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Trento
03 novembre | 18:57

"Rovereto entra nella storia del Giro d'Italia, e torna un arrivo di tappa a Madonna di Campiglio", svelato il percorso della Corsa rosa e il Trentino esulta: "Grande vetrina"

La città della Quercia sarà la prima località nella storia del Giro a ospitare due partenze consecutive: ecco i dettagli del passaggio della Corsa rosa 2027 in Trentino

"Rovereto entra nella storia del Giro d'Italia, e torna un arrivo di tappa a Madonna di Campiglio"
di Redazione

TRENTO. Dal fondovalle dell'Adige alle Dolomiti di Brenta, passando per le rive del Garda Trentino, le Giudicarie e la Val Rendena. Il Giro d'Italia 110 tornerà ad attraversare il Trentino con due tappe, svelate durante la presentazione ufficiale di oggi, 3 novembre. 

 

Per Rovereto un primato assoluto: mai, nella storia del Giro d'Italia, una stessa località aveva ospitato la partenza di due tappe consecutive nella medesima edizione, dando così la possibilità alla Città della Quercia di organizzare due giornate all'insegna della Corsa Rosa.

 

ROVERETO - MADONNA DI CAMPIGLIO. 

 

La tappa Rovereto-Madonna di Campiglio si svilupperà lungo 154 chilometri, con 4.450 metri di dislivello positivo e cinque Gran Premi della Montagna, considerando anche l'arrivo in quota. 

 

Dopo la partenza dalla città della Quercia, la corsa attraverserà Mori e Nago per scendere verso Torbole e Riva del Garda, entrando nel suggestivo paesaggio del Garda Trentino. Dalle rive del lago il percorso risalirà verso Tenno, il lago di Tenno e il Passo Ballino, primo Gran Premio della Montagna della giornata, classificato di terza categoria e posto al chilometro 34,6, a 763 metri di quota. 

 

La corsa proseguirà attraverso Vigo Lomaso, Poia, Ponte Arche e Cavrasto. La prima ascesa al Passo Durone, Gran Premio della Montagna di seconda categoria, sarà completata al chilometro 58,7, a 1.020 metri di quota. 

 

Dopo la discesa verso Tione di Trento, il gruppo entrerà in Val Rendena passando per Vigo Rendena e Spiazzo. Da qui inizierà la salita al Passo Daone, Gran Premio della Montagna di prima categoria situato al chilometro 83,3 e a 1.292 metri di quota. 

 

La successiva discesa condurrà i corridori verso Preore e Stenico. Il tracciato raggiungerà nuovamente Ponte Arche e Cavrasto, prima di affrontare per la seconda volta il Passo Durone. Il nuovo passaggio in vetta, ancora classificato come Gran Premio della Montagna di seconda categoria, avverrà al chilometro 115,8. 

 

Raggiunta nuovamente Tione di Trento, il Giro risalirà definitivamente la Val Rendena attraversando Vigo Rendena, Spiazzo, Caderzone Terme, Pinzolo e Carisolo. Gli ultimi 12 chilometri condurranno verso Madonna di Campiglio, con il passaggio da Sant'Antonio di Mavignola. 

 

Il traguardo sarà collocato nella località, a 1.514 metri di quota, e sarà classificato come Gran Premio della Montagna di seconda categoria. 

 

Il percorso collegherà così Vallagarina, Garda Trentino, Giudicarie e Val Rendena, accompagnando la corsa dal fondovalle dell'Adige alle Dolomiti di Brenta attraverso una successione di paesaggi e ambienti differenti e meravigliosi.

 

Quello del 27 maggio 2027 sarà il quarto arrivo di tappa del Giro d'Italia a Madonna di Campiglio, località che ha legato il proprio nome ad alcune pagine storiche della Corsa Rosa. 

 

Il primo risale al 4 giugno 1999, con la tappa partita da Predazzo. Il Giro d'Italia tornò poi a Madonna di Campiglio il 24 maggio 2015, con la quindicesima tappa partita da Marostica. Il precedente più recente è datato invece 21 ottobre 2020, con i 203 chilometri della diciassettesima tappa, partita da Bassano del Grappa.

 

Nel 2027 Madonna di Campiglio tornerà dunque a ospitare un arrivo della Corsa Rosa a sette anni dall'ultima volta. La tappa partita da Rovereto aggiungerà un nuovo capitolo a questa storia, con una frazione interamente trentina collocata nella terza e decisiva settimana di gara. 

 

ROVERETO - SACILE. 

 

Venerdì 28 maggio la carovana rosa tornerà a riunirsi a Rovereto per la partenza della diciannovesima tappa, che raggiungerà Sacile, in Friuli-Venezia Giulia, dopo 199 chilometri. Per la prima volta nella storia del Giro d'Italia, una stessa località ospiterà la partenza di due tappe consecutive nella medesima edizione. Un primato che assegnerà a Rovereto e alla Vallagarina un ruolo centrale nelle due giornate trentine della Corsa Rosa. 

 

Dopo la partenza dalla città della Quercia, la corsa affronterà la salita verso Vigolo Vattaro, a 718 metri di altitudine. Il gruppo entrerà quindi in Valsugana, transitando da Borgo Valsugana, per poi salire verso Bieno, punto più alto della tappa con i suoi 887 metri di quota. La corsa lascerà quindi il Trentino per proseguire fin verso il traguardo di Sacile. 

 

Il rapporto tra Rovereto e il Giro d'Italia affonda le proprie radici nel 1970, quando la città ospitò la partenza dell'ottava tappa, diretta a Bassano del Grappa. Venticinque anni più tardi, nel 1995, Rovereto accolse l'arrivo della tredicesima tappa, partita da Pieve di Cento. Nel 2018 il Giro tornò nella città della Quercia con la cronometro individuale Trento-Rovereto, sedicesima tappa della 101ª edizione. Il precedente più recente risale al 27 maggio 2021, quando Rovereto diede il via alla diciottesima tappa, diretta a Stradella.

 

"Il ritorno del Giro d'Italia in Trentino - ha detto l'assessore provinciale Roberto Failoni - rappresenta un'importante opportunità per il nostro territorio. Rovereto ospiterà due partenze, un riconoscimento significativo per la città e per tutta la Vallagarina, mentre l'arrivo a Madonna di Campiglio porterà la corsa rosa ai piedi delle Dolomiti di Brenta. Il Giro è un appuntamento che unisce sport e passione, seguito da milioni di spettatori in tutto il mondo: paesaggi, borghi e comunità diventano protagonisti accanto ai corridori, offrendo una vetrina internazionale che ci auguriamo possa invogliare tanti visitatori a scoprire il Trentino di persona. Si tratta inoltre di un'importante occasione per le strutture ricettive e per le attività economiche del territorio, che avranno l'opportunità di accogliere, con la consueta qualità, la carovana rosa e i tanti tifosi che seguiranno da vicino la manifestazione". 

 

"Il racconto della competizione è destinato a raggiungere un pubblico vastissimo - ha aggiunto Maurizio Rossini, Ad di Trentino Marketing -: nella passata edizione, il Giro è stato trasmesso in 200 Paesi di cinque continenti attraverso 26 network televisivi, con oltre 18.800 ore di programmazione, 100 ore di gara prodotte in diretta e 601 milioni di audience complessiva globale, contribuendo al 'lancio' della stagione estiva trentina. Sarà un'occasione importante per raccontare al mondo il nostro territorio ed una ulteriore tappa verso il Supermondiale di ciclismo Trentino 31".  

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