Calavino e Guaita si fondono, nasce l’Asd Toblino calcio: "Abbiamo unito le forze con iscritti e strutture, diventando un corpo unico"
Inizia una nuova avventura per Us Calavino e Ssd Guaita, che metteranno insieme gli iscritti dell'una e le strutture dell'altra squadra per creare una nuova società sportiva a partire dalla stagione 2022/2023. Il nuovo stemma unirà i loro colori, il rosso e il blu. Lunelli: "Unire le forze è stato un gesto naturale"

TRENTO. Inizia una nuova avventura per Us Calavino e Ssd Guaita che uniranno le loro forze (mettendo insieme gli iscritti del Calavino e le strutture del Guaita) diventando Asd Toblino calcio. Una squadra che raccoglierà nel proprio stemma i colori delle precedenti realtà affiancando il rosso che caratterizzava l’Us Calavino al blu dell’Ssd Guaita.
“Un progetto rivolto al futuro dei nostri ragazzi”, che darà vita a una nuova società sportiva a partire dalla stagione 2022/2023, frutto “di un feeling che ci ha da subito uniti”, come raccontato dall’attuale presidente dell’Us Calavino Claudio Lunelli: “A Calavino abbiamo solo un campo a disposizione e degli spogliatoi che necessiterebbero di ristrutturazione. Non abbiamo mai avuto problemi di iscritti perché a oggi contiamo 140 ragazzi, ma è evidente che manchino spazi adatti. Ssd Guaita, al contrario, ha a disposizione delle strutture appena rinnovate ma pochi iscritti. Unire le forze è stato un gesto naturale”.
Un gesto che ha dato vita a una società che ha ricevuto anche la benedizione delle amministrazioni di Madruzzo, Dro e Vallelaghi, nonché dalla Cassa rurale Alto Garda-Rovereto, quest’ultima, pronta a sostenere Asd Toblino calcio lungo questo suo cammino.
Il nome della nuova società sarà appunto “Toblino”, scelto per rendere omaggio a una straordinaria zona, una “perla (con lago e castello) che caratterizza l’area geografica tra Calavino e Pietramurata”: “Abbiamo scelto un nome completamente nuovo - prosegue Lunelli - per una realtà che, sebbene mantenga di fondo la medesima organizzazione, nasce di fatto insieme a questa recente unione”.
Lo stemma scelto racchiude invece un paesaggio immaginario che vuole simboleggiare la Roggia, “anima del paese di Calavino fin dai primi antichi insediamenti e che trova la sua massima bellezza nel Sentiero delle Cascate” accanto alla rappresentazione della torre Guaita, simbolo di Pietramurata che aveva dato nome alla storica società sportiva.
Anche le pagine social della società sono pronte ad accogliere il cambiamento e a intraprendere un’entusiasmante avventura, colorandosi di rosso e blu a partire da quest’estate. Resta solo da decidere chi avrà l’onore di rivestire il ruolo di presidente di questa nuova realtà calcistica.












