Basket Serie A, Trento schianta Trieste nel segno di Spagnolo. Molin: "Ottima difesa, Matteo un pericolo". PAGELLE
Nel giorno dell'Earth Day i bianconeri rinascono grazie alla difesa e con uno Spagnolo da 19 punti. Vittoria che fa ben sperare i ragazzi di coach Molin in ottica playoff, che dopo Pesaro portano a casa un altro risultato utile. Molin: "Mi è piaciuto chiunque è entrato in campo"
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TRENTO. È positivo l’inizio per Trento, eccezionalmente in completo verde in occasione dell’Earth Day, che stringe nella sua morsa difensiva i friulani ed è altrettanto efficace nello sferrare colpi dal post basso. A prendere le redini dell’attacco ci pensa poi Spagnolo, che grazie ai suoi movimenti sul velluto va a bersaglio sei volte in cinque minuti. Il ritmo di Trento è altissimo e la squadra sembra aver bisogno di rifiatare sul finale di secondo periodo, che termina con i bianconeri avanti 42-34.
Trieste rimette piede sul parquet con rinnovata energia, ma Grazulis mette subito freno all’entusiasmo biancorosso. Alla festa si uniscono anche Flaccadori e (ancora) Spagnolo, con la partita che appare sempre più in cassaforte. L’ultimo quarto è solo una formalità e Trento si diverte allungando ulteriormente.
Pienamente soddisfatto coach Lele Molin al termine dell'ottima prestazione di squadra: "Non era una partita facile, per i 40 min siamo riusciti ad avere un buon livello difensivo che ci ha permesso di limitare il loro gioco interno, fatto di secondi tiri e penetrazioni delle loro guardie oltre ai tagli dei loro lunghi. Complessivamente siamo riusciti a farlo bene. Nella seconda parte li costringiamo a prendere solo tre rimbalzi in attacco, questo ci ha permesso di avere anche fluidità in attacco. Vittoria in casa di cui avevamo bisogno, mi è piaciuto chiunque è entrato in campo. Matteo ogni volta che ha messo la palla per terra ha creato seri problemi".
LE PAGELLE
CONTI 6.5: tanta voglia di spendersi per la squadra sia a rimbalzo che nel stare con il fiato sul collo sul suo uomo.
SPAGNOLO 8: tanto forte quanto clamorosi sono alcuni suoi giochi di prestigio. Prestazione da veterano sotto gli occhi di un pubblico incredulo.
FORRAY 7.5: quanta garra per il capitano che gioca a muso duro e interpreta nel migliore dei modi la partita, sfruttando al massimo la sua aggressività: 9 punti, 5 rimbalzi, 2 recuperi e 2 assist. Un pitbull argentino.
ZANGHERI/DELL’ANNA s.v.: sempre bello poter mettere i piedi sul parquet, anche solo per pochi secondi.
FLACCADORI 6.5: inizio spaesato, ma ritrova l’ago della bussola nel secondo quarto.
UDOM 7: grande spirito di sacrificio nell’andare a interferire con le trame di passaggio triestine e riesce anche ad andare a segno con un paio di canestri.
CRAWFORD 6: non la sua partita, ma si diverte nel finale di gara.
LADURNER 5.5: solita partita da un paio di punti e un rimbalzo, con un Atkins così sottotono poteva prendersi la scena.
GRAZULIS 7: quanta sostanza per il lungo lettone che sa sempre come spaccare la partita: 12 punti e 6 rimbalzi questa sera.
ATKINS 6: non sempre attento sui tagli in backdoor degli avversari, appare svogliato e nervoso quando Spagnolo gli passa una palla non perfetta e viene prontamente sostituito.
LOCKETT 7: Molin lo aveva definito ‘uomo in missione’ non a caso. Stabilisce il tono della difesa sin dalla prima azione e mette "le mani addosso" agli avversari su ogni tentativo di conclusione.












