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Trento
06 novembre | 19:43

Basket Serie A, rimonta, overtime e vittoria di carattere nel derby tra Trento e Verona. LA CRONACA

Il talento di Spagnolo, l'esperienza di Forray e la lucidità di Lockett. Questi sono solo alcuni degli elementi che permettono a Trento di ribaltare una situazione meno che positiva e trasformarla in una grande vittoria di carattere

Foto Aquila Basket
di Mattia Sartori

VERONA. Lezione imparata, o almeno così sembra, per gli aquilotti di coach Molin. Dopo l’umiliazione a Tel Aviv i bianconeri non sprecano tempo ed espugnano il palazzetto gialloblu con una rimonta di grande carattere. La ciliegina sulla torta la regala capitan Forray, che con questa partita raggiunge e supera quota 600 assist in serie A, tutti distribuiti con la maglia di Trento. Un altro record per il numero 10, ormai una leggenda del basket trentino.

 

Avvio deciso per la Tezenis Verona, spinta da un palazzetto pieno e pronto a sostenere i propri beniamini a caccia della seconda vittoria in campionato. Un’ottima circolazione di palla e la micidiale precisione dall’arco dei gialloblu mettono subito Trento alle spalle dei veneti, che arrivano a condurre anche per 7 lunghezze. La Dolomiti Energia cerca di tenere botta, rimanendo alle calcagna dei padroni di casa e in qualche occasione minaccia anche di effettuare il sorpasso. Non riescono però a chiudere la rimonta entro la fine dei primi 10 minuti, che finiscono con Verona ancora in testa (30-24).

 

Emorragia dell’Aquila a inizio secondo quarto. I bianconeri subiscono un parziale di 7-0 che lancia la Tezenis in doppia cifra di vantaggio (+13). Lockett chiude il parziale e l’attacco trentino ricomincia a macinare qualche punto, anche se non riesce a chiudere il divario, mantenuto aperto dalle azioni devastanti di Smith nel pitturato. Sul finale del quarto arriva un’altra pessima notizia per Trento, che perde Flaccadori (top scorer fino a questo punto) dopo un colpo alla gamba e deve tornare negli spogliatoi ancora a 11 punti di distanza dai gialloblu (50-39).

 

Dopo la pausa lunga Trento cerca di riaprire il match appoggiandosi al talento cristallino di Matteo Spagnolo, che porta i suoi a -2 dopo un parziale di 0-12. Verona prova a scappare di nuovo, ma la tripla di Lockett vale il -1 per la squadra di coach Molin. A completare il lavoro è poi Udom, che dalla linea della carità firma il pareggio con la Tezenis. I veronesi cercano di riprendere il vantaggio in più occasioni, ma i trentini sono bravi a rimanere a contatto e chiudere il terzo periodo testa a testa con i padroni di casa (62-62).

 

Non entra il pallone nel canestro durante i primi minuti dell’ultimo quarto. A rompere il digiuno per prima è Verona, ma Crawford risponde subito con un gioco da 3 punti che regala a Trento il vantaggio per la prima volta da più 30 minuti. I bianconeri cercano di mantenere il comando, ma la Tezenis ribalta la situazione con un mini parziale di 5-0 che lascia l’Aquila a -4. Dopo un canestro di Atkins per la Dolomiti Energia arriva un brutto colpo: le triple di Anderson e Cappelletti firmano un velocissimo 6-0 e la compagine di coach Molin scivola nuovamente a -8. Dalla panchina si alza però capitan Forray e con la sua esperienza guida i trentini al nuovo pareggio con un solo minuto da giocare. Un minuto in cui nessuno riesce a riprendere il comando, mandando così il match ai supplementari (77-77).

 

Trema l’Aquila sulla tripla di Cappelletti per il +3 veronese. Non c’è da aver paura però, perché subito arriva un 0-7 per la Dolomiti Energia firmato da Spagnolo e Crawford, che creano un po’ di separazione e regalano ossigeno alla squadra. Verona a questo punto perde il controllo senza riuscire a rispondere lucidamente agli attacchi trentini, che invece gestiscono in modo quasi perfetto gli ultimi minuti e si portano a casa i due punti e riscattano il proprio nome dopo Tel Aviv (86-92).

 

TEZENIS VERONA – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO  86-92

(30-24; 20-15; 12-23; 15-15; 9-15)

 

TEZENIS VERONA. Smith 9, Cappelletti 20, Holman 10, Ferrari, Casarin 2, Johnson 9, Imbrò 5, Candussi, Rosselli, Anderson 18, Udom, Sanders 13. Allenatore: Alessandro Ramagli.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Conti, Spagnolo 24, Forray 7, Flaccadori 11, Udom 3, Crawford 12, Ladurner, Grazulis 9, Atkins 13, Lockett 13. Allenatore: Emanuele Molin.

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