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Trento
30 aprile | 19:25

Basket Serie A, Trento vola ai playoff e strappa la vittoria contro Venezia. La CRONACA

I bianconeri tirano fuori un'altra grande prestazione dal cilindro. Dopo 40 minuti di tira e molla in cui non si è mai presa una direzione precisa, il sangue freddo di Trento le permette di strappare la vittoria all'ultimo secondo

Foto Aquila Basket
di Mattia Sartori

TRENTO. Che la Dolomiti Energia sia ai playoff ormai era ufficiale ancora prima della palla a due. Quel che resta da vedere è in che posizione i bianconeri entreranno nella fase finale del campionato. Questa sera con la vittoria contro Venezia i ragazzi di coach Molin hanno fatto un ulteriore passo avanti, mettendosi in un’ottima posizione per provare a rubare almeno un posto in classifica proprio alla fine della regular season. Se infatti Venezia perderà anche la prossima, i bianconeri supererebbero gli orogranata in classifica a causa degli scontri diretti, andando probabilmente ad evitare lo scontro con una delle corazzate al primo turno di playoff.

 

La Cronaca

 

 Trento e Venezia si allacciano subito in un confronto molto fisico, ma a basse percentuali. Ci vogliono quasi 2 minuti perché arrivi il primo canestro, una tripla di Parks, e praticamente il doppio prima che entrambe le formazioni inizino a segnare. Gli orogranata si tengono avanti con uno show di forza da oltre la linea dei 6.75 che li porta a raggiungere anche il +8. I bianconeri invece fanno fatica ad andare a canestro con costanza e rimangono indietro nonostante qualche fiammata dei propri singoli, come la schiacciata di Atkins, che a tratti riescono ad accorciare. Alla fine della prima frazione l’Umana alza le marce e cerca la fuga, chiudendo il quarto avanti di 10 lunghezze, dopo 2 canestri finali di Parks e Tessitori (12-22).

 

Il secondo periodo inizia bene per l’Aquila, che trova subito Udom sul perimetro e Grazulis nel pitturato. Lentamente, ma con costanza, i bianconeri cominciano a recuperare, accorciando le distanze con la Reyer. Spesso l’attacco trentino si affida alle penetrazioni, guadagnandosi anche buone opportunità in lunetta, ma la svolta arriva con l’improvviso innalzamento delle percentuali dalla linea dei 3 punti. Facendo collassare la difesa veneziana all’interno, i padroni di casa rimangono liberi di tirare dal perimetro, trovando punti dalle mani di Grazulis, Crawford, Lockett e Flaccadori, che assieme vanno a firmare il sorpasso di Trento e tornano negli spogliatoi sul +1 (41-40).

 

Al rientro sul parquet Trento inciampa. Non basta la schiacciata in tap-in di Atkins per scaldare i motori dei bianconeri, che subiscono i colpi degli orogranata. Bramos e Parks bombardano la Dolomiti Energia, riportando la Reyer a +9. I trentini però si rimettono subito a costruire, guidati dal capitano Forray, e in poco tempo riducono lo svantaggio ad un solo possesso pieno di distanza. Udom e Grazulis chiudono il divario nonostante un’incursione di Tessitori all’interno del pitturato e Spagnolo completa il sorpasso con soli 7 secondi sul cronometro. Più che abbastanza per Spissu che, sulla sirena di fine terzo quarto, infila la tripla del nuovo +1 di Venezia (61-62).

 

Di nuovo Spagnolo sorpassa e di nuovo Spissu risponde da oltre i 6.75. Fanno sentire la propria voce anche Atkins e Moraschini, perpetuando questo tira e molla da cui nessuna delle due formazioni sembra in grado di scappare. Flaccadori rimette avanti Trento con un meraviglioso coast to coast, ma Moraschini dimostra il proprio talento per le triple scomode e ne infila una per il +2 veneziano, raffreddando gli entusiasmi della Blm Group Arena. Atkins, Flaccadori e Spagnolo riaccendono subito il fuoco, lanciando i trentini a +4 mentre il match si avvicina alla fine e la Reyer si innervosisce sempre di più. A 31 secondi dalla fine gli orogranata sono riusciti a tornare a -2 e una palla persa sanguinosa lascia Moraschini libero di schiacciare la parità. A Trento rimangono solo 13 secondi con cui lavorare, nei quali Spagnolo riesce a guadagnarsi 2 preziosissimi liberi che segna per il +2 trentino a 1.9 secondi dalla fine. Granger prova il tiro della speranza, ma non entra e la Dolomiti Energia può finalmente festeggiare (86-84).

 

 

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – UMANA REYER VENEZIA  86-84

(12-22; 29-18; 20-22; 25-22)

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Morina, Conti 2, Spagnolo 14, Forray 6, Flaccadori 12, Udom 9, Dell’Anna, Crawford 6, Ladurner, Grazulis 13, Atkins 16, Lockett 8. Allenatore: Emanuele Molin.

UMANA REYER VENEZIA. Spissu 6, Tessitori 11, Parks 18, Ray, Bramos 11, Moraschini 14, De Nicolao, Granger 10, Chillo, Brooks 7, Willis 5, Mokoka 2. Allenatore: Neven Spahija.

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