Contenuto sponsorizzato

Da Lopez a Landa, da Froome a Kelderman: i campioni del ciclismo pronti a contendersi il Tour of the Alps nel ricordo di Michele Scarponi

Le tappe trentine in val di Non e nel Primiero, diversi i professionisti di primo piano a lottare per la classifica generale sulle strade di Trentino, Alto Adige e Tirolo. Un'occasione per rinsaldare il rapporto tra il Tour of the Alps con la Fondazione Michele Scarponi, che porta avanti il ricordo del campione nel segno della missione per la sicurezza stradale

Di Francesca Cristoforetti - 05 aprile 2022 - 17:22

TRENTO. Tanti protagonisti del ciclismo mondiale sono pronti a darsi battaglia sulle strade del Trentino, dell'Alto Adige e del Tirolo per l'edizione numero 45 del Tour of the Alps. Da Miguel Angel Lopez a Mikel Landa, poi FroomeGeoghegan Hart, Porte e ancora PinotBardetKeldermanBilbaoCarthy e Sivakov sono solo alcuni dei professionisti a lottare per la classifica generale.

 

Tra gli atleti di casa, i fari sono puntati sui trentini Edoardo Zambanini (Bahrain-Victorious), Davide Bais (Eolo-Kometa), Mattia Bais (Drone Hopper-Androni), sui tirolesi Felix Gall (Ag2r La Mondiale), Hermann Pernsteiner (Bahrain-Victorious), Patrick Gamper (Bora-Hansgrohe), e sui ragazzi del Tirol Ktm Cycling Team, unica formazione Continental al via in rappresentanza del Tirolo.

 

Le strade dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino ospiteranno da domenica 17 a venerdì 22 aprile la sfida senza confini, aprendo la stagione delle gare a tappe dopo la primavera all’insegna delle classiche del nord. "Le dieci squadre World Tour e un gran numero di atleti di primo piano - dice Maurizio Evangelista, general manager del Tour of the Alps - sono garanzia anche quest'anno di uno spettacolo di livello assoluto, insieme alla dinamica di corsa che regala emozioni fin dal primo chilometro. Questa corsa negli anni ha contribuito a rivelare molti nuovi talenti: ci aspettiamo tanto non soltanto dai grandi nomi affermati, ma anche da quelli che ancora dobbiamo scoprire".

 

Il Tour of the Alps scatta dalla val di Non: dopo le operazioni preliminari e la presentazione delle 18 squadre ai nastri di partenza (non farà parte della carovana la compagine russa Gazprom-Rusvelo, a causa della revoca della licenza da parte della Uci) in agenda per domenica 17 aprilelunedì la corsa prenderà il via proprio da Cles per una prima frazione tutta trentina, con arrivo a Primiero San Martino di Castrozza.

 

Quest’anno - spiega Amanda Casula, assessora allo sport del Comune di Cles - torniamo al Tour of the Alps non solo come sede di arrivo, ma anche come sede della grande partenza: per noi è un grande onore dare il via alla competizione, ospitando anche la presentazione delle squadre del giorno della vigilia. Sarà un momento sentito e di partecipazione anche da parte del pubblico, che negli ultimi anni è mancato molto”.

 

La val di Non ha un legame forte con il Tour of the Alps e con la storia del ciclismo trentino. Proprio qui si è svolta, infatti, il prestigioso Trofeo Melinda, la corsa del compianto patron Marco Brentari poi confluita all’interno del Giro del Trentino nel 2016, appena prima dell’avvio del nuovo progetto che coinvolge l'Euregio.

 

Sempre Cles ha dato i natali a Maurizio Fondriest, tra i personaggi-simbolo del ciclismo trentino, Campione del Mondo a Renaix nel 1988, e più recentemente agli atleti di spicco come Gianni Moscon e Letizia Paternoster. A differenza di Cles, già più volte sede di tappa in questi anni, quella di Primiero San Martino di Castrozza sarà la prima esperienza come sede di tappa del Tour of the Alps.

 

Dopo l’arrivo di lunedì 18, la corsa ripartirà dal Primiero per la seconda frazione con arrivo a Lana. Nel tratto trentino della tappa gli atleti scaleranno anche la vetta più alta di questa edizione della corsa, il Passo Rolle, appena sotto i 2.000 metri di altitudine. "Sarà una festa a 360 gradi - dice Antonio Stompanato, presidente dell'Azienda per il turismo San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi: - ospiteremo l'arrivo del giorno di Pasquetta. Il Tour of the Alps rappresenta un'occasione unica per promuovere il nostro territorio. Siamo certi di regalare uno spettacolo paesaggistico ai presenti e ai telespettatori".

 

Il Tour of the Alps si concluderà a Lienz, la tappa conclusiva è il 22 aprile: non una data qualsiasi per tutti gli appassionati di ciclismo, e certamente non per il Tour of the Alps. Proprio cinque anni prima, appena rientrato a casa dal Tour of the Alps che lo aveva visto tornare al successo dopo quasi due anni, Michele Scarponi perse tragicamente la vita in un incidente stradale.

 

Il ricordo dell’amatissimo campione marchigiano sarà ancora una volta celebrato alla partenza di Lienz, quando sul palco saranno presenti anche i genitori e il fratello di Michele. Un'occasione per rinsaldare il rapporto tra il Tour of the Alps con la Fondazione Michele Scarponi, che porta avanti il ricordo del campione nel segno della missione per la sicurezza stradale.

 

Un tema particolarmente caro anche alla corsa a tappe Euroregionale, come dimostra l’innovativo progetto safety, sviluppato in collaborazione con Liski e Claseventi e presentato in occasione della conferenza stampa di Bolzano a fine Marzo, che farà il suo debutto proprio sulle strade di Trentino, Alto Adige e Tirolo.

 

"Lo slogan ‘Euregio Experience’ - spiega Paola Mora, presidente del Coni del Trentino - esalta il significato del Tour of the Alps perché questo evento è molto più di una gara, ma un’esperienza globale, in quanto lo sport rappresenta il veicolo di tanti valori, a cominciare dalla sicurezza”.

 

La presentazione dell'evento ciclistico è stata anche l'occasione per fare il punto sulla copertura mediatica dell'edizione 2022: oltre 100 i Paesi collegati tra web e tv. "Le due tappe trentine del Tour of the Alps porteranno in mondovisione tanti territori del Trentino, non solo la Val di Non e il Primiero ma anche Trento, Valsugana e la Val di Fiemme. I grandi risultati anche degli ultimi Europei di Trento motivano la nostra provincia a credere sempre di più nel ciclismo, straordinario veicolo di marketing territoriale, per di più per un'area come la nostra particolarmente vocata a questa attività", continua l'assessore Roberto Failoni, mentre Maurizio Rossini (amministratore delegato di Trentino Marketing) aggiunge: "Grazie alla cooperazione tra Trentino, Alto Adige e Tirolo, il Tour of the Alps è cresciuto anno dopo anno, valorizzando i nostri territori in un contesto internazionale. Non esiste uno sport più efficace del ciclismo per promuovere le bellezze dell'Euroregione, che, grazie all'importante distribuzione televisiva, entrano nelle case di tutti gli appassionati".

 

Sono state lanciate inoltre le nuove maglie di leader disegnate da Alé Cycling. "Abbiamo deciso di impegnarci per il Tour of the Alps per diversi motivi - aggiunge Alessandro Migliorini, marketing manager di Alè Cycling - per la sicurezza dei percorsi e la bellezza dei territori attraversati, amati da tutti gli appassionati delle due ruote, e per la professionalità del gruppo organizzativo, con il quale in breve tempo si è formata un'unione di intenti che siamo certi porterà grandi risultati".

 

Le maglie sono state svelate da Idm Alto Adige, Tirol WerbungGs Alto Garda: maglia verde Melinda del leader della Classifica generale, la maglia azzurra Gruppo Cassa Centrale della Classifica dei Gran Premi della Montagna, la maglia bianca Würth Modyf del Miglior Giovane e la maglia rossa Pmg Sport degli Sprint Intermedi.

 

"Il Tour of the Alps rappresenta un vero e proprio esempio di come nel mondo dello sport possano nascere idee e progetti virtuosi e capaci di svilupparsi anche in altri mondi: l’Euregio un modello di unione delle diversità, dove tutti sono accomunati da un unico destino", spiega Giacomo Santini, presidente del Gs Alto Garda mentre Giovannina Collanega (presidente Fci del Trentino) conclude: "Il Tour of the Alps è una corsa meravigliosa in quanto permette ai giovani del nostro territorio di vedere all'opera i campioni del momento sulle loro strade, e quindi di sognare di diventare quelli del futuro".

 

IL PROGRAMMA DEL TOUR OF THE ALPS

Domenica 17: operazioni preliminari e presentazione delle squadre a Cles

Lunedì 18: Tappa 1 da Cles a Primiero San Martino di Castrozza - 160,9 km

Martedì 19: Tappa 2 da Primiero San Martino di Castrozza a Lana - 154,1 km

Mercoledì 20: Tappa 3 da Lana a Villabassa - 154,6 km

Giovedì 21: Tappa 4 da Villabassa a Kals am Grossglockner - 142,4 km

Venerdì 22: Tappa 5 da Lienz a Lienz - 114,5 km

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 5 luglio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
06 luglio - 21:00
Le attività sono previste nell'area del Gran Vernel, zona che in queste ore ha restituito i resti di due alpinisti travolti dalla valanga di [...]
Montagna
06 luglio - 17:10
Troppe polemiche dopo la tragedia della Marmolada, l’appello del soccorso alpino: “Cerchiamo tutti di imparare da questo grande dolore e dalla [...]
Cronaca
06 luglio - 17:45
Il Cai Alto Adige esprime la propria vicinanza alle vittime dei famigliari e delle persone ancora disperse dopo il tragico avvenimento avvenuto [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato