Basket Serie A, il derby dell'Adige si preannuncia infuocato. Molin: "Non sottovalutiamo l'istinto di sopravvivenza di Verona"
Martedì 18 aprile i trentini scenderanno in campo contro la Tezenis Verona, attualmente in lotta per la salvezza. Diego Flaccadori: "Partita importantissima in chiave playoff. È il momento di tirare fuori qualcosa di più"

TRENTO. L’Aquila è a caccia della qualificazione ai playoff, Verona lotta disperatamente per la salvezza. Si preannuncia quindi un derby dell’Adige infuocato (palla a due martedì 18 aprile alle 20), una sfida senza esclusione di colpi in cui entrambe le squadre scenderanno in campo agguerrite. Sia Trento che la Tezenis sono reduci da una disfatta contro le prime della classe. I bianconeri sono tornati solo ieri da Bologna, dove hanno rimediato una sconfitta contro la Virtus, mentre i gialloblu hanno perso in casa contro la corazzata Milano.
“Non possiamo sottovalutare l’istinto di sopravvivenza di Verona – spiega coach Molin in conferenza stampa -, dobbiamo essere consapevoli che sarà una partita durissima, in cui loro scenderanno in campo pronti a tutto pur di ottenere due punti fondamentali in ottica salvezza. Nel corso della stagione Verona è cambiata molto, un po’ per scelta un po’ a causa di situazioni contingenti, e non è la stessa formazione che ci siamo trovati di fronte all’andata. Forse è un roster meno limpido, ma è sicuramente più duro e più arrembante”.
“La chiave della partita sarà l’energia – aggiunge Diego Flaccadori, playmaker di Aquila Basket -. Contro Bologna abbiamo peccato nell’approccio alla partita, ci siamo presentati troppo molli e passivi, senza quella forza mentale che ci ha contraddistinti nelle nostre vittorie. Con Verona non possiamo commettere lo stesso errore, è una partita importantissima in chiave playoff e dovremo avere l’atteggiamento giusto fin dalla palla a due. In questo momento del campionato bisogna vivere una partita alla volta ed essere pronti a combattere fino alla fine. È il momento di tirare fuori qualcosa di più”.
“Abbiamo bisogno di ritrovare il nostro modo di scendere in campo – rimarca Molin -. Complessivamente siamo dove volevamo essere a questo punto del campionato. Ora però bisogna combattere per tenersi stretto questo risultato e nello stato attuale della Lega non è una cosa scontata. Dovremo giocare una partita alla volta, dando il massimo ogni sera. Il nostro obiettivo non è soltanto conquistare un posto ai playoff, ma conquistare un posto che ci metta nelle migliori condizioni possibili per giocare una buona post-season”.
I bianconeri, dopo la sfida con Verona in programma martedì 18 aprile alle 20 alla Blm Group Arena, hanno ancora tre partite da affrontare, contro Brindisi, Venezia e Reggio Emilia. Verosimilmente basterebbero due vittorie per assicurare l’ingresso ai playoff dei ragazzi di coach Molin, ma con una classifica così compatta non si può mai sapere.












