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Bolzano
12 marzo | 18:50

Dominik Paris a il Dolomiti: “A Kvitfjell ho dimostrato che gli svizzeri non sono imbattibili. Ora guardo con morale diverso ai Giochi di Milano Cortina”

Il supercampione dello sci azzurro parla a Il Dolomiti dopo la doppietta a Kvitfjell e aver raggiunto Gustav Thoeni nel numero di vittorie in Coppa del mondo

di Marco Marangoni

BOLZANO. “Con queste due vittorie ho dimostrato due cose che ho ancora tanto da dire e che quando si sta bene fisicamente e con l’assetto sugli sci gli svizzeri non sono imbattibili come sembrano. Ovvio che con queste vittorie è più facile continuare e anche il morale verso i Giochi olimpici di Milano Cortina è molto alto”. Sono le parole di Dominik Paris a Il Dolomiti dopo aver centrato una fantastica doppietta discesa libera-supergigante nella tappa di Coppa del mondo a Kvitfjell in Norvegia.

 

‘Domme’, come viene soprannominato lo sciatore azzurro, subito dopo la gara è rientrato nella sua Val d’Ultimo in Alto Adige dove sta trascorrendo alcuni giorni di riposo prima della partenza (sabato) alla volta degli Stati Uniti dove la prossima settimana a Sun Valley, località sconosciuta al Circo bianco, si svolgeranno le finali di Coppa. “Tempo qualche giorno e si riparte per preparare le finali su una pista che nessuno conosce – dice Dominik –. Non nascondo che l’obiettivo è il podio finale nel superG, dal secondo al quarto posto è tutto aperto, vediamo cosa accadrà”.

 

Paris, 35 anni, in virtù della doppia vittoria è entrato di diritto nella storia dello sci alpino italiano: infatti, con 24 successi ha raggiunto la leggenda Gustav Thoeni nella speciale graduatoria dei plurivincitori che è guidata saldamente da Alberto Tomba con 50. “Sentire questa cosa è un bell’onore, fa sicuramente piacere, Gustav è il primo sciatore ad aver portato così tante vittorie allo sci italiano – afferma Paris, appuntato del Centro Sportivo Carabinieri ed allenato dall’ex azzurro Alberto Ghidoni –. Thoeni ha vinto più di me tra Coppe del mondo generali e medaglie olimpiche. Adesso non voglio fermarmi, l’obiettivo è superarlo…”.

 

Alla domanda perché la pista ‘Stelvio’ di Bormio (che sarà quella dei Giochi del prossimo anno) e la ‘OlympiaBakken’ di Kvitfjell si addicono alle sue caratteristiche, ‘Domme’  spiega: “Quella norvegese è una pista dolce, devi capire dove c’è pendenza per sfruttare la velocità, e ci sono due passaggi chiave, la prima curva e poi la curva ‘Tommy Moe’ dove serve essere dolci, mentre la Stelvio è bella faticosa, devi essere cattivo, fino all’arrivo e io sento di avere ancora tanta fame e cattiveria”.

 

Tracciando un bilancio della stagione, Paris ammette, che “anche se al Mondiale non conta arrivare quarto, è stato comunque un bel risultato dopo aver tribolato causa un problema di setup (materiali, ndr) che ho risolto solo dopo la gara di Bormio di fine dicembre con conseguente necessità di tempo per adattarmi”. Degli avversari, l’azzurro afferma, “la Svizzera ha una squadra forte, ovvio che con i risultati che stanno facendo la loro fiducia cresce sempre di più e quella delle altre Nazioni è minore ma adesso credo di aver dimostrato che non sono imbattibili”.

 

In attesa delle gare veloci femminili e di quelle tecniche maschili che si disputeranno nei prossimi giorni a La Thuile e Hafjell, in quattro delle otto categorie sono stati ufficializzati i partecipanti alle finali di Coppa di Sun Valley (20-27 marzo) alle quali prenderanno parte i migliori 25 classificati della stagione, coloro che hanno superato i 500 punti in classifica generale e i campioni del mondo juniores delle rispettive specialità. Paris sarà al cancelletto sia della discesa che del supergigante. Doppia qualificazione anche per Mattia Casse ma la sua partecipazione dipenderà dal decorso dell’intervento chirurgico al gomito fratturato. In discesa ci sarà anche Florian Schieder mentre in superG anche Giovanni Franzoni e Christof Innerhofer. In gigante al via Federica Brignone, leader di Coppa del mondo e seconda a 20 punti nella classifica di specialità, Sofia Goggia e Giulia Collomb, campionessa mondiale juniores. Due le azzurre nella gara di slalom, Martina Peterlini e Lara Della Mea.

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