Troppa Francia per l'Italvolley maschile: i transalpini s'impongono 3 a 0 in semifinale. Gli azzurri si giocheranno il bronzo con gli Stati Uniti
I campioni olimpici di Tokyo 2020, guidati in panchina da Andrea Giani, s'impongono per 3 a 0 (25-20, 25-21, 25-21) in una semifinale che ha visto i transalpini condurre le operazioni praticamente per tutto il match, con l'Italia troppo contratta e fallosissima in battuta

PARIGI. Troppa Francia per l'Italvolley che adesso andrà a caccia della medaglia di bronzo.
I campioni olimpici, guidati in panchina da Andrea Giani, s'impongono per 3 a 0 (25-20, 25-21, 25-21) in una semifinale che ha visto i transalpini condurre le operazioni praticamente per tutto il match,
Gli azzurri, protagonisti sin qui di un cammino perfetto con clamorosa rimonta ai danni del Giappone nei quarti di finale, hanno pagato a caro prezzo la tensione, trovando dall'altra parte della rete una Francia pressoché impeccabile. Michieletto e compagni torneranno in campo venerdì 9 agosto alle 16 e si giocheranno il bronzo con gli Stati Uniti, sconfitti dalla Polonia al tie break dopo un match stellare.
Primo set giocato punto a punto con nessuna delle due squadre che riesce a prendere margine: livello altissimo, sugli scudi Romanò tra le fila azzurre, mentre dallì'altra parte della rete è Ngapeth a trascinare i suoi. La "pecca" è il servizio italiano: dai nove metri troppi errori e poca incisività. L'equilibrio si spezza sul 17-17, quando proprio Ngapeth firma il break (17-19) e poi Clevenot sigla il massimo vantaggio dei transalpini (21-18). Va in battuta Brizard che firma l’unico ace del set e poi, ancora “Monsier Magique” regala cinque set point ai "galletti" con Le Goff che chiude al secondo tentativo: 25-20 Francia.
Stesso copione nel secondo venticinque: si gioca palla su palla con la Francia che prova a scappare (6-8), ma l'Italia resta agganciata, trova il pari con un gran muro di Russo (12-12), poi l'ace di Michieletto e l'attacco di Lavia regalano il massimo vantaggio azzurro (14-12). Ancora Lavia per il più tre (16-13) ma, trascinata da Ngapeth e Clevenot la formazione di casa torna sotto e impatta (17-17) e poi il muro di Chinenyeze permette ai transalpini di andare avanti: 18-17. Sul 21-22 invasione azzurra a muro (su palla staccatissima), poi la pipe dell'immarcabile Clevenot regala il set point alla Francia. Chiude subito Patry con un ace: 25-21 Francia e due a zero per i transalpini.
De Giorgi manda in campo Porro al posto di Michieletto, il pubblico (non sempre sportivo) canta la marsigliese e la Francia va subito avanti: 4-1, che diventa poi 5-1. L'Italia non molla e torna sotto (6-7). Riscappano a più tre i padroni di casa (11-8), che poi scappano (13-9 con muro di Le Goff su Romanò). Gli azzurri subiscono la pressione avversaria, non riuscendo a concretizzare un paio d'occasioni favorevoli per tornare sotto: 17-12 Francia. I transalpini restano a più cinque (20-15). L'ennesima grande giocata di Clevenot e l'ace di Patry mettono praticamente la parola "fine" all'incontro: 22-16.
I "Blues" hanno sei palle match: Michieletto annulla la prima con un ace, la seconda viene fermata da un grande muro, ma al terzo tentativo Ngapeth fa centro: 25-21 e tre a zero per i transalpini che vanno in finale. Per l'Italia non è finita: resta da conquistare un bronzo che vale comunque tantissimo.












