La trentina Nadia Battocletti nei libri di storia dell'atletica italiana: fa il record nei 5.000 metri (resisteva dal '96) e centra il pass per le Olimpiadi
La 23enne originaria della Val di Non a Londra nella decima tappa della Diamond League è scesa sotto i 15 minuti riuscendo a chiudere in 14.41.30 migliorando il primato di Roberta Brunet segnato prima ancora che l'atleta trentina nascesse

LONDRA. Nadia Battocletti non si ferma più e a 23 anni scrive il suo nome e il suo cognome nei libri di storia dello sport italiano firmando il nuovo record italiano dei 5000 metri. Il record è arrivato in occasione della decima tappa della Diamond League, a Londra. La trentina, originaria di Cles, di 22 anni ha tagliato il traguardo in ottava posizione con il tempo di 14:41.30 e ha così migliorato il primato italiano che risaliva al 1996 quando a Colonia Roberta Brunet aveva fermato le lancette suil 14:44.50.
Nadia Battocletti deteneva già i record italiani di 3000 metri indoor, 2 miglia, 5 chilometri. La 23enne era reduce dalla vittoria agli Europei a squadre su questa distanza, ma in stagione non era ancora scesa sotto i 15 minuti e il suo personale era di 14:46.29.
La trentina, settima alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e agli ultimi Europei sui 5000 metri, è stata la seconda europea al traguardo in una gara vinta dall’attesissima etiope Gudaf Tsegay (14:12.29) davanti alla kenyana Beatrice Chebet (14:12.92) e all’olandese Sifan Hassan (14:13.42). Con questo risultato stacca anche il pass per le prossime Olimpiadi di Parigi.
A Raisport, a fine gara, l'atleta trentina ha detto: "A un mese dai Mondiali è una grande conquista l'obiettivo era migliorare lo stagionale e se possibile fare anche il 'minimo' olimpico. Ci sono riuscita e adesso vorrei continuare su questa strada, crescere di giorno in giorno come persona e come atleta".


















