Basket Serie A, con i playoff alle porte Trento vola a Reggio. Molin: "Non è l'ultimo giorno di scuola, non ci rilassiamo"
Solo una giornata all'inizio dei playoff. Sulla strada della Dolomiti Energia c'è Reggio Emilia, a rischio retrocessione e pronta a tutto pur di evitare l'A2. Molin: "Fondamentale l'approccio mentale, dobbiamo guardarci dentro e pensare solo a quello che dobbiamo fare noi"

TRENTO. Una sola giornata alla fine della regular season. Una giornata per i bianconeri, che dovranno ripetere le buone prestazioni viste contro Brindisi e Venezia e dimostrare di essere già entrati in modalità playoff. Con il sesto posto garantito e la possibilità di scalzare la Reyer se quest’ultima dovesse perdere, i trentini affrontano l’ultima partita della stagione regolare come una prova di maturità. L’avversaria è Reggio Emilia, al momento penultima in classifica e a rischio retrocessione. Solo una vittoria contro la Dolomiti Energia potrebbe salvare i biancorossi, che comunque dovranno anche guardare ai risultati degli altri campi per riuscire ad evitare l’A2.
“Per noi è una partita strana – dichiara coach Emanuele Molin in conferenza stampa -, ma come ho detto ai ragazzi dobbiamo guardarci dentro e pensare solo a quello che dobbiamo fare noi. Non è l’ultimo giorno di scuola, non è ancora arrivato il momento di riposare, anzi, è il momento di tirare fuori il meglio di sé per portare a casa la miglior post-season possibile. Quest’ultima partita contro Reggio Emilia ci servirà a coltivare il buon momento che stiamo vivendo per proseguire verso i playoff con l’interruttore acceso”.
“Chiudiamo una regular season di alti e bassi – prosegue il coach -, ma sono molto contento di come la squadra si sta esprimendo da dopo la pausa. I ragazzi hanno dimostrato una grande crescita e questo è il risultato del duro lavoro portato avanti nel corso dei mesi. Sono particolarmente contento delle ultime tre partite, soprattutto perché non abbiamo vinto grazie ad un eroe, ma coinvolgendo tutti i giocatori, dando ognuno il proprio contributo. Questo è l’atteggiamento che vogliamo portare ai playoff”.
“Sebbene ci possiamo dire soddisfatti del risultato raggiunto finora, dobbiamo essere consapevoli del fatto che l’anno non è ancora finito. E, ancora più importante, dobbiamo entrare nella fase finale consapevoli di chi siamo, con i nostri pregi e i nostri difetti. Se sono contento di una cosa però è che siamo arrivati primi tra le squadre che hanno subito grandi cambiamenti nel roster durante l’estate e questo è merito di un club che ha sempre saputo tenere la barra dritta”.
Tra i bianconeri e i playoff si prospetta però la sfida della maturità con Reggio Emilia. “Dobbiamo arrivare affamati alla partita con Reggio – afferma Molin -. Sottovalutare l’approccio mentale sarebbe un errore in questo momento. Ci troveremo davanti una squadra che affronta quello che è probabilmente il match più importante della sua stagione e non possiamo farci trovare impreparati”.
Se da una parte la squadra cerca di rimanere nel presente, dall’altra c’è chi guarda già all’anno prossimo, chiedendosi se l’Aquila sceglierà di tornare in EuroCup dopo la campagna, non proprio soddisfacente, affrontata quest’anno. “Il club vuole tornare in Europa – spiega il coach bianconero -, per mantenere un profilo di alto livello e io mi trovo d’accordo. Anche perché so che questa sarà una scelta consapevole da parte della società, che ha vissuto sulla propria pelle l’esperienza di quest’anno e spero riesca a concretizzare alcune riflessioni sorte nel corso della stagione”.












