A caccia di un favoloso bis: l'ItalVolley maschile travolge la Polonia e vola in finale. Domenica "mezzogiorno di fuoco" con la Bulgaria: in palio il titolo mondiale
Contro la Polonia di Leon, 15 punti a referto e il migliore dei suoi, l'Italia ha sfoderato una prestazione di grandissima solidità e maturità, restando sempre "nella partita". In tutti e tre set gli azzurri si sono trovati sotto ma, giocando "punto su punto", hanno sempre saputo rimontare e si sono imposti 25-21, 25-22, 25-23. Tra gli azzurri super prove per l'opposto Romanò, 15 punti per lui e per il fuoriclasse di Trentino Volley Alessandro Michieletto, che ha stampato a terra 12 palloni, compreso quello decisivo

MANILA. In finale. Con un doppio clamoroso obiettivo: centrare un bis che sarebbe fantascientifico, dopo il titolo iridato conquistato tre anni fa in Polonia e Slovenia e raggiungere sul tetto del mondo le fantastiche ragazze dell'ItalVolley femminile, che qualche settimana fa hanno conquistato la medaglia d'oro in Thailandia nella medesima competizione.
La Nazionale maschile di pallavolo travolge per 3 a 0 la Polonia, la vera rivale degli azzurri nell'ultimo quinquennio (gli azzurri sono campioni del mondo in carica, i polacchi campioni d'Europa), e conquista l'accesso alla finalissima del Mondiale: a Pasay, davanti a quasi 10mila spettatori, Michieletto e compagni sfoderano una prova eccezionale e s'impongono nettamente in quella che, per tutti gli addetti ai lavori, era la "finale anticipata" della massima rassegna continentale.
Domani la squadra guidata da Fefè De Giorgi, uno che di titoli mondiali se ne intende eccome visto che ne ha vinti tre da giocatore (nel 1990, nel 1994 e nel 1998) e uno da Commissario Tecnico, quello di tre anni fa, andrà a caccia del bis iridato consecutivo: l'avversaria sarà la Bulgaria, che in semifinale ha superato la Repubblica Ceca per 3 a 1.
Sarà un "derby" in panchina, visto che sulla panchina dei bulgari, che hanno nello schiacciatore della Lube Aleksandăr Nikolov il proprio elemento di punta, siede l'ex ct azzurro Gianlorenzo "Chicco" Blengini, che ha guidato l'Italia dal 2015 al 2021, conquistando l'argento olimpico a Rio de Janeiro nel 2016, preceduto dal bronzo europeo del 2015.
Contro la Polonia di Leon, 15 punti a referto e il migliore dei suoi, l'Italia ha sfoderato una prestazione di grandissima solidità e maturità, restando sempre "nella partita". In tutti e tre set gli azzurri si sono trovati sotto ma, giocando "punto su punto", hanno sempre saputo rimontare e si sono imposti 25-21, 25-22, 25-23.
Tra gli azzurri super prove per l'opposto Romanò, 15 punti per lui e per il fuoriclasse di Trentino Volley Alessandro Michieletto, che ha stampato a terra 12 palloni, compreso quello decisivo, che ha consegnato all'Italia l'accesso alla finale Un grande contributo è arrivato anche dalla panchina, gestita magnificamente da De Giorgi, con Francesco Sani, schiacciatore di Verona, decisivo con le sue micidiali battute nel finale di secondo e terzo set e Luca Porro, fondamentale nell'ultimo parziale.
L'appuntamento con la storia è per le 12.30, ora italiana, di domani, domenica 28 settembre alla "Mall of Asia Arena" con diretta in chiaro sui canali Rai. Per ribadire, ancora una volta, che la "capitale mondiale" del volley ha la forma dello Stivale e batte bandiera tricolore.












