All'asta una biciclettata con Daniel Oss, i fondi saranno devoluti a favore dei giovani della società trentina dell'Aurora
Ciclismo. Il vincitore dell'asta avrà la possibilità di fare un giro in bici con Daniel Oss e invitare altri quattro amici (totale cinque persone) per vivere questa esperienza a stretto contatto con un grande protagonista dell'ultima Parigi-Rubaix

TRENTO. C'è tempo fino al 10 luglio per aggiudicarsi l'asta di beneficenza e provare l'esperienza di pedalare fianco a fianco, ruota a ruota a Daniel Oss, il corridore più rock del panorama ciclistico.
Il vincitore dell'asta avrà la possibilità di fare un giro in bici con Daniel Oss e invitare altri quattro amici (totale cinque persone) per vivere questa esperienza a stretto contatto con un grande protagonista dell'ultima Parigi-Rubaix, prima nella fuga di 50 chilometri e poi apparecchiando per la vittoria finale del compagno di squadra Van Avermaet.
La partenza è fissata da Torbole e Oss poterà i partecipanti a pedalare nella meravigliosa cornice del lago di Garda, base di allenamento del professionista targato Bmc Racing Team: i tifosi potranno così scoprire uno dei suoi tracciati preferiti, chiacchierando tra curiosità, aneddoti, gli inizi, i viaggi e la sua passione per il rock (Qui info e asta).
Il portacolori della Bmc intende devolvere il ricavato di questa iniziativa alla prima squadra che gli ha permesso di allenarsi e imparare i valori del ciclismo: quell'Unione sportiva Aurora, società trentina da sempre impegnata nella promozione e nella crescita di giovani ciclisti tra i 7 e 15 anni, capace di sfornare molti atleti ora professionisti e protagonisti nelle più grandi competizioni.
La finalità è quella di trasmettere ai bambini, agli adolescenti e agli appassionati i valori sportivi, educativi e di lealtà attraverso la pratica del ciclismo per diventare uomini ancor prima di ciclisti. Inoltre l'Aurora promuove e organizza manifestazioni sportive ciclistiche dilettantistiche, giovanili, agonistiche e promozionali.
L'incontro avverrà entro sei mesi dalla chiusura dell'asta per trovare il momento adatto tra gli impegni dell'atleta e il vincitore dell'asta.


















