Ibsa Next Gen Cup, Brescia inciampa contro Trento. I bianconeri chiudono primi e Zangheri conquista il titolo di Mvp del girone
La Germani cerca di mettere i bastoni tra le ruote ai trentini per 20 minuti, ma nel terzo quarto i padroni di casa trovano la forza necessaria a staccare. Non riescono più a rientrare i biancoblu, che devono lasciare il match in mano all'Aquila

TRENTO. Nell’anticipo della partita dei “grandi” che si terrà domenica 5 marzo, l’Under 19 dell’Aquila Trento ha la meglio sulla Germani Brescia. I primi due quarti si giocano in grande equilibrio, ma nel terzo i bianconeri riescono finalmente a staccare e nel quarto chiudono la pratica, arrivando anche a toccare il +18. Una vittoria importante, anche perché mette Trento in testa alla classifica del girone B in previsione della fase finale che si terrà a Napoli dal 10 al 12 aprile. Doppia soddisfazione per l’Aquila, che vede il proprio Zangheri nominato Mvp del girone B, mentre nell’A si aggiudica il premio Stazzonelli di Pesaro.
Partenza decisa, sia della Dolomiti Energia che della Germani. A prendere il comando per primi sono i trentini con un comodo appoggio di Margoni da sotto dopo un ottimo pick and roll con Calamita. Brescia risponde con Malagnini e Tonelli, che fanno sentire la propria voce rispettivamente dal pitturato e dall’arco, ma Trento non è da meno e così il tempo scorre senza che alcuna delle due formazioni riesca ad imporsi. Allo scadere dei primi 10 minuti sono i bianconeri ad aggiudicarsi il vantaggio, anche se di un solo punto, grazie ai liberi di Gaye, segnati a pochi secondi dalla sirena (27-28).
Arriva nel secondo quarto un primo vero tentativo di fuga. Trento si stacca con un mini break iniziale, ma è un Morina infuocato (9 punti nel solo secondo periodo) a dare una spallata ai biancoblu, portando l’Aquila a +7. Le bocche di fuoco della Germani non si fanno però intimidire e con un paio di triple si riportano ad un solo possesso di distanza dai ragazzi di coach Molin, dove restano quasi fino alla fine, quando Porto e Tonelli con un paio di buone conclusioni riescono a mettere la freccia ed effettuare il sorpasso prima della pausa lunga (50-47).
Si abbassano i ritmi e si alzano le difese nel terzo quarto. La Germani fatica molto a trovare il canestro, mentre l’Aquila riesce a mettere in ritmo alcuni dei suoi, come Gaye e Margoni, portandosi a distanza di sicurezza. Il vero colpo arriva nella seconda metà della terza frazione di gioco, quando i trentini mettono a segno un pesante parziale di 0-13, staccando i bresciani, che rimangono appunto a 13 lunghezze di distanza (54-67).
Si sblocca Brescia nei primi minuti dell’ultimo quarto, con un 5-0 che potrebbe presagire una rimonta. Non fosse che dall’altra parte Morina e Zangheri decidono di premere a fondo l’acceleratore e procedono a schiacciare un 0-10 devastante per le speranze dei biancoblu, a questo punto scivolati a -18. Per Trento a questo punto è praticamente solo una questione di gestione del tempo rimanente e i ragazzi di coach Molin si dimostrano all’altezza della situazione, andando a concludere questa seconda fase in cima alla classifica (75-84).
GERMANI BASKET BRESCIA - DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 75-84
(27-28; 23-19; 4-20; 21-17)
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Dei ne, Margoni 10, Savio, Morina 19, Frigerio ne, Iobstraibizer, Gaye 11, Falappi 2, Diarra, Calamita 11, Dell’Anna 15, Zangheri 16. Allenatore: Giovanni Molin.
GERMANI BASKET BRESCIA. Pezzali, Tanfoglio 8, Grasso, Santi 4, Tonelli 16, Morigi, Tanfoglio, Marchetti, Sambrici, Porto 12, Pollini 18, Malagnini 17. Allenatore: Gianpaolo Alberti.












