Sinner è ancora "ingiocabile": travolge in tre set Bublik e vola in semifinale al Ronald Garros
Il match ha avuto "senso" solamente nel secondo parziale, quando l'avversario del fuoriclasse di Sesto è riuscito ad alzare - al massimo - il proprio livello e a prolungare una contesa che, negli altri due, non ha avuto storia: 6-1, 7-5, 6-0 il risultato finale in favore del numero 1 al mondo

PARIGI. Niente da fare, ingiocabile. Assolutamente ingiocabile per i "comuni mortali".
Jannik Sinner vola in semifinale al Roland Garros, travolgendo in tre set il kazako Aleksandr Bublik, al termine di un match che ha avuto "senso" solamente nel secondo parziale, quando l'avversario del fuoriclasse di Sesto è riuscito ad alzare - al massimo - il proprio livello e a prolunguare così una contesa che, negli altri due, non ha avuto storia.
6-1, 7-5, 6-0 il risultato finale in favore del numero uno al mondo che ha dominato il match dal primo all'ultimo scambio, non dando mai la possibilità a Bublek di entrare completamente in partita.
Pronti via e il canovaccio del match è chiaro: Sinner picchia e comanda, il kazako (scivolato alla posizione 62 del rankig, ma un anno fa numero 17 al mondo) rincorre. Gioco, break, gioco, break, gioco e, in men che non si dica, l'altoatesino vola 5 a 0. Bublik accorcia le distanze (5-1), esulta e con lui il pubblico (ormai funziona così), poi Jannik chiude: 6-1.
Il secondo set è più equilibrato: entrambi tengono i primi cinque turni al servizio. Poi, nel momento "topico", arriva il break dell'azzurro, seguito da un altro perfetto turno al servizio: 7-5 e partita ormai indirizzata.
Bublik non ci crede più, dall'altra parte della rete il fuoriclasse di Sesto non fa sconti e ha fretta di chiudere: 6-0, bagel e tutti a casa con il kazako che, alla fine, sorride, quasi a dire: "Ma chi sei? Io più di così non posso fare".
In semifinale l'altoatesino affronterà uno tra Djokovic e Zverev, protagonisti dell'altro quarto di finale della parte alta di tabellone.












