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Trento
27 luglio | 19:42

Pogacar trionfa per la quarta volta al Tour de France. Applausi per Matteo Trentin e Gianni Moscon, che concludono la corsa con il borghigiano sesto sui Campi Elisi

Il 36enne originario di Borgo Valsugana ha chiuso il Tour in 99esima posizione dimostrando, ancora una volta, di essere un atleta semplicemente straordinario. Moscon, invece, termina  in 105esima posizione dopo un eccellente lavoro di gregariato prima per Roglic e poi per Lipowitz

Pogacar trionfa per la quarta volta al Tour de France
Foto profili Instagram Gianni Moscon, Instagram Uae, Instagram Matteo Trentin

PARIGI. Sempre più nella leggenda.

Tadej Pogacar trionfa al Tour de France, iscrivendo per la quarta volta (e ha solamente 26 anni e mezzo) il proprio nome nell'albo d'oro della corsa a tappe più famosa e difficile del mondo.

 

Lo sloveno non è riuscito nell'impresa di vincere l'ultima tappa, non più una passerella, ma una frazione durissima, resa ancora più complicata dalla pioggia, perché sull'ultimo strappo, il belga Van Aert - dopo le prodezze compiute al Giro d'Italia - con un "numero da circo" è riuscito ad imporsi sul traguardo finale del Tour.

 

Pogacar ci ha provato eccome, ma è stato staccato da Van Aert, che alla Grande Boucle ha vinto qualcosa come 10 tappe in carriera, protagonista di un eccezionale "contro scatto" e poi capace di volare lungo la discesa e nel finale pianeggiante.

 

Applausi, vivissimi, sui Campi Elisi anche per i due portacolori trentini, il borghigiano Matteo Trentin e il noneso Gianni Moscon: entrambi hanno portato a termine l'edizione 2025 della Grande Boucle.

 

Trentin, alla sua ottava partecipazione al Tour de France e già vincitore di tre tappe (nel 2013 a Lione, nel 2014 a Nancy e nel 2019 a Gap), è stato anche assoluto protagonista delle ultime due tappe: nella penultima frazione era tra i componenti della fuga (poi ha vinto Groves) e, anche in quello che è stato il durissimo epilogo, si è accodato alla ruota dei migliori, perdendo contatto da Van Aert e Pogacar solamente sull'ultimo strappo.

 

Il 36enne originario di Borgo Valsugana ha chiuso l'ultima tappa al sesto posto e il Tour in 99esima posizione dimostrando, ancora una volta, di essere un atleta semplicemente straordinario.

 

Moscon, invece, termina  in 105esima posizione, dopo essere stato preziosissimo gregario per il giovane Lipowitz, terzo in classifica generale alle spalle dei due "mostri" Pogacar e Vingegaard, correndo prima al servizio di Roglic e poi del giovane tedesco, uno dei sicuri protagonisti del Tour de France nei prossimi anni.

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