La frattura non si è ricomposta: Daniele Lavia dovrà tornare sotto i ferri. Stagione finita per lo schiacciatore di Trentino Volley?
Come è noto, lo schiacciatore calabrese, alla sua quinta stagione in Trentino Volley, si era infortunato durante l'ultimo allenamento del collegiale - pre mondiale - con la Nazionale ad agosto: durante un esercizio di potenziamento, Lavia stava salendo e scendendo da un plinto, tenendo tra le mani un peso da 15 chili, procurandosi la frattura del quarto e quinto dito della mano destra, quella con cui serve e attacca, con la recisione dei nervi e dei tendini

TRENTO. Piove sul bagnato in casa Trentino Volley.
Se quella di mercoledì era stata una notizia estremamente positiva per il club di via Brennero, con l'annuncio ufficiale della realizzazione del nuovo impianto da 6mila posti in Destra Adige, che ospiterà le gare casalinghe della formazione gialloblù, oggi - mercoledì 5 novembre - il club del capoluogo ha dovuto comunicare che i tempi di recupero e rientro dello schiacciatore Daniele Lavia, uno dei "pezzi da novanta" del roster trentino, si allungheranno ulteriormente. E notevolmente.
Stagione a rischio? Arrivati a questo punto è più che lecito pensarlo, considerando che Lavia dovrà sottoporsi ad un'altra operazione.
"Nel corso della prossima settimana lo schiacciatore dell’Itas Trentino Daniele Lavia - scrive il club in una nota ufficiale - verrà sottoposto ad un intervento di revisione chirurgica al quinto dito della mano destra infortunata a fine agosto durante un collegiale con la Nazionale Italiana. L’operazione si è resa necessaria dopo che gli ultimi accertamenti hanno evidenziato un ritardo di consolidazione ossea. Da definire i tempi di recupero".
Come è noto, lo schiacciatore calabrese, alla sua quinta stagione in Trentino Volley, si era infortunato durante l'ultimo allenamento del collegiale - pre mondiale - con la Nazionale ad agosto: durante un esercizio di potenziamento, Lavia stava salendo e scendendo da un plinto, tenendo tra le mani un peso da 15 chili.
Quando, improvvisamente, aveva perso l'equilibrio ed era caduto: per attutire l'impatto con il suolo e proteggersi aveva allungato istintivamente la mano destra, che era rimasta schiacciata sotto il disco che stava reggendo (Qui articolo).
Il 26enne di Cariati, uno dei migliori interpreti al mondo del ruolo, si era procurato la frattura del quarto e quinto dito della mano destra, quella con cui serve e attacca, con la recisione dei nervi e dei tendini. Portato immediatamente all'ospedale di Borgo Trento era stato operato da due luminari del campo.
Tre ore di operazione: la "tabella di marcia" originaria prevedeva due settimane di assoluto stop e poi un lunghissimo percorso riabilitativo.
Gli esami strumentali hanno però evidenziato che la ricomposizione ossea non è andata a buon fine e, allora, Lavia dovrà tornare sotto i ferri. La paura che la stagione dello schiacciatore sia finita ancora prima d'iniziare è tanta con Trentino Volley che aveva già espresso tutto il proprio disappunto, valutando anche l'ipotesi di un'azione legale (Qui articolo).












