Nadia Battocletti, imperatrice di Roma. Storica doppietta d’oro agli Europei: la nonesa regala il bis nei 10.000 con un altro record italiano
Dopo la vittoria nei 5.000 la mezzofondista trentina si concede il lusso di entrare nella storia dei campionati europei di atletica facendo il bis con l'oro (e il record italiano) dei 10.000 metri. Apoteosi all'olimpico di Roma sotto gli occhi del presidente Sergio Mattarella

ROMA. È tutto vero: Nadia Battocletti non si ferma più e conquista la sua seconda medaglia d’oro in un’edizione degli Europei di atletica leggera sempre più memorabile. Aveva impressionato prendendosi il più alto gradino del podio nei 5.000, ma la 24enne trentina nei 10.000 metri se possibile fa pure meglio. La mezzofondista classe 2000 è semplicemente perfetta: attenta nella gestione tattica, chirurgica nel capire il momento in cui accelerare, spietata nella gestione di un finale da dominatrice del mezzofondo europeo.
Allo stadio olimpico di Roma è apoteosi azzurra: gli applausi del presidente Sergio Mattarella e di tutto il pubblico della capitale fanno calare il sipario su una serata da brividi che vale per Nadia il nuovo record italiano sulla distanza (30’51”33) e che carica già di aspettative verso le Olimpiadi di Parigi in cui Battocletti scenderà in pista come minimo per godersi una finale da protagonista. E non da semplice partecipante. Ma per il momento c’è solo da godersela e da festeggiare una serata fantastica.
La “trama” della gara non propone scossoni particolari. Klara Lukan, la slovena dai capelli rosso fuoco, detta i ritmi della gara per buona parte della corsa: insieme a lei, una Nadia in apparente controllo con la britannica Keith, l’olandese Van Es e l’altra azzurra Del Buono. Ai 7.000 metri l’accelerata buona di Nadia, che inserisce le marce alte: con lei rimangono Keith e Van Es, che però non possono nulla negli ultimi due giri di fuoco di Battocletti. Che le “svernicia” e si prende una medaglia d’oro dolcissima.












