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Trento
16 agosto | 18:31

Jannik, 24esimo compleanno sul campo contro la rivelazione Atmane. Il francese rilancia: "Penso di poter battere Sinner, se no non sarei qui"

Sinner compie 24 anni e "festeggia" scendendo in campo: stasera - ore 21 - affronterà Atmane nella semifinale del Masters 1.000 di Cincinnati. In palio l'accesso alla finale contro uno tra Alcaraz e Zverev, protagonisti dell'altra sfida. Il francese, grande rivelazione del torneo, non si sente battuto in partenza

CINCINNATI. Festeggerà il suo compleanno provando a regalarsi la finale numero 8 di un Masters 1.000. Decisamente non male per un ragazzo che oggi compie 24 anni e, da 63 settimane, guida indisturbato il ranking Atp con oltre 2mila punti di margine sul più immediato rivale.

 

Alle 21 di oggi - sabato 16 agosto - Jannik Sinner affronterà il francese Terence Atmane, la grandissima rivelazione del Cincinnati Open: in palio c'è un posto in finale contro uno tra Alcaraz e Zverev che, per il fuoriclasse di Sesto, significherebbe poter difendere il titolo conquistato un anno fa e i 1.000 pesantissimi punti che spettano al vincitore.

 

Dopo aver battuto il giapponese Nishioka, il "nostro" Cobolli, il talentuosissimo brasiliano Fonseca, il numero 4 al mondo Fritz e il danese Rune, che resta pur sempre il numero 9 del ranking, Atmane è pronto a sfidare Sinner.

 

"Penso di poter battere Sinner, se no non sarei qui. Credo di poter battere chiunque. E' un uomo con due braccia e due gambe come me". Dichiarazioni certamente battagliere di chi non si sente sconfitto in partenza quelle rilasciate dal giovane francese. Aggiungendo poi che "Jannik è il giocatore più incredibile che abbia mai visto nella mia vita. In ogni caso non ho nulla da perdere".

 

Ed è proprio così perché è sicuro che Atmane, numero 136 del ranking prima del torneo e ora già certo di salire sino alla posizione 69 della classifica, parte decisamente da sfavorito contro il fuoriclasse di Sesto, che sul cemento è praticamente imbattibile, come testimoniano le 24 vittorie di fila conquistate su questa superficie, visto che l'ultima sconfitta su fondo "hard" risale al 2 ottobre 2024, quando Jannik venne sconfitto da Alcaraz nella finale di Pechino.

 

Il cammino di Sinner a Cincinnati è stato immacolato: "bye" al primo turno, doppio 6-1 a Galan, 6-2, 7-6 a Diallo, 6-4, 7-6 allo "scomodo" Mannarino e devastante 6-0, 6-2 a Auger Aliassime (numero 28 al mondo, non proprio l'ultimo arrivato): il percorso in Ohio appare, dunque, in crescendo e i "tempi", in vista dell'Us Open, sono perfettamente rispettati.

 

E, allora, è già venuto il momento di pensare ad un altro scontro tra i "titani" del tennis: dopo il Roland Garros e Wimbledon, sarà ancora Sinner contro Alcaraz? Gli appassionati sognato subito un "atto ter", con "vista" sulla finalissima di Flushing Meadows.

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