L'Aquila Trento riparte in Promozione dal sesto posto e tre colpi di mercato per recitare un ruolo da protagonista
Calcio. La società di via Ghiaie ha confermato buona parte della rosa e si è assicurata Fabio Bazzanella (Levico Terme), Stefano Magelli (Pergine) e Davide Dalfovo (Lavis). Facchinelli: "Settore giovanile importante. Obiettivo salvezza, ma un occhio alle primissime posizione"
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TRENTO. L'Aquila Trento riparte per la seconda stagione consecutiva in Promozione dal tecnico Luciano Gabrielli e dalle tredici vittorie a cavallo tra la fine della andata (poker di successi) e il girone di ritorno (sei affermazioni consecutive) che sono valse il sesto posto finale dopo un inizio di campionato balbettante. "Abbiamo confermato buona parte della rosa. L'obiettivo - commenta il presidente Giorgio Facchinelli - è quello di raggiungere una serena salvezza quanto prima".
Un mercato estivo che vede il sodalizio di patron Claudio Facchinelli mettere a segno 'solo' tre colpi, ma di categoria superiore: si inizia da Fabio Bazzanella, cresciuto nel settore giovanile dell'Hellas Verona e reduce da cinque stagioni in serie D tra Fersina, Dro e le ultime due stagioni a Levico.

Il centrocampo è inoltre puntellato dall'arrivo di Stefano Magelli (ex settore giovanile del Genoa), l'ultima stagione in forza al Pergine, e per finire il ritorno a casa di Davide Dalfovo dopo l'esperienza a Lavis in Eccellenza.
Arrivi che posizionano l'Aquila Trento tra le possibili outsider della prossima Promozione. "Lasciamo parlare il campo - spiega il presidente Facchinelli - se ci sarà l'opportunità cercheremo ovviamente di restare agganciati alle primissime posizioni, ma senza l'assillo di dover per forza vincere. L'intenzione è mantenere infatti la categoria".
Tra gli acquisti anche Paolo Nardin, già nella rosa dei biancazzurri dell'anno scorso, ma che è stato costretto ai box per tutta la seconda parte a causa di un infortunio. Ora il difensore è ristabilito e pronto a guidare la retroguardia della società di via Ghiaie.
Nella casella delle partenze si registrano invece quelle di Eddy Nardelli (Mezzolombardo), Sebastiano Corrà alla Bassa Anaunia, Tommaso Mantovani (Vipo Trento) e Michele Demattè al Montevaccino, per finire con Thomas Pintarelli e Federico Bragagna per fine attività.
Confermato il resto della rosa agli ordini di Gabrielli, Pietro Galvagni, preparatore atletico (in possesso del primo patentino in Italia nel settore) e Loris Stenico, preparatore dei portieri: Roberto Pelz e Francesco Ianeselli tra i pali, mentre Stefano Furini, Matteo Cuccarello, Alessio Tomasi, Davide Valandro e Alessandro Zacchetto costituiscono il pacchetto arretrato.
Oltre ai nuovi innesti, la mediana è composta da Matteo Bazzanella, Matteo Bisognin, Massimo Facchinelli, Omar Jagne e Stefano Zancanella, mentre Morgan Betti, Lamine Diop, Francesco Mantovani e Alberto Valentini chiudono l'attacco.
L'impegno e l'attività dell'Aquila non si limita però esclusivamente alla prima squadra. La società presenta infatti ai nastri di partenza tutte le formazioni della filiera giovanile e oltre cento tesserati coordinati da Guido e Alvaro Mora, dal segretario Ivan Franceschini e dagli allenatori, tutti con patentino, nelle diverse categorie.
Gli Juniores Elite sono affidati ancora a Giorgio Postal, mentre Allievi Elite e Giovanissimi Elite sono allenati rispettivamente da Guido Pellizzari e Andrea Ceschini. Chiudono il cerchio le formazioni Esordienti, Pulcini e Piccoli amici guidati da Corrado Costa, Alberto Valentini e Elio Meneghini, seguiti dall'altro storico segretario Giuseppe Donato.
La prima squadra gioca a Meano, le altre al nuovo sintetico dell'Orione in via Ghiaie, mentre 'Pulcini' e 'Piccoli amici' alla struttura recentemente riqualificata dell'oratorio di San Giuseppe.
"Il settore giovanile - conclude Facchinelli - vuole essere il nostro fiore all'occhiello e negli ultimi anni abbiamo cercato di aggiungere tasselli importanti per sviluppare al meglio la nostra organizzazione. Non si tratta solo di calcio, ma un impegno nel sociale e nella comunità per insegnare valori, spirito di squadra e responsabilità che poi torneranno utili agli adulti di domani".












