Basket EuroCup, Trento in blackout totale a Tel Aviv. LA CRONACA
I trentini collezionano la quarta sconfitta consecutiva in Europa. Contro l'Hapoel Tel Aviv i bianconeri subiscono una batosta impressionante, arrivando anche a -35 senza mai trovare soluzioni concrete ai problemi creati dagli avversari

TEL AVIV. La colonna delle vittorie di Trento in EuroCup rimane impietosamente vuota. Salgono invece le sconfitte dei bianconeri, che lasciano Tel Aviv con l’amaro in bocca, dopo essere stati battuti per la quarta volta di fila nella competizione europea. A rivelarsi fatali per la Dolomiti Energia sono ancora una volta le palle perse, grande punto debole della squadra fino a questo momento, oltre che una difesa decisamente sottotono e priva di risposte per la quasi totalità del match.
Avvio non troppo caldo per la Dolomiti Energia, soprattutto difensivamente. Tel Aviv buca facilmente la difesa dei trentini, trova conclusioni facili da sotto e si prende il comando del match. I bianconeri restano a contatto con le triple di Lockett e Flaccadori e, una volta iniziato a carburare, segnano anche con buoni tiri dall’interno dell’area, trovati grazie alla circolazione di palla o ai preziosi rimbalzi offensivi. In un paio di occasioni l’Aquila minaccia di effettuare il sorpasso, ma un’improvvisa accelerata dell’Hapoel sul finale del quarto lascia sul posto Forray e compagni, che subiscono un parziale di 13-0 e scivolano a -10 (28-18).
Nonostante un canestro di Atkins nel secondo quarto continua l’emorragia dei trentini. Tel Aviv, guidata da un incandescente Tokoto, taglia agevolmente in area e conclude spesso e volentieri con un canestro realizzato. Un nuovo parziale di 12-0 lascia i bianconeri a boccheggiare a -22, apparentemente senza risposte. Finalmente però arriva una reazione dai ragazzi di coach Molin, che riprendono forza e mettono a segno un controparziale di 2-11, accorciando le distanze con i padroni di casa. La situazione rimane comunque meno che rosea per Trento, che torna in spogliatoio consapevole di avere ancora molto terreno da coprire per riaprire il match (48-33).
Nei primi minuti del terzo quarto Hoard devasta da solo i trentini, che non riescono a trovare soluzioni alle penetrazioni del lungo di Tel Aviv. Il blackout dell’Aquila non fa altro che peggiorare e gli israeliani ne approfittano per aggiornare il massimo vantaggio della serata, che diventa +35. La Dolomiti Energia non riesce nemmeno a scalfire la difesa dei biancorossi, che sembrano su un altro pianeta rispetto agli ospiti. La sirena di fine terzo quarto sembra quella finale, con l’Hapoel ormai fuori portata, eccezion fatta per qualche miracolo dell’ultimo periodo (79-44).
Hanno ormai gettato la spugna i trentini, che cercano solo qualche punto per rendere meno bruciante una sconfitta praticamente già ufficiale. Estrema tranquillità invece per i padroni di casa, che a oltre 30 lunghezze di distanza, possono gestirsi comodamente quel che resta del match. Come ci si poteva aspettare non arrivano grandi sorprese negli ultimi minuti di gioco della partita, che sono essenzialmente una formalità, e Trento è costretta a tornare a casa dopo la peggiore sconfitta dell’anno finora, una delusione che sicuramente rimarrà impressa nella mente dei bianconeri per un po’ (93-63).
HAPOEL TEL AVIV – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 93-63
(28-18; 20-15; 31-11; 14-19)
DOLOMITI ENERGIA TRENTO. Conti 4, Spagnolo 10, Forray, Flaccadori 11, Udom 5, Crawford 10, Grazulis 4, Atkins 8, Calamita 2, Lockett 9. Allenatore: Emanuele Molin.
HAPOEL TEL AVIV. Tokoto 18, Harel 2, Munford 13, Beni 2, Timor 9, Ariel 1, Hoard 22, Zalmanson 4, Dolinski, Ginat 5, McRae 11, Brown 6. Allenatore: Danny Franco.












