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Trento
07 aprile | 18:01

Davanti ad Usain Bolt, Sinner impiega un'ora per travolgere Humbert a Monte Carlo. E conferma: "Il Roland Garros è il grande obiettivo del 2026"

Partita senza storia con il francese che aveva impostato il match su di una strategia ben precisa: servire forte e provare a chiudere lo scambio in pochi colpi. Niente da fare, sia per la bassissima percentuale di prima palle (43%), sia perché Sinner è in una forma strepitosa. E quando il fuoriclasse di Sesto gioca sui suoi livelli non ce n'è per nessuno. Agli ottavi troverà uno tra Cerundolo e Machac. E, intanto, giocherà ancora anche il doppio

MONTE CARLO. Un'utile sgambata e niente di più, con annessa qualificazione al terzo turno.

 

Tutto come da pronostico: Jannik Sinner si sbarazza in due set del francese Ugo Humbert (6-3, 6-0) e conquista il passaggio agli ottavi di finale del Masters 1.000 di Monte Carlo, il primo grande torneo sulla terra rossa della stagione.

 

Partita senza storia con il francese che aveva impostato il match su di una strategia ben precisa: servire forte e provare a chiudere lo scambio in pochi colpi. Niente da fare, sia per la bassissima percentuale di prima palle (43%), sia perché Sinner è in una forma strepitosa.

 

E quando il fuoriclasse di Sesto gioca sui suoi livelli non ce n'è per nessuno. Ecco, allora, che la sfida è stata poco più di un allenamento per l'azzurro, che si è imposto in poco più di un'ora davanti ad uno spettatore d'eccezione, Usain Bolt, il più forte velocista di tutti i tempi.

 

Dopo aver vinto in doppio, in coppia con il belga Bergs (agli ottavi affronterà i vincenti del confronto tra Stefanos e Pavlos Tsitsipas e il duo franco - argentino Guinard - Andreozzi), Sinner ha iniziato il proprio percorso nel migliore dei modi anche in singolare.

 

L'obiettivo? Ovviamente vincere, perché l'altoatesino, numero 2 al mondo, non è uno abituato solamente a "partecipare" e per accorciare ulteriormente le distanze in classifica da Alcaraz, che sarà impegnato contro l'argentino Baez.

 

I tre Masters 1.000 sulla terra, Monte Carlo, Madrid e gli Internazionali d'Italia, costituiranno l'avvicinamento al Roland Garros che, come ha spiegato lo stesso Sinner, rappresenta il grande obiettivo per il 2026. 

 

Vincendo a Parigi, infatti, completerebbe già il "Career Grand Slam" a nemmeno 25 anni e conquisterebbe il suo primo Slam sulla terra.

 

Intanto, però, c'è da pensare a Monte Carlo, dove nel 2019 vinse Fabio Fognini e, prima di lui, per tre volte Nicola Pietrangeli. Il record di Rafa Nadal, il più forte terraiolo di sempre, che nel Principato ha trionfato ben 11 volte, è praticamente imbattibile, ma da qualche parte bisogna pur partire.

 

Agli ottavi Sinner affronterà il vincitore del match tra l'argentino Francisco Cerundolo e il ceco Tomas Machac, che scenderanno in campo domani, mercoledì 8 aprile.

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