsi ad alcune delle maggiori potenze di entrambe le competizioni. Grande entusiasmo per la partita contro la squadra di Scariolo, con già oltre tremila biglietti venduti e la possibilità di un tutto esaurito

TRENTO. Finita la pausa per le nazionali e l’Aquila riparte subito col botto. Domenica 20 novembre i bianconeri ospiteranno la Virtus Bologna di coach Scariolo, probabilmente la massima espressione della pallacanestro italiana in questo momento. Un match sicuramente difficile, in cui Trento dovrà dare il massimo per cercare di giocarsela, ma che si prospetta entusiasmante, con oltre tremila biglietti già venduti e la possibilità concreta di fare il tutto esaurito alla Blm Group Arena.
“Penso che giocare in casa contro un’avversaria del calibro della Virtus sia un ottimo modo per ricominciare dopo la pausa – dichiara coach Molin alla conferenza prepartita -. Ci troviamo di fronte quella che al momento è quasi sicuramente la più forte squadra italiana, guidata da un allenatore che sta facendo la storia e composta da giocatori che stanno attraversando un momento particolarmente positivo e giocano un basket meraviglioso da vedere”.
“Sicuramente sarà una partita di altissimo livello: dobbiamo rispettare il talento dei nostri avversari, ma senza avere paura di competere. Alla fine in campo è sempre un cinque contro cinque e il basket non è mai scontato, è uno dei motivi per cui è uno sport così appassionante. Avremo però bisogno del nostro sesto uomo, dei nostri tifosi, che ci sostengano nel corso dei quaranta minuti e ci aiutino a buttare il cuore oltre l’ostacolo, colmando il gap di tecnica e fisicità che oggettivamente esiste tra noi e i nostri avversari. Avere il tutto esaurito sarebbe bellissimo”, prosegue l’allenatore trentino.
Una delle chiavi del successo bolognese è sicuramente coach Scariolo, che negli ultimi tempi sta collezionando vittorie a tutti i livelli. “Siamo coetanei e lo conosco fin da quando allenavamo entrambi le giovanili – racconta Molin -. Non ci siamo affrontati tante volte sul campo, solo in un paio di occasioni in Italia e in Europa. In particolare mi ricordo la nostra sfida quando io ero a Mosca e lui allenava Malaga. È un tecnico straordinario, dotato di una grande capacità organizzativa sia tecnica che umana, che gli permette di gestire al meglio tutti i suoi giocatori. Inoltre con i suoi successi ha ormai ottenuto una grande credibilità che gli torna utile nel relazionarsi sia con i professionisti più maturi che con i giovani talenti”.
Questa sarà la prima di sei partite di altissimo livello che porteranno la Dolomiti Energia nel bel mezzo di entrambe le competizioni. Un periodo estremamente impegnativo, dato che i bianconeri dopo la sfida con Bologna dovranno ripartire subito in direzione di Ankara. Poi li aspetta il classico derby al Taliercio contro gli orogranata di Walter De Raffaele, che verrà seguito dai match con Gran Canaria, Pesaro e Milano. I bianconeri potranno però contare per la prima volta su un roster completo, con il ritorno di Maximilian Ladurner, ancora in fase di recupero ma che probabilmente inizierà ad avere qualche minuto in campo. Insomma, con domenica si inizia a competere con i grandi e la formazione di coach Molin verrà messa duramente alla prova in quelle che si preannunciano come delle settimane di fuoco.












