Sinner è assolutamente ingiocabile: travolge Lehecka, numero 34 al mondo, in poco più di un'ora e mezza, lasciando solamente tre games all'avversario
6-0, 6-1, 6-2 il punteggio finale in favore dell'azzurro, semplicemente devastante dal primo all'ultimo punto. Agli ottavi il fuoriclasse di Sesto affronterà Andrej Rublev, numero 15 al mondo

PARIGI. In una parola: ingiocabile.
Dopo due turni agevoli, in tanti aspettavano il match con Jiri Lehecka, per vedere come si sarebbe comportato Jannik Sinner contro il numero 34 al mondo (che appena tre mesi fa era 22esimo nel ranking), un atleta a cui piace "spingere" parecchio.
Ebbene: il fuoriclasse di Sesto, nei 16esimi di finale del Ronald Garros, ha spazzato via in meno di un'ora e quaranta minuti il ceco, a cui ha concesso appena tre game in tre set. 6-0, 6-1, 6-2 il punteggio finale in favore dell'azzurro, semplicemente devastante dal primo all'ultimo punto.
E, la sensazione è stata questa, senza dover spingere sull'acceleratore. Agli ottavi, lunedì 2 giugno, affronterà Andrej Rublev, numero 15 al mondo con un "best" che l'ha portato sino alla posizione 5 del ranking.
Sinner vince il sorteggio e sceglie di servire: 1-0 senza concedere nemmeno un "15" all'avversario e poi immediato break con doppio fallo del ceco e stop volley con il dritto: 2-0. Altro servizio tenuto a zero (3-0) e altro break con Lehecka che riesce praticamente mai a far partire lo scambio: 4-0.
Jannik è un rullo compressore, ma l'avversario riesce - per la prima volta nel parziale - a restare in partita, ha anche una palla break, annullata dal servizio: 5-0. E, a stretto giro di posta, il bagel è confezionato: 6-0 Sinner alla prima occasione in appena 22 minuti.
La musica non cambia: 1-0 con un solo punto concesso all'avversario e break immediato, alla terza opportunità, a cui segue un altro turno in battuta perfetto: 3-0 in men che non si dica con Lehecka che è in balia di un avversario assolutamente dominante in tutti gli aspetti.
Il ceco le prova tutte e, nel quarto game, riesce ad allungare la contesa, ma spreca due chance di muovere il punteggio e, alla quarta opportunità, Sinner piazza il quinto break di una partita a senso unico: 4-0. A stretto giro di posta arriva il terzo turno in battuta tenuto a zero dal fuoriclasse di Sesto, che non lascia nemmeno le briciole all'avversario: 5-0.
Finalmente Lehecka riesce a "battere un colpo": conquista il game, esulta, tutto il pubblico si alza in piedi e intona "Jiri, Jiri", per cercare di restituire un po' di fiducia al ceco. Dopo il momento "romantico", Sinner torna ad essere "cannibale": servizio tenuto a zero e 6-1 in 34 minuti.
Avanti, come tutto da copione: break Sinner, imprendibile per Lehecka, poi 2 a 0 per l'azzurro. Il ceco accorcia (2-1), ma poi arriva un altro game senza punti per l'avversario del fuoriclasse di Sesto (3-1).
Il numero 34 al mondo riesce ad annullare due palle break e, ai vantaggi, riesce a tenere la battuta per il secondo turno di fila (3-2). Jannik è, però, in assoluto e totale controllo: dopo quattro game a zero sul proprio servizio cede un punticino all'avversario e vola 4-2, a cui fa seguito il sesto break piazzato da Sinner: Lehecka ne annulla due, alla terza occasione spara in rete: 5-2.
Chiude con uno schiaffo al volo e senza fare sconti. 6-2 e ingiocabile, se è vero che la condizione può solo migliorare ne vedremo delle belle.











