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| 22 feb 2017 | 11:50

"M. L'orgia del potere", la controstoria di Jorge Mendes, il padrone del calcio globale. Incontro con l'autore al "Bruno"

Venerdì a Trento la presentazione del nuovo libro di Pippo Russo: la vera storia di Jorge Mendes, il superagente che ha rivoluzionato il mondo del calcio

di Redazione

TRENTO. La finanziarizzazione estrema del calcio globale è uno dei campi di ricerca più battuti da Pippo Russo, docente di sociologia all'Università degli Studi di Firenze, saggista e giornalista: i suo articoli sono pubblicati su Panorama, La Repubblica, Calciomercato.com, Satisfiction, Lettera 43 e sula rivista spagnola Panenka, e in passato ha collaborato con Corriere della Sera, Manifesto, Il Riformista, Il Fatto Quotidiano, Pubblico e l’Unità. Ha inventato delle fortunate rubriche come “Pallonate”, pubblicata originariamente sul Manifesto e successivamente sull’Unità e sul Fatto Quotidiano.

 

Dopo “Gol di rapina”, pubblicato nel 2014, il sociologo siciliano ha continuato a scandagliare l’oceano dell’economia parallela del mondo del calcio. Il risultato è “M. L’orgia del potere. Controstoria di Jorge Mendes, il padrone del calcio globale”, dedicato alla figura di Jorge Mendes, il superagente portoghese che, tra i tanti, annovera nel suo portafoglio clienti Cristiano Ronaldo.

 

Jorge Mendes è il personaggio simbolo della finanziarizzazione del calcio e della presa di potere degli intermediari. In “Gol di rapina” Pippo Russo ha descritto nei dettagli il fenomeno che ha definito “l’economia parallela del calcio globale”, che porta fuori dal calcio i soldi ricavati nel calcio stesso. Ora, con “M. L’orgia del potere”, mette a nudo il ruolo degli intermediari, che proprio Jorge Mendes ha stravolto, portandoli a diventare il motore di tutti i processi legati alla compravendita di giocatori e allenatori, divenendo nel contempo anche consulenti di mercato e agenti di investimento.

 

Il titolo è un omaggio al film di Costa-GavrasZ. L'orgia del potere” e rimanda all'idea di avidità e desiderio sfrenato di ricchezza e potere. Un potere inedito, mai visto fino ad ora nel mondo del calcio: Mendes è riuscito a tessere rapporti stretti con la finanza internazionale e grandi gruppi di potere che, progressivamente, stanno mettendo le loro mani su quello che, anni fa, era considerato lo “sport più bello del mondo”.

 

Pippo Russo sarà a Trento venerdì 24 febbraio alle ore 19.00, presso il Centro Sociale Bruno.

Evento organizzato dalla Polisportiva Clandestina e dall’UISP Comitato del Trentino.

 

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