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| 06 mar 2022 | 21:10

Basket Serie A, Trento non centra il primo obiettivo dopo il riposo. Sassari espugna la Blm Group Arena. PAGELLE

Dopo due settimane di pausa la Dolomiti Energia torna in campo riposata e con un nuovo giocatore, Dominique Johnson. Purtroppo non bastano questi elementi a garantire ai bianconeri una vittoria contro Sassari, che negli ultimi minuti prende il volo, lasciando indietro i trentini

Basket Serie A, Trento non centra il primo obiettivo dopo il riposo
Foto Aquila Basket
di Mattia Sartori

TRENTO. Un nuovo inizio. La Dolomiti Energia torna a calpestare il parquet della Blm Group Arena dopo due settimane di riposo in cui ha potuto ricaricare le batterie e riorganizzarsi in vista della volata finale del campionato. Una riorganizzazione che ha portato a quella che effettivamente è la più grande novità di queste settimane, ovvero l’aggiunta di Dominique Johnson al gruppo squadra. L’obiettivo dei bianconeri è chiaro: ritrovare quella spinta positiva che li aveva portati a fare tanto bene all’inizio della stagione. Il primo passo è la sfida contro Sassari che si prospetta tutt’altro che facile. Il confronto con gli uomini di Bucchi era già stato difficoltoso all’andata, ma da allora la Banco di Sardegna è cresciuta, scalando posizioni in classifica e affermandosi sempre di più grazie ad un roster completo che garantisce pericolosità sia sotto canestro che dalla linea dei tre punti.  

 

I bianconeri iniziano il match con il piede sbagliato, non riuscendo a superare la difesa avversaria e cadendo spesso preda dell’attacco di Sassari. Gli ospiti al contrario riescono a prendere velocemente le misure alla Dolomiti Energia e, guidati da Burnell e Mekowulu, si stabiliscono su un comodo +8. Nel frattempo coach Molin riesce a far ingranare i suoi ragazzi, che iniziano a macinare qualche punto, impedendo ai sardi di allungare ulteriormente il vantaggio. Non riescono tuttavia a colmare il divario, che rimane più o meno stabile fino alla fine del primo quarto (15-23).

 

Nel secondo periodo la musica cambia. Trento riesce ad accorciare le distanze con Sassari, che fatica ad andare a canestro con costanza. In compenso i bianconeri trovano in Johnson e Williams degli ottimi trascinatori, che si caricano la squadra sulle spalle, arrivando a toccare il -2 e minacciando seriamente il dominio sardo riscontrato finora. Il canestro sulla sirena di Williams completa poi l’opera, permettendo alla Dolomiti Energia di rientrare negli spogliatoi in perfetta parità (33-33).

 

Al rientro dagli spogliatoi si riparte da una tabula rasa, praticamente con un nuovo 0-0. I bianconeri riescono ad approfittarne e con due triple di Reynolds si conquistano il primo vantaggio della partita. I sardi però non si danno per vinti e rispondono subito con un parziale di 12-2 che li rimette al comando. Le triple di Logan peggiorano la situazione dell’Aquila, che per un momento sembra annaspare. Alla fine del terzo quarto arriva però la reazione: Forray si guadagna un paio di viaggi in lunetta per raccattare punti e, proprio sulla sirena finale, Johnson mette a segno la tripla del -5, riconsegnando un po’ di inerzia ai trentini (50-55).

 

Costruendo sul momento positivo di fine terzo periodo i bianconeri completano ancora una volta la rimonta, stavolta guidati da Forray e Flaccadori. Sassari però fa affidamento sui suoi lunghi, trovando più volte le seconde occasioni necessarie a raccattare qualche punto in più e rimettere il naso avanti. Il canestro di Flaccadori e il fallo antisportivo subito da Williams sembrano l’occasione giusta per un nuovo assalto bianconero, ma il lungo trentino sbaglia entrambi i liberi e i sardi rispondono con un parziale di 8-0 che li manda a +11 e chiude definitivamente la partita (66-74).

 

JOHNSON 6,5 – Ovviamente è troppo presto per dare giudizi sul suo effetto sulla squadra, ma la sua prestazione di stasera fa sperare in bene. Johnson riesce affettivamente ad aumentare la pericolosità di Trento dal perimetro (50% da tre) e vi aggiunge una difesa non male.

 

BRADFORD 5 – Per il numero 1 non la migliore delle serate. Nei quaranta minuti di gioco non riesce quasi mai a dire la sua e resta relegato nelle retrovie.

 

WILLIAMS 5,5 – Nella prima metà di partita dà battaglia nel pitturato (8 punti e 10 rimbalzi), ma negli ultimi due quarti perde molto slancio, soffrendo il confronto con i lunghi avversari e arrivando a perdere 7 palloni.

 

REYNOLDS 5,5 – Le sue percentuali al tiro non sono sicuramente brillanti (finisce con il 23% dal campo), ma si rifà un po’ con la voglia e l’intensità dimostrate a rimbalzo.

 

CONTI 6 – Non ottiene molti minuti in campo questa sera, anche se quando si trova sul parquet non fa male, soprattutto in difesa. In attacco manca un po’ di convinzione.

 

MORINA – N.E.

 

FORRAY 7 – Quando è in campo il capitano dà tutto quello che ha per provare a vincerla, arrivando anche a segnare 14 punti (miglior marcatore della serata per Trento). Purtroppo soffre un po’ i falli commessi, soprattutto all’inizio, ma questo aspetto non pesa così tanto nella seconda metà.

 

FLACCADORI 6 – Silente nei primi tre quarti, ma ritrova il ritmo nell’ultimo, rientrando tra coloro che offrono a Trento l’occasione di potarla a casa.

 

MEZZANOTTE – N.E.

 

DELL’ANNA – N.E.

 

LADURNER 6 – Quando sostituisce Williams in campo fa quello che deve, catturando qualche rimbalzo e difendendo bene sui lunghi avversari.

 

CAROLINE 5,5 – Prova a combattere con la sua solita intensità sotto canestro, ma non gli riesce. Soprattutto alla voce rimbalzi avrebbe potuto fare di più.

 

MOLIN 6 – Non va a buon fine la prima prova dopo la pausa, anche se bisogna dire che coach Molin ha saputo rilanciare i suoi ragazzi ogni volta che Sassari ha provato a scappare. Purtroppo non c’è stato rimedio alla fuga finale degli ultimi minuti, ma per il resto i bianconeri sono riusciti a tenere testa ai sardi.

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – BANCO DI SARDEGNA SASSARI  66-74

(15-23; 18-10; 17-22; 16-19)

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Johnson 11, Bradford, Williams 9, Reynolds 12, Conti 2, Morina, Forray 14, Flaccadori 10, Mezzanotte, Dell’Anna, Ladurner 2, Caroline 6. Allenatore: Emanuele Molin.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI. Logan 8, Robinson 6, Kruslin 11, Gandini, Devecchi, Treier, Chessa, Burnell 14, Bendzius 11, Mekowulu 14, Gentile, Diop 10. Allenatore: Piero Bucchi.

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