"Non ero in grado di alzarmi dal letto. Di quello che pensa la gente m'interessa poco". Sinner sbotta dopo le "accuse" di aver saltato le Olimpiadi per una "banale" tonsillite
Arriva la risposta definitiva del fuoriclasse di Sesto, tornato in campo a Montreal dopo lo stop causa tonsillite. Dopo aver superato agevolmente Coric in due set (6-2, 6-4), questa sera (venerdì 9 agosto) affronterà il cileno Tabilo nei sedicesimi di finale del Master 1.000 canadese dove deve difendere tantissimi punti

MONTREAL. "E' una domanda a cui non vorrei neanche dover rispondere. Credo che soltanto io e il mio team sappiamo davvero come mi sono sentito. Da fuori è una cosa, "da dentro" è un'altra. Io soprattutto so come mi sono sentito. Lo avevo detto fin dall'inizio dell'anno che il mio obiettivo più grande erano le Olimpiadi, purtroppo però non ero neanche in grado di alzarmi dal letto. Poi sinceramente di quello che pensa la gente, diciamo che ci do poca importanza, poco peso".
Con educazione, ma un po' di comprensibile nervosismo, Jannik Sinner ha voluto rispondere una volta per tutte alle tante, troppe e soprattutto ingenerose critiche che gli sono piovute addosso dopo la sua rinuncia a partecipare ai giochi di Parigi.
Il "popolo" dei "leoni di tastiera", gli stessi che sino a qualche mese fa esultavano per aver trascinato l'Italia alla conquista di una storica Coppa Davis, per il trionfo dell'altoatesino all'Australian Open e per aver raggiunto il primo posto nel ranking Atp, adesso lo criticano e lo attaccano sui social, accusandolo di scarso attaccamento alla maglia azzurra.
Attaccamento che Sinner ha dimostrato ampiamente a novembre 2023 quando ha letteralmente preso per la mano la nazionale, conducendola al trionfo in Davis, con sei partite (tre di singolare e tre di doppio) disputate e sei vittorie contro Olanda, Serbia e Australia.
Ecco, allora, che dopo aver superato agevolmente in due set (6-2, 6-4) il croato Borna Coric nei 16esimi di finale del Masters 1.000 di Montreal, il 22enne di Sesto, che la prossima settimana compirà gli anni, ha risposto in maniera educata ma molto ferma alla domanda di un giornalista nel corso della conferenza stampa post match.
La speranza è che, finalmente, illazioni e polemiche siano finite: intanto Sinner pensa esclusivamente a proseguire il proprio cammino nel Canadian Open: i punti da difendere per Jannik sono 1.000, visto che lo scorso anno fu lui a trionfare sul cemento canadese. Quello di Montreal sarà un passaggio fondamentale in chiave primo posto nel ranking.
Stasera (non prima delle 20.40, diretta su Sky e Now) l'azzurro tornerà subito in campo contro il cileno Alejandro Tabilo, numero 21 al mondo con l'obiettivo di conquistare il passaggio agli ottavi di finale. In caso di qualificazione troverà uno tra il qualificato Nakashima e Rublev, testa di serie numero 5 del torneo.













