Playoff LBA G1, il canestro di Christon spezza le ali all'Aquila, Molin: "Possiamo fare meglio"
Bianconeri puniti dal tiro di Christon a soli due secondi dalla fine che segna il definitivo 79-78. Una mazzata che lascia l'amaro in bocca ai ragazzi di coach Molin che erano riusciti a completare il sorpasso con un tiro di Spagnolo a otto secondi dal termine dopo essere stati attaccati per tutta la gara. Molin: "Sono contento di aver fatto una buona partita aldilà del canestro degli ultimi secondi"

CASALE MONFERRATO. Tortona parte un po’ imbrigliata con un Christon sottotono e allora Trento riesce a tenerle testa con i guizzi di Flaccadori e i muscoli di Atkins, lasciato molto libero dalla difesa piemontese. I padroni di casa però sono molto precisi dalla linea dei tre punti e grazie a Macura e Daum vanno a riposo in vantaggio di due punti.
Nel terzo quarto l’aquila rischia di farsi scivolare via la partita dopo un parziale di 10-0, chiuso solo da una schiacciata di Udom, che in solitaria tiene in piedi i suoi. Trento riapre la partita nell’ultimo quarto e conclude il sorpasso con Spagnolo a otto secondi dal termine, vanificato dal tiro complicatissimo di Christon che lascia l’amaro in bocca ai bianconeri.
Sconfitta bruciante anche per coach Molin: "È stata una partita molto equilibrata, penso che aldilà del risultato finale in un certo punto avremmo potuto vincere noi. Nel finale punto a punto il talento di Christon ha fatto la differenza. Sono contento come la squadra è scesa in campo, ma possiamo fare un po' meglio perché quello che abbiamo fatto in certi momenti non è stato sufficiente. Sono contento di aver fatto una buona partita aldilà del canestro degli ultimi secondi. Abbiamo giocato a viso aperto e senza timore contro una squadra più esperta di noi. Cosa serve per battere Tortona? C'è un po' da rivedere la partita, però penso che Tortona nella seconda parte ha pressato i nostri playmaker e quando siamo andati in attacco non abbiamo avuto idea di cosa fare, mentre insieme ad alcuni errori difensivi individuali dobbiamo cercare di limitare Tortona dall'arco".
CONTI 6: un paio di grandi difese, tra cui una stoppata in corsa. Non si vede nell’altra metà campo.
SPAGNOLO 6: perde tre palloni nel primo tempo, sale con il passare dei minuti ma la sua prestazione non è memorabile, fino a quando ha la freddezza di prendersi il tiro decisivo. Ma non basta.
FORRAY 5: non la solita prestazione da Toto, serve uno sforzo in più per dare quell’aggressività alla squadra che solo lui è in grado di dare per caratteristiche.
FLACCADORI 6.5: fatica maggiormente dalle sue classiche mattonelle, ma va comunque a referto con 16 punti, risultando il top-scorer di Trento.
UDOM 6.5: se la partita rimane in piedi nel terzo quarto è soprattutto merito suo. Grande energia e spirito di sacrificio nonostante durante la stagione regolare sia stato tra quelli che hanno faticato maggiormente. Può essere un fattore nella serie.
CRAWFORD 5: i due tentativi di schiacciata falliti sono la fotografia della sua partita, in cui gli riesce molto poco. Lui incarna l’attacco di Trento e vederlo a 4 punti è un grosso problema.
LADURNER s.v.: non rientra nelle rotazioni della squadra, il suo ingresso è puramente volto a far rifiatare Atkins
GRAZULIS 6.5: sulla scia di quanto dimostrato in regular season, si mette in luce con una prestazione a tutto tondo da 14 punti, 2 rimbalzi e 4 assist.
ATKINS 7: difesa attenta e rocciosa, oltre a una presenza dominante a rimbalzo che gli permettono di andare a segno in tap-in ripetutamente. Sfiorata soltanto la doppia-doppia con 16 punti e 9 rimbalzi.
LOCKETT 6: difensivamente indispensabile, dove limita le penetrazioni in area dei piemontesi e trova anche qualche colpo da biliardo dalla distanza. Non riesce a fermare il tiro più importante, di Christon, a due secondi dalla fine che timbra così il colpo del ko.












