Caso Schwazer, il marciatore prepara il ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo
Alex Schwazer pensa al ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo contro la sentenza del Tas di Losanna, lo sportivo aveva affermato: “Ho un’idea su chi possa essere stato ad alterare le provette, però bisogna saperlo dimostrare. Se sapessi i nomi li avrei già detti nelle dovute sedi”

TRENTO. Dovrebbe arrivare fra qualche settimana ma il marciatore Alex Schwazer ha fatto sapere di aver dato mandato ai suoi avvocati, tra cui il bolzanino Gerhard Brandstätter, di presentare ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo contro la sentenza del Tas di Losanna.
Ancora nel maggio 2021 infatti, la giustizia sportiva si era espressa sul caso di doping che avrebbe visto coinvolto l’atleta altoatesino confermando la squalifica, nonostante dal tribunale di Bolzano fosse arrivata un’assoluzione “per non aver commesso il fatto”.
Schwazer durante una puntata del programma di Canale 5 ‘Verissimo’, aveva affermato: “Ho un’idea su chi possa essere stato ad alterare le provette, però bisogna saperlo dimostrare. Se sapessi i nomi li avrei già detti nelle dovute sedi”.













