Calcio, nasce l'Asd Rovereto: "Un nuovo capitolo nella Città della Quercia". Claudio Rastelli responsabile del settore giovanile
Nuovo logo e nuovo progetto per il club che nasce dalla fusione tra Fc Rovereto e Virtus Rovere e che punta forte su un settore giovanile di grandi numeri in campo e qualità in panchina: "Per formare, seguire e crescere con attenzione, non solo a livello calcistico ma pure umano, i numerosi ragazzi che indossano - e indosseranno - con orgoglio la maglia del Rovereto"

ROVERETO. Unione di intenti. L'estate 2025 segna una grande, attesa novità nel panorama calcistico della Città della Quercia.
FC Rovereto S.C.S.D. e U.S.D. Virtus Rovere, infatti, hanno scelto ufficialmente di unire le forze dando così vita ad unico, ambizioso settore giovanile. Parte proprio da un progetto che guarda con convinzione al futuro la nuova realtà ASD Rovereto che, tra Stadio Quercia e Centro Sportivo Baratieri, coinvolgerà oltre 400 persone tra atleti, dirigenti e tecnici. Una nuova società che raccoglie l’importante eredità sportiva, e sociale, delle due storiche realtà locali puntando a diventare un punto di riferimento per tutto il territorio. Una forte volontà di formare, seguire e crescere con attenzione, non solo a livello calcistico ma pure umano, i numerosi ragazzi che indossano - e indosseranno - con orgoglio la maglia del Rovereto.
Un nuovo simbolo radicato nel territorio. Anche lo stemma dell'ASD Rovereto - che richiama le storiche zebrette bianconere del Rovereto e le divise gialloverdi (i colori della città) della Virtus Rovere - è un primo, forte simbolo di questa nuova identità. Coinvolgendo i ragazzi e le ragazze della classe 4ª A dell’indirizzo di Grafica, del Liceo Artistico “Depero” di Rovereto, nelle scorse settimane ai giovani atleti di Rovereto e Virtus Rovere sono stati proposti diversi loghi in grado di rappresentare storia, colori e radici di entrambi i sodalizi sportivi. A trionfare, al termine di un sondaggio online proposto a tutte le famiglie e che ha saputo coinvolgere con entusiasmo più di 400 votanti, è stato lo “scudo” ideato dallo studente Massimo Baroni. Un percorso partecipato, e fortemente voluto dal nuovo Consiglio Direttivo, per dare voce a chi vive quotidianamente la realtà dell’ASD Rovereto e per costruire - insieme - un simbolo riconoscibile, condiviso e sentito.
A capo del settore giovanile roveretano è arrivato un mister di lunga esperienza come Claudio Rastelli, classe '62 che ha allenato in provincia anche il Mezzocorona in C2 e il Calcio Trento: un innesto di alto profilo per confermare l'ambizione del progetto dell'ASD Rovereto.
Una storia e un futuro sportivo, con una forte visione sociale. ASD Rovereto crede in un calcio che sia opportunità di crescita individuale e relazionale, all'interno di un mondo che ci vede sempre più collegati al web e sempre meno connessi alle relazioni umane e sociali. Ispirandosi al concetto originario di sport, vogliamo promuovere un ambiente educativo, in cui divertimento e formazione della persona-atleta si fondono in un percorso comune. Allenamenti, manifestazioni e partite sono occasioni per trasmettere valori fondamentali come rispetto delle regole, collaborazione e competizione sana.
Il Consiglio Direttivo sarà formato da Vittorio Caliari (presidente), Stefano Chimini (vice-presidente), Carlo Schönsberg, Lino Trainotti, Lorenzo Manfredi, Mario Folchini, Luigi Galli, Lorenzo Miola, Michele Galvagni, Marco Fontanari, Fabio Degasperi e Adriano Vender.
"Nel 2016, quando fondammo FC Rovereto partendo dalla Seconda Categoria - spiega Carlo Schönsberg, presidente dell'Fc Rovereto dal 2016 al 2025 -, l'obiettivo era quello di far tornare il Rovereto ai fasti del passato. Puntando sui giovani e cercando di aggregare il più possibile il calcio cittadino. Bene, ritengo che in questi 9 anni siamo riusciti finalmente a raggiungere entrambi gli obiettivi. ASD Rovereto è la volontà di due realtà che si uniscono per mettere i ragazzi del vivaio al centro, con la consapevolezza dell’importanza dei valori dello sport. In futuro speriamo di vedere più del 90% della nostra Prima Squadra formata da ragazzi del settore giovanile".
"Cinque anni fa unimmo le forze di Sacra Famiglia e San Rocco - prosegue Vittorio Caliari, massimo dirigente della Virtus Rovere dal 2020 al 2025 e nuovo presidente dell'ASD Rovereto - con la volontà di gestire assieme un Baratieri in costante miglioramento e garantire a tutti i bambini la possibilità di giocare e crescere in un ambiente sereno e sicuro. I numeri ci danno ragione e ci hanno spinto a questo ulteriore, grande passo. ASD Rovereto di certo non perderà questi capisaldi, ma cercherà di dare uno sbocco ancora più importante ai talenti che, ogni anno, cercheremo di coltivare".












